De Laurentiis scherza con Platini! Ma è un imitatore

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Alla finale di Europa League a Varsavia non poteva mancare il presidente dell’UEFA Michel Platini. ed un curioso siparietto è nato nei pressi dello stadio della capitale polacca, dove molti tifosi napoletani erano arrivati avendo prenotato il biglietto aereo con un certo anticipo, pensando di vedere Higuain e compagni protagonisti della finale al posto dei russi del Dnepr. Ma la simpatia va oltre la delusione per la mancata presenza della propria squadra del cuore ed un tifoso “azzurro”, imitando la voce del presidente Aurelio De Laurentiis, tenta un approccio con Le Roi Michel.

Platini rieletto Presidente UEFA per la terza volta

Unico candidato alla presidenza dell’UEFA, il francese Michel Platini (59 anni) è stato ovviamente rieletto nel corso dell’assemblea tenutasi a Vienna per la terza volta. Le Roi Michel, diventato uno europeo nel 2007, rimarrà in carica così almeno fino al 2019.

Platini ha tenuto un discorso semplice e dopo aver ringraziato per la fiducia concesa ha voluto mettere subito sul tavolo delle discussioni un tema che considera preminente, ovvero la violenza nel mondo del calcio:  “Abbiamo bisogno di squalifiche più severe a livello europeo e della creazione di una forza di polizia europea dello sport. L’Europa sta vedendo un aumento dei nazionalismi e degli estremismi a cui non abbiamo assistito per lungo tempo. Questa tendenza insidiosa può essere riscontrata nei nostri stadi, dato che il calcio è un riflesso della società”.

Platini: PSG pronto per alzare la Champions League

La prestazione di ieri sera allo Stamford Bridge  da parte del PSG in casa di una vecchia volpe come Mourinho ed il suo Chelsea rischia di cambiare gli equilibri dellla Champions League. A notarlo è anche il presidente dell’UEFA, il francese Michel Platini che in un’intervista al magazine France Football si è detto certo che: “Il Psg è programmato per vincere la Champions League”

Le Roi Michel ha poi spiegato le motivazioni tecniche: “È una squadra piena di talento e non mi sorprende che abbia battuto il Chelsea. In Coppa sino partite secche in cui tutto può accadere, ma il Psg è programmato per vincere la Champions. Ieri sera abbiamo assistito sicuramente a un bello spettacolo, con ottimo gioco e ottimi giocatori e scenari imprevedibili. Come presidente (dell‘Uefa) sono orgoglioso di avere una competizione come questa dove si può far divertire i tifosi”.

FIFA: per la presidenziali 2015 spunta il candidato giordano

Il 2015 vedrà per la FIFA l’evento dell’elezioni presidenziali: lo svizzero Joseph Blatter al momento pare candidato insuperabile, in virtù dell’esperienza accumulata (quattro mandati) e per la mancanza di valide alternative. Infatti il numero uno dell’UEFA Michel Platini aveva già annunciato durante la scorsa estate di rinunciare la corsa per la presidenza, lasciando il campo libero da un potenziale concorrente con ampie possibilità di vittorie. La successiva nomination di Michael van Praag, ex presidente dell’Ajax e della federazione nazionale, non è parsa sufficientemente interessante. Nelle ultime ore però si è fatto concretamente avanti il principe Ali Bin Al-Hussein, principe di Giordania e membro della famiglia reale, che gode della fiducia della federazione asiatica nonchè amico personale di Le Roi Michel.

Lo stesso Platini ha dichiarato che “conosco bene il Principe Alì. Ha sufficiente credibilità per occupare il posto di presidente FIFA. Adesso aspettiamo le sue proposte ed il programma riguardante il futuro del calcio”.

 

 

Platini: Pallone d’Oro? Lo vincerà un tedesco

 

Per Michel Platini, tre volte vincitore del Pallone d’Oro ed attuale numero uno dell’UEFA, è già tempo di anticipare chi potrebbe alzare l’ambito trofeo che ogni anno l’organismo calcistico europeo assegna al miglior giocatore. In occasione di un incontro ufficiale a Madrid con i membri delle diverse federazioni affiliate, Platini ha dichiarato: “Nell’anno della Coppa del Mondo il Pallone d’Oro dovrebbe essere assegnato a un giocatore che ha vinto il Mondiale” ed ha motivato che “Parecchi giocatori meritano il Pallone d’Oro ma io sono del parere che in un anno di Coppa del Mondo questo premio dovrebbe andare a un campione del mondo. Così come quattro anni fa dissi che il premio sarebbe dovuto essere assegnato a un giocatore spagnolo”, quando invece ad aggiudicarselo fu Leo Messi davanti ai campioni del mondo della Spagna Xavi e Iniesta.

