Lewandowski beve in pubblico in Polonia: rischia Euro 2016 ?

lewandowski

Potrebbe costare caro a Robert Lewandowski aver bevuto dal magnum di champagne  al termine del match contro l’Eire, vinto per 2-1 e che ha dato la qualificazione ad Euro 2016 alla Polonia. Come da rito per festeggiare una vittoria sportiva, al termine del match i nazionali dell’est si sono trovati al centro del campo per festeggiare il successo e non poteva mancare lo champagne versato a fiumi.

In Polonia però ,esiste una legge che vieta in maniera assoluta di bere alcolici in spazi aperti al pubblico, al di fuori dei locali. Radio Polonia in mattinata, ha infatti diffuso la voce che, in conseguenza della normativa , la polizia locale starebbe pensando di aprire un’inchiesta nei confronti dell’attaccante del Bayern Monaco.

Il suo compagno di nazionale Grzegorz Krychowiak con un tweet ha pensato  bene di riderci sopra: “Grazie a Dio non bevo champagne, oppure sarei in guai seri”, ha twittato il compagno polacco che milita in Spagna nel Siviglia.

polonia

 

 

 

 

 

 

Under 21: sorteggiati i gironi per Euro 2017

Questa mattina a Nyon si è tenuto il sorteggio per la definizione dei gironi di qualificazione a Euro 2017 relativo alle nazionali Under 21. Impegnata anche l’Italia che si ritroverà avversaria nella prima fase ancora la Serbia, compagine già affrontata in questa edizione e battuta nel match decisivo a Pescara in rimonta per 3-2. Le altre avversarie saranno Slovenia, Repubblica d’Irlanda, Lituania  e Andorra.

In questa edizione le ammesse alla fase finali saranno per la prima volta 12: passeranno il turno le nove vincitrici dei gironi mentre le quattro seconde classificate con i migliori risultati ottenuti contro le terze, quarte e quinte del proprio raggruppamento si sfideranno agli spareggi per determinare le altre due squadre che parteciperanno alla Fase Finale, unendosi alla Polonia, paese organizzatore e già ammesso.

Questi i nove gironi:

GIRONE 1: Repubblica Ceca, Belgio, Montenegro, Moldova, Lettonia,
Malta;
GIRONE 2: ITALIA, Serbia, Slovenia, Irlanda, Lituania, Andorra;
GIRONE 3: Francia, Ucraina, Scozia, Islanda, Macedonia, Irlanda
del Nord;
GIRONE 4: Portogallo, Israele, Grecia, Ungheria, Albania,
Liechtenstein;
GIRONE 5: Danimarca, Romania, Armenia, Galles, Bulgaria,
Lussemburgo;
GIRONE 6: Spagna, Svezia, Croazia, Georgia, Estonia, San Marino;
GIRONE 7: Germania, Russia, Austria, Finlandia, Azerbaijan, Isole
Far Oer;
GIRONE 8: Olanda, Slovacchia, Turchia, Bielorussia, Cipro;
GIRONE 9: Inghilterra, Svizzera, Norvegia, Bosnia-Herzegovina,
Kazakistan.

Under 21: gli Europei del 2017 in Polonia

Dopo Euro 2012, la Polonia tornerà ad organizzare un’altra importante rassegna calcistica: la UEFA ha infatti assegnato all’ex paese del blocco sovietico la fase finale degli Europei di calcio Under 21. La novità consiste nell’allargamento a 12 squadre, a dispetto delle attuali 8 che prenderanno parte al prossimo torneo in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno, al quale prenderà parte anche l’Italia, con la speranza e la possibilità di succedere alla Spagna che ha clamorosamente mancato l’accesso alla fase finale. Il sorteggio per i gironi di qualificazioni verrà effettuato il prossimo  febbraio.

Polonia: scelto il nuovo ct, sarà Adam Nawalka

Adam Nawalka, veterano dei Mondiali FIFA 1978 è stato annunciato dal presidente della federazione Zbigniew Boniek come tecnico della Polonia in sostituzione di Waldemar Fornalik. Eliminata nelle qualificazioni mondiali e stessa sorte negli Europei di casa della scorsa stagione, la nazionale delle Aquile cambia così volto in panchina.

“Siamo certi di aver fatto la scelta giusta. L’obiettivo principale del nuovo tecnico sarà qualificarsi per le fasi finali di UEFA EURO 2016”, ha dichiarato l’indimenticabile Zibì. Nawałka assumerà formalmente l’incarico l’1 novembre;al momento il neo tecnico è alla guida del Górnik, primo nel campionato polacco dopo 13 giornate.

Iniesta come Oliver Atton?

Diverse sono le immagini che provengono dai matches disputati dalla Spagna in questa prima fase di Euro 2012 in cui si vede il piccolo centrocampista Iniesta, motorino inesauribile degli iberici e del Barcellona, attorniato da 4-5 avversari mentre prova a dare avvio alla manovra della sua squadra.

