Clamoroso: tolta la penalizzazione al Bologna, è la prima volta

E’ un caso che potrebbe fare giurisprudenza: il Bologna, penalizzato di un punto per le inadempienze relative al mancato pagamento degli stipendi del trimestre gennaio – marzo 2014 ha vinto nella giornata di martedì il ricorso presso la Sezione Unita di Appello.

La società felsinea aveva presentato appello, come dichiarato dal legale Grassani, basandosi sul dilatarsi dei tempi impiegati dalla Procura. Altro motivo è stato che la colpa dell’insolvenza era da attribuirsi alla passata gestione societaria facente capo al presidente Guaraldi. E’ la prima volta che accade nella storia del calcio italiano. Il Bologna torna così in solitaria al secondo posto con 58 punti, alle spalle della sorpresa Carpi sempre pù vicina a raggiungere la Serie A.

Lazio si riveste con lo stile anni 80: l’Aquila torna sulla maglia

Torna la maglia del -9: così è stata subito ribattezzata la nuova casacca che la Lazio indosserà per tutto il girone di ritorno, a partire dalla gara casalinga di sabato sera all’Olimpico contro il Milan. La maglia nacque da un’idea di Gian Chiarion Casoni, che fu per tanti anni dirigente e poi presidente stesso del club biancoceleste negli anni Ottanta.

Con un comunicato ufficiale apparso sul sito, Lazio e Macron vogliono così celebrare i 115 anni di vita del club. L’ultimo match in cui i laziali scesero in campo con questa divisa fu lo spareggio salvezza a Napoli il 5 luglio 1987 contro il Campobasso, quando un goal di Poli diede la vittoria e la permanenza in Serie B al club allenato da Eugenio Fascetti. In quel torneo la Lazio era partita con una penalizzazione di ben nove punti in seguito allo scandalo del calcioscommesse della stagione precedente.

Parma: ufficiale la penalizzazione di un punto

Non c’è pace in casa Parma: il comunicato dell’ANSA appena pubblicato comunica che la società ducale ha subito la sanzione di un punto di penalizzazione al Parma per il mancato pagamento dell’Irpef a fine 2013. Così ha deciso il Tribunale Federale Nazionale della FIGC, di conseguenza il Parma scende in classifica a 5 punti, ancora più staccato dal quartultimo posto. Inibiti inoltre per due mesi il presidente, appena fresco di cessione, Ghirardi e il dg Leonardi.

Siena : arriva un’altra penalizzazione di due punti

Ulteriore discesa in classifica per il Siena che ha ricevuto in giornata la sanzione di due punti mentre il presidente Mezzaroma è stato inibito per il mancato rispetto del regolamento CO.VI.SOC. Di seguito il comunicato in cui vengono inclusi altri club per il medesimo reato.

“Due punti di penalizzazione in classifica al Siena, da scontarsi nella corrente stagione sportiva, e quattro mesi e dieci giorni di inibizione al presidente della società Massimo Mezzaroma; quattro punti di penalizzazione per il Vicenza, due punti alla Nocerina, un punto al Rimini, al Chieti, all’Aurora Pro Patria e a Bellaria Igea Marina, tutti per violazioni al regolamento CO.VI.SO.C.. Sono queste le decisioni adottate nella riunione odierna dalla Commissione Disciplinare Nazionale presieduta da Salvatore Lo Giudice.”

Siena: altra penalizzazione in classifica

Per disposizione della Commissione Disciplinare Nazionale, il Siena ha subito l’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica che dovrà essere scontato nella stagione attuale e una sanzione di giorni 40 di inibizione a carico del presidente Massimo Mezzaroma per il mancato deposito della fidejussione bancaria.

Pertanto la nuova classifica è la seguente:
Empoli 7, Avellino 7; Cesena 6; Pescara 5, Modena 5, Reggina 5, Trapani 5, Lanciano 5; Varese 4, Ternana 4, Spezia 4, Palermo 4; Siena 3, Carpi 3, Brescia 3; Cittadella 2; Crotone 1, Latina 1; Padova 0, Juve Stabia 0; Bari -1.
(Carpi e Padova una partita in meno. Penalizzazioni: Siena – 3, Bari -2).

 

Monaco: si parte in Ligue 1 con il -2 !

Partenza ad handicap per il club monegasco guidato da Claudio Ranieri. Come riporta l’edizione odierna dello storico quotidiano sportivo L’Equipe, il Monaco, neopromossa in Ligue 1, sarà a costretta a partire nel prossimo campionato con una penalità di due punti, dopo la decisione della commissione disciplinare francese riunitasi per discutere dei disordini avvenuti durante la gara Monaco-Le Mans della passata stagione di Ligue 2.

Alla penalizzazione si aggiunge anche la sanzione della disputa di un match a porte chiuse, indicativamente quello del prossimo 17 agosto contro il Montpellier.