Segna e culla un suo compagno !

Si chiama Michel Platini, ma non è famoso come l’attuale presidente dell’UEFA e campione del passato, eppure anche lui esercita l’arte del calcio, militando nel club bulgaro del Ludogorets, noto per aver eliminato settimana scorsa la Lazio dall’Europa League. Ebbene, nell’ultimo turno di campionato contro il Pirin, Platini, brasiliano, festeggia la sua rete sollevando e dondolando il compagni di squadra.

http://youtu.be/3HWDVZ6ubac

Platini: Per la Presidenza FIFA ci sto pensando

Michel Platini sta guadagnando prestigio politico con la Presidenza dell’UEFA, ma il traguardo prossimo potrebbe essere ancora più importante. le Roi Michel infatti sta pensando ad un possibile candidatura alla FIFA, visto che l’attuale numero uno Blatter, potrebbe abbandonare la posizione.

A tal proposito, prima dell’inizio della riunione dei 54 presidenti e segretari generali delle Federcalcio che aderiscono all’Uefa in svolgimento a Dubrovnik (Croazia), l’ex giocatore della Juventus ha dichiarato alla stampa: «Non ho ancora deciso cosa farò in futuro, ho ancora un paio di mesi per riflettere. Prenderò la mia decisione durante o dopo la Coppa del mondo 2014, in Brasile, non prima»

Anche Platini s’inchina di fronte a Pirlo: eccezionale

In attesa di assistere in questo tardo pomeriggio alla finalissima del campionato Under 21 fra Italia e Spagna, Michel Platini , numero uno dell’UEFA, ha voluto sottolineare la classe del regista degli azzurri impegnati nella Confederations Cup. Su Pirlo ha così espresso il suo parere: «Stiamo parlando di un grande giocatore perché dà un valore aggiunto alle sue squadre sia per tecnica che per organizzazione. La sua sfortuna è che nella storia rimangono più nella mente dei tifosi i grandi goleador perché le tv fanno vedere soprattutto i gol. Nella Juve infatti ci si ricorda di più di Del Piero che di altri. È lo stesso problema di portieri, difensori e centrocampista di fatica. È un giocatore eccezionale, con grandi qualità e devo dire che lo ammiro moltissimo. Mi tolgo il cappello di fronte a lui».

Niente coppe europee per il Rapid Bucarest

Niente coppe per il Rapid Bucarest. La decisione è stata presa dal collegio consultivo della Commissione Controllo Finanziario Uefa (Cfcb) che si è riunito a Nyon. Erano otto i clubs interessati, dopo che lo scorso 21 dicembre avevano ricevuto una sanzione dal Cfcb per debiti da saldare entro il 31 marzo scorso in modo da evitare le pene. La sanzione più pesante è stata applicata nei confronti dei rumeni del Rapid Bucarest consistente in un’ammenda di 100 mila euro “e non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club cui dovesse qualificarsi nelle prossime tre stagioni (2013/14, 2014/15, 2015/16)”.

Per gli ucraini dell’Arsenal Kiev solo un’ammenda complessiva pari a 75 mila euro. Invece tutto sistemato per le altre compagini: Malaga (Spagna), Hajduk Spalato (Croazia), NK Osijek (Croazia), Dinamo Bucarest (Romania), Partizan Belgrado (Serbia) e Vojvodina (Serbia) “hanno rispettato tutte le condizioni imposte dalla Cfcb e pertanto le sanzioni sospese che erano state imposte non verranno applicate”. Ricordiamo che il Malaga ha già ricevuto una condanna di quattro anni con relativa esclusione; nel caso specifico il rischio era che si potesse aggravare ulteriormente la situazione con 12 mesi aggiuntivi- rischiava un altro anno di esclusione dalla coppe.