Portanova risponde a Pazzini: gli manca coraggio

Prima l’accusa di Pazzini per l’infortunio subito nel match a Marassi di venerdì sera, che gli è costata la trasferta a Barcellona per la Champions, ed ieri è arrivata la risposta piccata di Portanova.

“In passato è già successo qualcosa – aveva detto il milanista dopo l’accaduto – Può anche essere che ce l’abbia con me perché quest’anno, prima del gol di Marassi, gliene avevo già fatti due quando giocava col Bologna… Ma francamente non mi interessa parlarne, non voglio dare risalto a una persona non famosa”. Il difensore del Genoa Portanova allora ha risposto con un tweet: “Non voglio e non devo replicare alle infime insinuazioni mosse nei miei confronti da un “uomo” molto famoso ma poco coraggioso che usa i giornali e non il confronto diretto per parlare..sparlare e straparlare. I fatti si commentano da soli”.

Il Milan supera nettamente la Lazio: suo il terzo posto

Milan 3-0 Lazio

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes, De Sciglio; Flamini, Ambrosini, Montolivo; Boateng, Pazzini, El Shaarawy.
In panchina: Amelia, Gabriel, Salamon, Zaccardo, Traorè, Muntari, Nocerino, Niang, Robinho.
All. Allegri

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Pereirinha, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Floccari.
In panchina: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Cana, Onazi, Ederson, Kozak, Saha.
All. Petkovic

Marcatori: 40′ Pazzini (M), 44′ Boateng (M), 60′ Pazzini (M)
Ammoniti: Pazzini (M), Biava (L), Radu (L), Yepes (M)
Espulsi: 16′ Candreva (L)

Milan – Lazio: le formazioni ufficiali

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes, De Sciglio; Flamini, Ambrosini, Montolivo; Boateng, Pazzini, El Shaarawy.
In panchina: Amelia, Gabriel, Salamon, Zaccardo, Traorè, Muntari, Nocerino, Niang, Robinho. All. Allegri

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Pereirinha, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Floccari.
In panchina: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Cana, Onazi, Ederson, Kozak, Saha. All. Petkovic

Donnarumma come Falcao e Pazzini: anche a Como vale la legge del 3

Alfredo Donnarumma (nella foto con la maglia del Catania, proprietaria del suo cartellino) se lo sarà sentito dire più volte da ieri: “Bravo, sei come Falcao e Pazzini!”

Ovvio che il paragone non regge, ma i numeri sì: il 3 soprattutto dice che con gli altri due più famosi bomber, condivide il record del weekend: hard trick e pallone sotto braccio, firmato da tutti i giocatori, da mettere in bacheca tra i trofei di casa.

Donnarumma milita nel Como (Prima Divisione, Lega Pro), non gioca al Milan o all’Atletico Madrid, ma l’emozione per una tripletta è sempre la stessa; non è cosa di tutti i giorni e, forse, ti viene spontaneo chiederti se sia tutto vero.

Certamente sì: i suoi tre sigilli hanno regolato il San Marino (3-1 il finale) e danno morale ai lariani in questo avvio di stagione.

Lo scorso anno la punta cresciuta a Torre Annunziata era al Gubbio, dove in 23 gare mise a segno 5 goals; c’è da scommettere che la cifra verrà superata presto.

In bocca al lupo!

I convocati di Prandelli: Insigne c’è

Per il doppio match di qualificazioni che inaugura il biennio in vista dei Mondiali di Brasile 2014, il mister Prandelli prosegue sulla linea verde. Dentro Verratti, Insigne e Destro, mentre ritorna Pazzini in nazionale dopo la mancata convocazione per Euro 2012.

L’uomo del mistero Antonio Cassano rimane a casa anche stavolta, assieme a Chiellini appena ristabilito e a Montolivo infortunato. Nella Bulgaria il ct Penev ha chiesto al noto Berbatov di rientrare nel gruppo almeno per la gara contro l’Italia.

Il raduno dell’Italia è previsto per domattina dalle 12.30 a Coverciano, poi giovedì pomeriggio partenza per Sofia.

PORTIERI:Buffon, De Sanctis, Sirigu, Viviano.

DIFENSORI: Astori, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Cassani, Maggio, Ogbonna. CENTROCAMPISTI: De Rossi, Diamanti, Giaccherini, Marchisio, Nocerino, Pirlo, Poli, Verratti.

ATTACCANTI: Borini, Destro, Giovinco, Insigne, Osvaldo, Pazzini.

Pazzini-Cassano: visite in corso. Si attende solo l’ufficialità


Non vi sono più dubbi. Manca solo l’ufficializzazione che tarda ad arrivare anche se l’affare è oramai cosa fatta.

