Non solo Pogba maglia 75: le stranezze nel calcio

maglia

Dal Deportivo Lugo,passando per il Napoli ed infine l’Ajax. Queste le maglie più strane della stagione passata.

Ogni squadra ha il proprio stadio, il proprio sponsor tecnico e anche la propria maglia. La “maglietta” caratterizza i colori dello stemma ma qualcuno l’ha presa come uno scherzo: è il caso del Deportivo Lugo, squadra di 2°divisione spagnola, che ha voluto celebrare il prodotto locale, ovvero la birra Estrella Galicia proprio con l’immagine di quest’ultima sulla divisa, forse per far venire un po’ di sete agli avversari..
Anche il Napoli è entrato nella Top 3 grazie alla t-shirt in jeans che non è stata molto gradita né dai tifosi, tantomeno dagli appassionati di calcio. Al primo posto di questo podio troviamo l’Ajax “arcobaleno”, e pensare che l’Adidas si era giustificata dicendo che fosse uno scherzo… Ajax-Away-Kit-13-14

Ma non sono solo le divise ufficiali a rientrare in questa categoria, anche le maglie termiche personalizzate dai giocatori. Ricordiamo su tutti Mario Balotelli ai tempi del City, che,dopo aver segnato metteva in vista la scritta “WHY ALWAYS ME”; anche un certo Ricardo Kakà portava sempre una maglietta con la stampa “I BELONG TO JESUS”. Paul Pogba, ieri contro l’Atalanta, ha indossato una maglia che lui stesso ha reso particolare: oltre al 10, in minuscolo è comparso un “75” . Una dedica che il francese ha voluto fare al numero 10 Pelè, che in settimana aveva compiuto 75 anni.

Autore: Mario Xhari

In Spagna sicuri: Pogba – Barca tra un anno

Juventus - Barcellona pogba

Pogba – Barcellona si farà: in Spagna la stampa è sicura che l’affare (del secolo) sarà tra un anno, non appena i catalani termineranno il periodo di stop del calciomercato in entrata per la nota sanzione FIFA. Nonostante Raiola abbia già offerto il giovane 22-enne Paul ai top clubs europei, Pogba è destinato a vestire la casacca blaugrana nel 2016. Secondo elmundodeportivo, quotidiano catalano molto vicino alle cose di casa Barcellona, i recenti incontri fra i rispettivi uomini mercato, Ariedo Braida e Beppe Marotta, avrebbero risolto ogni eventuale questione, facendo si che la Juventus prometta in sposo Pogba per la prossima estate e lasciando il francese alle dipendenze di Allegri ancora per la stagione 2015-16.

Mourinho: Pogba al Chelsea , no grazie

Secco il parere di Josè Mourinho in merito ad una possibile operazione di calciomercato sull’asse Torino – Londra. «Non abbiamo bisogno di grandi investimenti, non necessitiamo di tante cose. Ci piace la squadra che abbiamo, i nostri giocatori sono perfetti e,  tranne poche eccezioni, tutti molto giovani. Il nostro sarà un mercato un mercato tranquillo e sarà anche conseguenza dei giocatori che cederemo e dai soldi che incasseremo. Si vuole sempre migliorare, ma bastano pochi cambi. Non penso a Pogba o ad altri giocatori. Se guardo al nostro centrocampo abbiamo Matic, Fabregas, Ramires e Mikel».

Braida: Pogba? E’ sempre bello avere giocatori forti

Ariedo Braida, nominato responsabile dell’area tecnica del Barcellona lo scorso 13 febbraio, per la prima volta si è espresso pubblicamente oggi nel corso del programma tv spagnolo “Hat Trick Barça” (Esport3). Alla domanda in merito ai possibili nuovi acquisti del club catalano, l’ex dirigente milanista ha così dichiarato.” Pogba? Il Barcellona ha bisogno di grandi giocatori per stare sempre in prima fila. Questa è la cultura del club”, limitandosi a questa fras concisa e senza entrare nei dettagli della campagna acquisti.