Sembra di ricordare il cartone animato della serie televisiva Holly e Benji, l’unico che vedeva il gioco del calcio protagonista, in cui il personaggio di Oliver Atton riusciva a districarsi da una selva di gambe avversarie in modi impensabili.

Quando la realtà supera la finzione.

Gruppo A: piangono Russia e Polonia, festa grande per Grecia e Repubblica Ceca

1251821-grecia-karagounis-2010_2010

Il calcio è splendido. Anche di questi tempi, tra biscotti, scommesse, business, troppi muscoli e poca cura per la qualità.

Questo sport resta meraviglioso perché, a dispetto di tutto, non è governato da nessuna legge, se ne frega dei pronostici e ama mettere alla prova le coronarie dei tifosi ai quattro angoli del pianeta. Da sempre e per sempre.

Lo dimostra il Gruppo A di Euro 2012: la Russia, al comando del girone fino a due ore fa ed indicata come sorpresa del torneo, fa i bagagli e torna a casa. La Grecia della crisi monetaria, dei nostalgici del 2004, fa pace con gli Dèi e passa ai quarti di finale, proprio dopo aver sconfitto l’armata di Advocaat.

In particolare, è Karagounis il prediletto dell’Olimpo: dopo aver fallito il rigore da 3 punti all’esordio con la Polonia, rimette a posto le cose con il goal qualificazione.

La Repubblica Ceca, partita malissimo e additata come vecchia e finita, finisce prima del suo raggruppamento con 6 punti, azzerando i sogni di gloria dei padroni di casa polacchi. E’ sufficiente la rete di Jiràcek (secondo centro dopo quello agli ellenici) per condannare gli uomini di Smuda, apparsi troppo poco incisivi per guadagnarsi un posto tra le migliori otto.

Adesso i ciechi e la squadra di Santos aspettano le gare di domani sera, per conoscere le rispettive avversarie nelle sfide da dentro o fuori, in programma a partire dalla prossima settimana.

POLONIA – REP. CECA 0-1 Jiràcek (REP) 70’

RUSSIA – GRECIA          0-1 Karagounis (GRE) 45’+2’

CLASSIFICA FINALE: REP. CECA 6, GRECIA 4, RUSSIA 4, POLONIA 2

La Russia vede i quarti, Polonia e Repubblica Ceca sperano

dzagoev2

Spreca una grande occasione la Russia di Advocaat, prepara i bagagli la Grecia di Santos. Nel mezzo, i ciechi e i polacchi affilano i coltelli per dare l’assalto all’ultimo turno, che vorrà dire quarti o grazie e arrivederci.

Regna l’equilibrio nel Gruppo A, anche se i sovietici sono in testa e, ragionevolmente, non si faranno sfuggire l’occasione di andare avanti nel torneo.

Nelle due gare di ieri non ci sono state grandi sorprese, se non il vigore con il quale la Polonia di Smuda ha tenuto testa alla scintillante condizione atletica dell’armata in rosso.

REPUBBLICA CECA – GRECIA 2-1 3’ Jiranek (REP), 6’ Pilar (REP), 53’ Gekas (GRE)

POLONIA – RUSSIA 1-1 38’ Dzagoev (RUS), 58’ Blaszczykowski (POL)

Classifica Gruppo A

RUSSIA          4

REP. CECA    3

POLONIA      2

GRECIA         1

Prossimo turno:  POLONIA-REP. CECA,    RUSSIA-GRECIA

Hooligans russi in azione, l’Uefa non si esprime

russia_soccer_01

Gli hooligan russi si sono resi protagonisti di un grave episodio, all’esterno dello stadio di Breslavia, durante la gara vinta contro la Repubblica Ceca. Quattro addetti alla sicurezza sono stati ferocemente picchiati da una frangia di tifosi (meglio definirli bestie, per non offendere chi ama lo sport, ndr) e le crude immagini hanno già fatto il giro del web. Stando alle fonti locali, durante l’intervallo della partita in questione gli steward dell’impianto si sono accorti di una rissa e hanno tentato di sedarla. A questo punto gli ultrà hanno reagito, picchiando a pugni e calci gli uomini del servizio d’ordine, lasciandone a terra uno in condizioni non buone, ma fortunatamente non gravi.

La polizia minimizza, spiegando che si tratta di un episodio isolato, di una classica rissa notturna, ma il bollettino medico non è dello stesso parere: quattro steward sono finiti in ospedale e sono stati dimessi prima della notte.

A questo punto il problema si sposta a Varsavia, dove martedì 12 è previsto il big match contro la Polonia: è stata chiesta al Sindaco della capitale polacca l’autorizzazione per l’arrivo di qualche migliaio di tifosi russi. La signora Hanna Gronkiewicz-Waltz dovrà a questo punto valutare attentamente tutti i rischi che comporta un via libera di questa portata e prendere una decisione comunque difficile. Non è purtroppo da escludere, infatti, che a fronte di un rifiuto i facinorosi possano decidere di vendicarsi altrove in un modo o nell’altro.

In tutto questo, l’Uefa non si esprime.