Salvezza: i bookies credono nel Siena

Siamo nella settimana del match clou per i toscani, che sabato saranno ospiti del Genoa, nella speranza che non si ripeta l’episodio dell’aprile scorso. Ma i pensieri sono rivolti al traguardo salvezza, dopo che i sei punti di penalizzazione sono stati ben presto superati all’inizio di torneo. Ecco dunque che sono state riviste le previsioni di salvezza.

Hanno forse l’ultima possibilità di tornare a sperare nella salvezza anche Palermo e Pescara che sono a meno cinque dai genoani e a quattro punti dai senesi. I bookmaker danno chance praticamente nulla a siciliani e abruzzesi, la cui retrocessione vale soltanto 1,05. La quota del Siena , ha preso vigore ed è passata ora soltanto a 1,20 dal precedente 1,50. Il Genoa si gioca invece a 1,80. Più alte le quote delle altre che sembrano ormai salve come Atalanta (11,00), Chievo (21,00), Torino (34,00) e Cagliari (50,00).

La FIGC: dopo la denuncia del Pescara, sentiamo Mazzoleni

La rabbia degli abruzzesi ed in particolar modo del presidente Sebastiani non è stata ieri pomeriggio indirizzata alla sconfitta interna, che ha tolto ai biancazzurri un’altra possibilità di avvicinarsi alla quota salvezza, quanto alle parole , al momento presunte , che il fischietto Mazzoleni avrebbe rivolto a giocatori e dirigenti della squadra di casa nel tunnel alla fine della prima frazione di gioco: “Abbiamo chiesto solo a Mazzoleni come non avesse visto quel rigore. Prima, sotto il tunnel, ha detto che se ne avesse dato uno così contro di noi avremmo protestato una settimana, e poi verso lo spogliatoio che dobbiamo imparare a parlare meglio in settimana”, ha detto il numero uno pescarese ii microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio1.

La Figc ha fatto sapere che leggerà le carte e valuterà. Il direttore generale della Figc, Antonello Valentini ha commentato così l’iniziativa del presidente del Pescara : “Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Bisogna comunque sentire anche la campana di Mazzoleni.

Per lo spareggio salvezza l’Atalanta recupera Cigarini

La vittoria di domenica scorsa in quel di Siena ha risollevato il morale e la classifica dei bergamaschi. Ora il match di domenica si presenta non decisivo ma importante. Saranno gli abruzzesi, al terzo cambio in panchina, a dover cercare a tutti costi la vittoria contro un gruppo che sta recuperando nei diversi reparti giocatori chiave.

Cigarini ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e domenica contro il Pescara potrebbe tornare titolare e dovendo sostituire lo squalificato Carmona nel 4-4-2, assieme a Biondini sicuro titolare ci sarà dunque Cigarini o Radovanovic se il regista non sarà ancora al 100%.

I problemi rimangono in difesa, dove Bellini e Scaloni sono ancora alle prese con i loro acciacchi e anche stavolta saranno out. Nel ruolo di terzino destro sarà dunque confermato Raimondi. Da ieri la squadra di Colantuono è in ritiro a Zingonia: con la disputa di una partitella in famiglia,si sono fatte le prove generali della sfida con gli abruzzesi che si giocherà alle 12,30.

Pescara: l’ex bandiera Nobili affianca Bucchi in panchina

Sarà l’ex giocatore degli anni 70 ed 80 Bruno Nobili quale tutore del neo-tecnico del Pescara, Christian Bucchi, sprovvisto del patentino di prima categoria: in riva all’Adriatico giunge così un altro elemento storico del club, dopo il team manager Vincenzo Zucchini. Nobili sarà quindi l’allenatore “patentato”, anche se di fatto sarà Bucchi a prendere le decisioni: Nobili ha vestito la maglia biancazzurra per nove stagioni (dal 1974 al 1982), diventandone il capitano e firmando con la squadra due promozioni in serie A, di cui la prima nella stagione 1976/77.

Nel curriculum di Nobili come allenatore ci sono, Avezzano, L’Aquila, Maceratese, Gualdo Tadino, Castel di Sangro, Francavilla, Renato Curi Angolana, Fiorenzuola. Il rapporto tra il neo-allenatore ed il Pescara dovrebbe proseguire anche nella prossima stagione.

Pescara: avanti con Bucchi tecnico della Primavera

“La Delfino Pescara 1936 srl comunica che la squadra è stata affidata a Christian Bucchi che dirigerà il primo allenamento questo pomeriggio e a fine seduta sarà presentato alla stampa”. Giampaolo ha infatti rifiutato la proposta del presidente Sebastiani che ha optato per il suo ex calciatore. Bucchi sostituisce sulla panchina Bergodi, esonerato dopo il ko con l’Udinese ed è il terzo tecnico di questa, al momento sfortunata stagione degli adriatici.