Milan: ufficiale l’acquisto di Suso dal Liverpool

Suso è un nuovo giocatore del Milan: l’annuncio ufficiale arrivato dal Liverpool è stato un ringraziamento per il “servizio” reso in questi anni con la maglia dei Reds: Il centrocampista si trasferirà in Italia. Il 21enne spagnolo lascia Anfield per la serie A dopo quattro anni e mezzo di esperienza con i Reds dopo il suo arrivo dal Cadice. Ha debuttato nel settembre del 2012 in Europa League, facendo 21 partite. Il suo primo gol è arrivato contro il Middlesbrough. Il club ringrazia Suso per il suo contributo e gli augura il meglio per la sua carriera”.

I suoi ex tifosi non l’hanno però presa bene: in internet sono subito apparse le prime impressioni negativi dei tifosi inglesi, e qualcuno ha anche tentato un paragone con l’operazione che portò Pogba alla Juventus qualche anno fa: “Lo stesso errore che lo United ha fatto con Pogba”.

Pogba, esercizi tecnici senza guardare

Anche fuori dal rettangolo di gioco le qualità tecniche di Paul Pogba paiono essere fenomenali. Chiamato a palleggiare bendato , il francese della Juventus pare essere il padrone della sfera. Chissà che qualcuno a Manchester, vedendolo in azione, non lo rimpianga anche per questo.

http://youtu.be/Ew0YEihx9F4

Il PSG rispetta la Juve: per Pogba parleremo prima con la società

Lo sceicco proprietario del PSG Nasser Al Khelaifi  porta rispetto nei confronti della Juventus: lo si ricava dalle dichiarazione rese dal presidente del club parigino che ,come riporta oggi la Gazzetta dello Sport, nel caso di interesse serio verso Paul Pogba, vorrebbe avere prima un contatto con la dirigenza bianconera: «Menez, Matuidi e Lucas Moura resteranno tutti al Paris Saint Germain, noi non vendiamo nessuno a gennaio. Le voci su Pogba? La Juventus è una società che rispettiamo molto, se c’è un loro giocatore che ci piace, la prima cosa che facciamo è parlarne con la dirigenza, dopodiché vedremo se ci saranno i margini per trattare anche con il giocatore.»

Il Real bussa e Pogba non apre la porta

Nulla da fare neanche per una grande d’Europa come il Real Madrid: Paul Pogba non apre alcuno spiraglio ai reali di Spagna ad un eventuale passaggio in maglia blancos. Al sito francese ‘le10Sport.com dichiara il suo amore per la maglia a strisce bianconere e dice di volerci rimanere a lungo: “Sarò ancora alla Juventus nella prossima stagione, quest’anno è stato molto bello per me” . “Alla Juventus mi sento bene, sono felice di far parte di questa squadra. Ora però sono concentrato sul Mondiale”.

“Per me giocare un Mondiale Under 20 è semplicemente qualcosa di straordinario. Sono contento di giocarlo, ho voluto esserci. Questa per me sarà un’occasione di mostrare le mie qualità, spero di essere al 100% per fare bene facendo leva anche sull’esperienza che ho accumulato. Mi sento fortunato”.

 

Meggiorini – Pogba: nessuna prova dell’insulto razzista

Si è concluso senza alcun provvedimento sanzionatorio nei confronti di  Riccardo Meggiorini, giocatore del Torino accusato di aver rivolto insulti di stampo razzista allo juventino Paul Pogba nel corso dell’ultimo derby del 28 aprile. Il Giudice Sportivo Tosel è giunto a questa decisione dopo che “il pur ingente materiale probatorio acquisito non consente di esprimere un giudizio certo, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, in merito alla connotazione razzista di un insulto” indirizzato dal Meggiorini al Pogba. Certo è che verso la fine del primo tempo nell’area bianconera volarono parecchie parole di troppo, ma “in merito alla connotazione razzista, o meno, dell’insulto ricevuto da Pogba sussiste… una palese contraddittorietà tra le dichiarazioni rese da coloro che furono in grado di percepire le parole pronunciate dai protagonisti, non sanabile dalle dichiarazioni di coloro che intervennero nei momenti successivi”.