Il Pescara “prova” Kroldrup

Per il danese Kroldrup è arrivata la proposta del Pescara, dopo un anno di stop a causa della rottura del tendine d’Achille. Il difensore ex Fiorentina ha deciso di accettare la messa in prova per un periodo variabile fra gli 8-10 giorni, utile al tecnico Bergodi per saggiarne in pieno recupero ed eventualmente provvedere al tesseramento del calciatore al momento svincolato.  Dopo tale periodo, come riporta Gianluca Di Marzio su su blog, potrà arrivare il contratto valido fino al termine della stagione, che comprenderebbe l’opzione per il rinnovo ulteriore di un anno.

La Samp guarda avanti: che domenica sia una festa

Ieri il giorno della tristezza  per la celebrazione dei funerali del patron della squadra blucerchiata, che ha fermato la Genova sportiva e non, vedendo la la partecipazione di tutto il mondo del calcio italiano.

Oggi il figlio Edoardo, sul sito ufficiale, ha voluto scrivere una lettera a tutti i tifosi della Doria : “A nome mio e della mia famiglia intendo ringraziare tutti, tifosi blucerchiati e non, per le manifestazioni d’affetto e di cordoglio ricevute in questi giorni e per la presenza sentita e rispettosa in occasione della giornata di ieri. Domenica la Sampdoria giocherà la prima partita senza mio padre, senza il Presidente. Lui amava Marassi in festa e vorrei fosse ricordato con gioia e allegria. Proprio per questo chiedo ai sampdoriani di onorare la sua memoria riempiendo e colorando di bandiere blucerchiate tutto lo stadio. Sarà, ancora una volta, orgoglioso di voi.  Edoardo Garrone”.

Il Pescara vuole salvarsi: preso il Maresciallo Arce

Colpo per la difesa abruzzese prima ancora che inizi il mercato di riparazione in maniera ufficiale: è suo infatti il centrale e capitano del San Lorenzo, club della prima divisione argentina, Nicolas Bianchi Arce, 25 anni, detto El Mariscal (il maresciallo).

L’accordo con il giocatore si è trovato sulla base di un triennale mentre il Pescara verserà nelle casse del San Lorenzo un milione di euro, cifra necessaria per far partire Bianchi Arce prima di giugno 2013, data in cui sarebbe finito a parametro zero.

 

In Milan – Pescara i precedenti parlano malissimo per gli abruzzesi

La storia dei precedenti matches disputati nel campionato di Serie A tra Milan-Pescara, parla solo rossonero: 5 partite e 5 vittorie per il Diavolo. Il bilancio delle reti aumenta ancor di più il divario: ben 17 marcature a  strisce rossonere contro le due soli pescaresi, con una media invidiabile di quasi 4 reti ad incontro. Il Pescara poi non hai mai segnato nel primo tempo contro le sette reti del Milan mentre nella seconda frazione il bilancio è di 10-2.

La vittoria più larga risale alla stagione 1988/1989, giornata numero 19 valevole per il girone di ritorno : Milan-Pescara si concluse per 6-1, in virtù delle marcature di Virdis e Gulllit (doppietta per entrambi), Rijkaard ed autorete di Gasperini, attuale tecnico del Palermo mentre  il brasiliano Tita segnò la rete della bandiera. L’ ultima incontro fra le due squadre risale alla giornata 19 della stagione 1992/1993 e finì con il punteggio di 4-0 (Savicevic, Donadoni e doppietta di Papin).

Stroppa preferisce dimettersi piuttosto che aspettare il licenziamento

Ha destato clamore le dimissioni comunicate dal tecnico Giovanni Stroppa alla guida del Pescara dopo che nel pomeriggio la trasferta di Siena aveva portato zero punti in cascina con la sconfitta per 1-0.

La decisione è stata resa pubblica dal ds Delli Carri  ai microfoni di Sky: “Il tecnico ha deciso di dimettersi. Non avendo gli stimoli giusti noi abbiamo accettato la sua decisione. Non ci aspettavamo una decisione del genere, anche perché ci sono responsabilità del tecnico ma anche della squadra. Ora dobbiamo riflettere. Questo Pescara è stato il più brutto. Reja? Dobbiamo riflettere, dobbiamo riunirci per capire. Non mi sembra il caso di buttare lì dei nomi”.

