Portanova risponde a Pazzini: gli manca coraggio

Prima l’accusa di Pazzini per l’infortunio subito nel match a Marassi di venerdì sera, che gli è costata la trasferta a Barcellona per la Champions, ed ieri è arrivata la risposta piccata di Portanova.

“In passato è già successo qualcosa – aveva detto il milanista dopo l’accaduto – Può anche essere che ce l’abbia con me perché quest’anno, prima del gol di Marassi, gliene avevo già fatti due quando giocava col Bologna… Ma francamente non mi interessa parlarne, non voglio dare risalto a una persona non famosa”. Il difensore del Genoa Portanova allora ha risposto con un tweet: “Non voglio e non devo replicare alle infime insinuazioni mosse nei miei confronti da un “uomo” molto famoso ma poco coraggioso che usa i giornali e non il confronto diretto per parlare..sparlare e straparlare. I fatti si commentano da soli”.

Portanova ritorna dopo lo stop forzato: “Finalmente”

Conferenza stampa carica di sentimenti per Daniele Portanova, difensore del Bologna e coinvolto nell’ultimo scandalo scommesse che lo portato ad essere squalificato in ultima istanza per 4 mesi. Domenica i felsinei scenderanno a Napoli per affrontare Cavani e compagni e, complice la squalifica di Sorensen, potrebbe già cominciare dal primo minuto. Ecco dunque in conferenza stampa come sente il match.

“Finalmente si ricomincia. Sono emozionato come fosse il primo giorno, come all’esordio fra i professionisti. Ho una voglia matta di giocare, ho addosso una carica impressionante. Dalla situazione capitata prendo solo i lati positivi: ho avuto certezze, ho valorizzato la famiglia, gli amici veri, le persone che mi sono state vicine. Ho seguito la squadra ogni giorno, ogni domenica: il Bologna fin qui ha fatto cose belle e meno belle, ma come prestazioni siamo in crescendo in modo importante. La maglia del Bologna mi è mancata tantissimo, e a me ora interessa solo combattere per questa maglia che ho sempre desiderato. Io fin qui mi sono allenato sempre, mi sento bene e mi auguro di avere già il ritmo partita nelle gambe, ma se dovessi essere un po’ più indietro in questo senso rispetto ai miei compagni cercherò di compensare con la rabbia, la voglia e l’esperienza”.