Verratti: futuro al Barcellona?

Lasciata l’Italia nel 2012, raggiunta la serie A con il Pescara, grazie a Zeman che lo lanciò nel grande calcio assieme ad Insigne ed Immobile, per Verratti il calcio si era tinto con i colori del PSG, sotto la direzione di Carlo Ancelotti che gli diede le chiavi del centrocampo parigino senza fare alla giovane età.

Ora il futuro di Verratti potrebbe essere il Barcellona, in sostituzione di Xavi, come dichiara il Daily Express nella giornata odierna. Il club catalano sarebbe infatti disposto ad investire la somma di 50 milioni di euro ed inserito nella lista dei possibili ingaggi dal nuovo direttore sportivo, l’italiano Ariedo Braida.

Sassuolo: Di Francesco contro il suo passato in Coppa

Vittoria in rimonta contro il Verona per la banda neroverde del Sassuolo allenato dal tecnico emergente Eusebio Di Francesco e la prossima avversaria, oggi alle ore 18.00, si chiama Pescara, in un match valido per il terzo turno di Coppa Italia, ovvero proprio i biancazzurri che videro il giovane tecnico vivere  le prime importanti esperienze da allenatore nel calcio professionistico. E nelle dichiarazioni pre-partita ha voluto sottolineare  che per lui sarà una settimana speciale, prima il suo ex Pescara e poi sabato la sua Roma: “Il Pescara è la squadra della mia città, è stata la mia prima squadra e rimane quella del mio cuore. La Roma mi ha dato tantissimo come giocatore. Ma oggi la partita più importante è quella di Coppa Italia, da mercoledì penseremo ai giallorossi”.

Entrando nel tema tattico del match ha ricordato: “Sabato abbiamo disputato una partita pesante dal punto di vista psico-fisico, chi ha giocato ha bisogno di recuperare. Per fortuna non ci sono grossi infortuni nella rosa e ho delle alternative. Tutti meritano di scendere in campo per come lavorano. Floccari, Floro Flores e Pavoletti? C’è anche Zaza. Giocheranno tre di questi quattro. Magnanelli, seppur squalificato per la prossima giornata di campionato, non giocherà dall’inizio. sarà Pomini ad avere la fascia di capitano”, ma non vuole abbassare la guardia e tiene pareccchio al passaggio di turno: In palio c’è il Milan“, afferma Di Francesco, “noi vogliamo andare avanti in Coppa Italia, lo ribadisco. Cambierò tanto nella formazione ma senza sottovalutare il Pescara, che è una buona squadra di Serie B. Ha giocatori come Melchiorri e Maniero in cima alla classifica dei marcatori, questo ne dimostra il potenziale offensivo importante”.

Stroppa riparte dalla B: scelto dallo Spezia

L’esperienza nella massima serie con il Pescara è stata per Giovanni Stroppa la prima nel calcio professionistico dopo aver diretto in Lega Pro il Sud Tirol. L’esonero , avvenuto neanche a metà campionato, poteva costringerlo a dover ripartire dal basso, ma patron Volpi dello Spezia lo ha scelto per la nuova stagione in Serie B. L’accordo prevede il contratto di un anno con opzione sul secondo.

Marino sempre più vicino al Pescara

Si sperava tanto sin riva all’Adriatico che avvenisse il ritorno del boemo Zeman, autore assieme al trio delle meraviglie Immobile-Verratti – Insigne della splendida promozione del club biancazzurro un anno fa. Ma ora i sogno vengono riposti e la dirigenza, attraverso l’ad. Iannascoli ha confermato che il boemo non sarà di ritorno: ”Ci abbiamo provato fino alla fine. Sapevamo che era difficile, ma non possiamo rimproverarci nulla. Ora il nostro ds Giorgio Repetto prenderà una decisione ed entro domani ufficializzeremo il nome del nuovo allenatore”. A questo punto Pasquale Marino è diventato a maggior ragione il candidato numero uno e potrebbe già essere presentato  alla stampa nel corso della conferenza stampa di apertura della campagna abbonamenti.

Il Pescara vuole Zeman: giovedì l’incontro

Il messaggio è stato lanciato forte e chiaro: se Zeman volesse ritornare in riva all’Adriatico, a Pescara sono pronti ad accoglierlo. Queste sono le parole dichiarate ai taccuini del Corriere dello Sport dall’amministratore delegato del club biancazzurro Iannascoli: «Stiamo già iniziando a costruire la squadra per la prossima stagione. Il primo colpo sarà il direttore sportivo, anche se non vogliamo ancora svelare il nome. Gli unici a saperlo siamo io e il Presidente Sebastiani, che reputo una grande persona. Allenatore? L’interesse per Zeman è reale, vogliamo provarci, di fatto per Giovedì sera abbiamo già fissato un incontro per valutare la sua decisione ed eventualmente le sue idee. »

Pescara – Napoli: il tabellino

Pescara 0–3 Napoli

Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli (al 63’ Perin); Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Rizzo, Togni; Di Francesco, Sculli (al 70’ Cascione), Caprari (al 61’ Celik); Sforzini. A disposizione: Bocchetti, Bianchi Arce, Zauri, Bjarnson, Vittiglio, Caraglio, Abbruscato, Vukusic. Allenatore: Christian Bucchi

Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio (al 73’ Mesto), Dzemaili, Inler, Hamsik, Zuniga (al 62’ Armero); Pandev (al 79’ Calaiò); Insigne. A disposizione: Rosati, Colombo, Gamberini, Rolando, Grava, Donadel, El Kaddouri. Allenatore: Walter Mazzarri

Marcatori: Inler (N) 46’, Pandev (N) 58’, Dzemaili (N) 82’

Ammoniti: Pescara – Rizzo, Di Francesco, Balzano; Napoli – Britos

Mazzarri non si fida di nessuno, nemmeno del Pescara

Conferenza stampa alla vigilia della trasferta degli azzurri in quel di Pescara, contro una squadra ultima in classifica e che si sta giocando forse l’ultima speranza di salvezza.  Ma il tecnico livornese Mazzarri avverte, nessun calo di tensione: «Solo chi conosce il calcio è consapevole delle insidie che presenta una partita così. E’ una delle più difficili che potessero capitarci in questo momento. Il Pescara ha fatto una bella gara con la Roma, giocano bene, dunque non andiamo ad affrontare una gara facile se no faremmo brutta figura. Lorenzo Insigne ? Data l’assenza di Cavani abbiamo provato alcuno situazioni tattiche che possono metterlo nella condizione di fare bene»

A Pescara si guarda già oltre: idea Marino per l’anno che viene

La sconfitta in casa dei campioni d’Italia della Juve, prevedibile seppure arrivata dopo 90 minuti di battaglia, vede allungare ancora di più l’ombra della retrocessione sulla stagione abruzzese.
Ecco dunque che in società si comincia a lavorare per la prossima stagione e dopo i pensieri rivolti al boemo Zeman, la Gazzetta dello Sport parla in merito all’ipotesi del tecnico Pasquale Marino per il 2013-14.