 

Galliani e Moratti si sono infatti accordati dopo il faccia a faccia di ieri sera.
Ai nerazzurri andrà un conguaglio da 7,5 milioni.

In mattinata è programmata la visita medica di Pazzini: visita all’ospedale di Busto Arsizio con lo staff rossonero. Dalle indiscrezioni colte sul mercato sembra che al Pazzo arriveranno 2,8 milioni di euro per i prossimi tre anni.

Discorso leggermente più complicato per Cassano: per lui si parla di un biennale da circa 3 milioni di euro. Esattamente quanto prendeva prima dal Milan.

Pazza idea: scambio Pazzini-Cassano? Milan ed Inter ci pensano

Tranquilli. Non siamo di fronte alle conseguenze del classico colpo di sole di metà agosto.
La trattativa che porterebbe ad un clamoroso scambio tra Pazzini e Cassano è realmente sul tavolo.

Le due società milanesi, stando a numerosi fonti giornalistiche, sarebbero effettivamente studiando i dettagli finanziari dell’operazione. E si andrebbe addirittura verso una cessione a titolo definitivo. Niente scambio o prestito temporaneo, quindi.


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Che l’amore tra Pazzini e l’Inter fosse tramontato da tempo è oramai il segreto di pulcinella. Ma la possibilità che Fantantonio lasci Milanello per accasarsi alla Pinetina rappresenta effettivamente un colpo a sorpresa. Non fosse altro per il riconoscimento dovuto da Cassano alla società rossonera che lo ha aspettato a lungo l’anno scorso per le note problematiche cardiache.

A livello mediatico, però, lo scambio avrebbe sicuramente una cassa di risonanza elevata capace, si spera, di riportare un timido ottimismo fra i supporter delle due squadre, delusi, almeno fino ad oggi, dal calciomercato che i rispettivi presidenti gli hanno regalato. Ma la vera domanda è: basterà?

 

Calciomercato Juventus: Matri al Milan, poi Jovetic-Pazzini

La Juventus sta preparando una vera e proprio rivoluzione in attacco, con Alessandro Matri pronto a lasciare la Torino bianconera per accasarsi al Milan (per lui sarebbe un ritorno, vedi foto) per una cifra tra i 12 e i 15 milioni. Completata questa cessione la Juventus si orienterebbe sul doppio colpo per il reparto avanzato con l’arrivo di Jovetic dalla Fiorentina e Pazzini dall’Inter (anche se si la Juve crede ancora nella possibilità di soffiare Mattia Destro alla Roma). Marotta punta a massimizzare la cessione di Matri al Milan ricavando quindi una cifra vicina ai 15 milioni da rinvestire in Pazzini per poi trattare con la Fiorentina cercando di prendere Jovetic investendo una 20 di milioni più qualche interessante contropartita tecnica come, ad esempio, Quagliarella.

Per Pazzini spunta l’ipotesi Werder Brema

 

Nuova possibilità di mercato per l’attaccante dell’Inter, Giampaolo Pazzini, ormai relegato ai margini della rosa nerazzurra dal nuovo corso di Stramaccioni. Sull’ex doriano arriva il Werder Brema, che nei prossimi giorni potrebbe cercare di avviare una trattativa. La Lazio rimane alla finestra, in attesa di sviluppi.

Juventus: per Krasic si apre la pista inglese

Tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglia.
E’ strano il destino di Milos Krasic, fantasioso fluidificante esterno juventino da tempo ai margini della squadra bianconera. Tutti, a parole, lo apprezzano ma da parecchi mesi non trova più lo spazio necessario per affermarsi visto lo scarso feeling dimostrato dall’allenatore Antonio Conte.

Il futuro di Krasic è quindi senza dubbio lontano da Torino, anche perchè secondo rumors ricorrenti, sarebbero molte le squadre italiane interessate al giocatore. Prima fra tutte l‘Inter di Moratti con cui si potrebbe innescare un interessante scambio con Pazzini; un’operazione utile per dare smalto al calciomercato delle due squadre e per motivare due importanti (e costosi) calciatori caduti in disgrazia.

Ma nelle ultime ore sarebbe spuntata una nuova pretendente: si fa il nome del Chelsea di Roberto Di Matteo che avrebbe sondato il terreno per il calciatore serbo.
Cambiare aria per Krasic potrebbe rappresentare una vera svolta per ritrovare la forma e l’autostima perduta. Gioca a favore della pista inglese  la destinazione londinese che, ne siamo certi, fa gola al calciatore. Vedremo.