Pescara: cambio di tecnico, via Bergodi

Sconfitta pesante per gli abruzzesi in casa contro l’Udinese  adesso l’ultimo posto in classifica assieme a Palermo e Siena , a 5 punti dalla salvezza, ha fatto optare la dirigenza biancazzurra per un ultimo tentativo. Al momento è stata scelta la soluzione interna, con la promozione di Christian Bucchi, attuale allenatore della Primavera.

Questo il comunicato ufficiale del club abruzzese: “La Delfino Pescara comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Cristiano Bergodi. La società ringrazia il tecnico per l’impegno e la passione dimostrati nello svolgimento del suo lavoro. La società comunica, altre sì  che renderà noto il nome del suo successore nelle prossime ventiquattro ore”.

Lazio vincente e solitaria al terzo posto

Lazio-Pescara 2-0

Lazio (4-1-4-1): Marchetti ; Konko (5′ Pereirinha ), Cana, Dias, Radu; Ledesma; Candreva (37′ st Ederson), Gonzalez (20′ st Onazi), Hernanes , Lulic ; Floccari . A disp.: Bizzarri, Strakosha, Biava, Onazi, Ederson, Kozak, Saha. All.: Petkovic
Pescara (5-3-2): Pelizzoli ; Balzano , Cosic, Bocchetti , Capuano , Zauri ; Rizzo, Cascione , Bjarnason ; Celik (26′ st Caraglio ), Abbruscato  (15′ st Caprari ). A disp.: Perin, Bianchi Arce, Modesto, D’Agostino, Sculli, Vukusic. All.: Bergodi
Arbitro: Romeo
Marcatori: 29′ Radu, 35′ Lulic

A Pescara Zeman può andare quando vuole

Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani conferma ai microfoni di Radio Manà Sport per Zeman la via verso il club adriatico è sempre possibile in qualsiasi momento. “La conferma di Bergodi dipende da lui. Zeman? Come si fa a non rimpiangerlo?”  Il presidente, in merito al dopo Stroppa, si conferma contento della scelta effettuata: “sono soddisfatto della scelta di chiamare Bergodi perché è un allenatore valido che gode della mia più totale fiducia, per questo ho puntato su di lui per il dopo-Stroppa con il quale comunque conservo un ottimo rapporto oltre che ricordo. Avevo chiamato Delio Rossi, ma ha preferito declinare la mia offerta. Cristiano sa che la sua conferma dipende da lui, voglio vedere un Pescara convinto delle proprie possibilità di lottare fino all’ultimo per la salvezza”.

Kroldrup, ufficiale al Pescara

E’ adesso a tutti gli effetti ufficiale l’ingaggio da parte del Pescara del difensore danese, ex Fiorentina ed Udinese, Per Kroldrup. Il giocatore è stato sottoposto a visite mediche preso il Centro di Medicina dello Sport dell’Università di Chieti. Da domani Kroldrup svolgerà il suo primo allenamento a tutti gli effetti come biancazzurro presso il Centro Sportivo Vestina di Montesilvano agli ordini del tecnico Bergodi in vista della partita all’Olimpico contro la Lazio.

Conte vince la Panchina d’Oro per la stagione 2011-12

E’ Antonio Conte, allenatore della Juventus, il vincitore della Panchina d’oro, premio assegnato al miglior allenatore della Serie A per la stagione 2011-12 secondo il giudizio degli stessi colleghi del tecnico salentino, che al momento di ritirare il premio questa mattina al Centro tecnico Figc di Coverciano ha ringraziato con queste parole: “Ringrazio per questo premio ambitissimo per chi fa la nostra professione, ringrazio chi mi ha votato e chi no, e’ un premio che mi spinge a cercare di migliorare sempre”.

Ai microfoni di Sky Sport ha inoltre aggiunto: “E’ un bellissimo riconoscimento perché viene dai colleghi. E’ il secondo a distanza di poco tempo dopo il premio AIC che mi hanno assegnato i calciatori e sono molto contento, perché sono motivo di orgoglio e soddisfazione e uno sprone a migliorare”. Conte aumenta così il suo palmares, visto che già nella stagione a Bari, conclusasi con la promozione, si era aggiudicato la “Panchina d’argento”.

Quest’ultimo premio quest’anno invece è stato assegnato al boemo Zdenek Zeman, lo scorso anno alla guida del Pescara. Infine, Panchina d’oro della Prima Divisione a Domenico Toscano (Ternana) e Panchina d’argento per la Seconda divisione a Francesco Battistini. (Perugia).
Zeman ringrazia, in modo lapidario, il Pescara nell’accettare la Panchina d’Argento, quale miglior allenatore della passata stagione in serie cadetta: “I ringraziamenti più grandi per questa mia vittoria vanno alla società Pescara ed ai giocatori che ho allenato, che mi hanno permesso di fare il calcio come piace a me”, ha dichiarato il tecnico boemo.