Stroppa ancora senza vie d’uscita: decisivo fare punti a Siena

Il direttore sportivo del Pescara Delli Carri ha rilasciato un’intervista ai taccuini di Tuttosport. Ciò che emerge è che la posizione del tecnico Stroppa è sempre assai pericolante e che ogni partita potrebbe essere l’ultima sulla panchina biancazzurra. Ecco il testo delle domande più interessanti.

Giovanni Stroppa, comunque andrà, verrà valutato solo alla fine del girone d’andata?
«Si proprio così, lui è il nostro tecnico e come gli altri, solo dopo queste sette partite, verrà giudicato e valutato. Stroppa ha avuto lo stesso ritardo di apprendimento della squadra. Insieme dovranno dimostrarci che sono da serie A, io sono convinto che lo siano, ora tocca a loro dimostracelo».

Siena-Pescara è una partita fondamentale?
«Direi la più importante di quelle giocate fino ad ora. Troveremo una squadra agguerrita, e noi dovremmo esserlo più di loro, altrimenti non ne usciamo».

Il mercato di gennaio pare quindi essere una tappa obbligata.
«La società è pronta a muoversi. Non ha senso dire oggi in che ruoli, che tipo di giocatori, è giusto aspettare le scadenze che ci siamo dati».

L’agente di Verratti svela: rifiutò il Milan per rimanere a Pescara

Il futuro probabilmente è scritto nel DNA: Verratti , ora sul palcoscenico parigino e stasera alla “guida” della nazionale diventerà uno dei più forti giocatori italiani del prossimo decennio. Ma a livello di club, avrebbe potuto , forse indossare la maglia di una squadra italiana di nome Milan.

Questa rivelazione arriva dal procuratore del calciatore del PSG, Donato Di Campli, che a Sky ha dichiarato: “Potevano prenderlo quando giocava nelle giovanili” e continua,  “il Pescara lo aveva già venduto ai rossoneri, ma Marco preferì restare a casa”. Un rifiuto imputabile, probabilmente, dalla giovane età e dalla paura di lasciare gli affetti, una trattativa sfumata che per il Milan, ad oggi, pare un’occasione persa. L’estate scorsa , dopo che i clubs tricolori non hanno visto in lui il futuro immmediato ed il passaggio alla corte di Ancelotti è stata una scelta “obbligata” (“Il PSG è stato l’unico club a crederci davvero”) ed oggi è fonte di soddisfazioni per il centrocampista: “Sta dimostrando che quanto di buono raccontavano di lui era vero, ha fatto tanti sacrifici per arrivare a questi livelli. Ha anche una forza morale davvero superiore“ ha concluso Di Campli.

 

Pogba capisce l’errore e si scusa

Seduto ieri sera comodamente sul divano di casa mentre i suoi compagni prendevano a pallonate il Pescara di uno Stroppa sempre più in bilico, il francesino 19enne Paul Pogba utilizzava Twitter per comunicare il suo pensiero ai  fans, ma soprattutto al settore tecnico bianconero “Watching guys at TV!! So i respect the choice of the coach .. I was wrong ..# Nevergiveup”.( traduzione ” Visto i ragazzi in tv. Rispetto la decisione del mister, ho sbagliato. Mai arrendersi, non mollare mai”).

Il ragazzo era stato escluso dalla lista dei convocati per la trasferta causa il ritardo accumulato in due allenamenti settimanali, cosa per nulla gradita a Conte. Ma la motivazione, pubblicata sul sito ufficiale della squadra, non era stata digerita dal procuratore Mino Raiola. Ecco poi ieri sera l’intervento del giocatore, a chiudere ogni dissidio.

Riscatto Juve dopo lo scivolone Inter: 6 goal al povero Pescara (VIDEO)

Tripletta Quagliarella. In goal anche Vidal, Giovinco e Asamoah.

Per gli abruzzesi solo l’illusorio 1-2 di Cascione. La Juventus torna quindi a vincere anche in campionato e dimentica, con un risultato eloquente, la sconfitta di settimana scorsa contro l’Inter.

Rivediamo i goal del “set” rifilato ieri dalla capolista. (fonte www.youtube.com)

http://youtu.be/_n2uDB0lyGI