Novara graziato, via a 2 punti di penalizzazione. Playoff di serieB più vicini

E’ proprio il momento del Novara. La squadra più in forma del campionato cadetto ha fatto ieri 2 passi, forse decisivi, per approdare ai playoff di SerieBwin.

Il collegio arbitrale del Tnas ha parzialmente accolto le istanze della società piemontese, restituendo 2 dei 4 punti di penalità inflitti e annullando l’ammenda di 20 mila euro comminata per l’illecito relativo alla gara con il Siena.

La squadra di Aglietti balza al 5° posto in classifica superando il Varese e rinvigorendo le ipotesi che i playoff vengano effettuati.

E le notizie positive per il Novara non finiscono più: domani, venerdì 12 aprile, la Corte di Giustizia Federale prenderà una decisione definitiva in merito all’appello del club azzurro contro la pronuncia della Disciplinare sulla vicenda del ritardato pagamento Irpef.
In arrivo un altro punto? Poche ore e sapremo.

Il TNAS toglie la penalizzazione all’Empoli

ll Tnas ha accolto l’istanza proposta dall’Empoli ed ha annullato la sanzione di un punto in classifica per il campionato in corso. Il club toscano era stato penalizzato dalla Commissione Disciplinare nel processo di primo grado al Calcioscommesse nato dall’inchiesta condotta dalla Procura di Cremona. In seguito alla decisione del Tnas, l’Empoli sale quindi a quota 35 in classifica di serie B agganciando il Padova al quinto posto.

Palazzi chiede un punto di penalizzazione per il Napoli

Dopo che in mattinata era stata rigettata la richiesta di patteggiamento effettuata dal legale dell’ex terzo portiere del Napoli Matteo Gianello,  il Procuratore Palazzi ha espresso le seguenti richieste di condanna in merito al match Sampdoria – Napoli del maggio del 2010: un punto di penalizzazione per il club partenopeo da scontarsi in questo campionato e una multa per responsabilità oggettiva di centomila euro. Chiesti inoltre per omessa denuncia nove mesi di squalifica per il capitano Paolo Cannavaro e per Grava; e tre anni e tre mesi per lo stesso Gianello.

In merito invece all’altra partita analizzata, Portogruaro – Crotone, ultima di campionato di serie B 2010-2011, giocata il 29 maggio 2011, Palazzi ha chiesto tre anni di squalifica per l’allora tecnico dei veneti Agostinelli e Dei  (ex preparatore dei portieri del Porto), 3 anni e 9 mesi a Giusti (9 mesi per la continuazione), 1 anno e 7 mesi a Zamboni e al Portogruaro -2 punti in questo torneo e 10 mila euro multa mentre per il Crotone -1 punto in questo torneo.

 

Cosmi pensa in grande: una big per lui

Una stagione partita al freddo della penalizzazione, un meno 6, che spaventerebbe tanti ma non lui, Serse Cosmi, uomo simpatico e tutto d’un pezzo che già l’anno scorso stava per compiere il miracolo a Lecce di salvarsi partendo da una situazione di classifica drammatica.

Ed in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport esprime le sue sensazioni dopo circa due mesi di torneo , con lo sguardo rivolto anche alla sua futura possibile ed auspicabile carriera:  “Alleno un gruppo eccezionale, merita un premio per valore tecnico e umano. E io vorrei riuscire nell’impresa di Mazzarri con la Reggina e Colantuono a Bergamo: salvarsi partendo da sottozero”.

Non gli piace essere etichettato come sergente di ferro: “Ma descrivermi solo come motivatore è esagerato. Ho anche saputo esprimere bel gioco. Vorrei essere ricordato anche per le intuizioni che ho avuto. Qui si lotta per la salvezza e io metto in campo Rosina, Ze Eduardo, Calaiò, Angelo e Del Grosso, tutti votati all’attacco”.

Dopo anni in provincia, Cosmi non nasconde le proprie ambizioni: “Sia chiaro, ho altri 2 anni di contratto e qui sto benissimo, ma vorrei avere un giorno la soddisfazione di allenare una squadra di alto livello. Per capire anch’io se sarei in grado”.

In merito all’esperienza palermitana con Zamparini: “Non c’è stato posto dove sia stato sottovalutato e non considerato come Palermo. Sarei ipocrita se dicessi che quella storia l’ho liquidata. Zamparini fu comunque coerente: la squadra e l’ambiente erano ancora troppo legati a Delio Rossi, e senza l’aiuto di tutti è impossibile. Sono stato una parentesi: Pioli e Sannino hanno resistito ancora meno, pensavo di aver battuto un record, invece nemmeno quello”.

Infine una parola anche per gli arbitri, da cui si sente poco tutelato: “Da loro vogliamo essere trattati nello stesso modo degli altri. C’è la sensazione che a Siena tutto sia permesso: qui c’è minor attenzione mediatica rispetto a tutte le altre piazze, ma siamo ugualmente seri”.