Per Leonardo ogni squadra diventerebbe imbattibile con Messi

Primo anno fra le grandi d’Europa per il PSG dei sogni: in mezzo alle altre 7 ammesse ai quarti di finale i parigini non hanno sfigurato ed anzi, dopo il temporaneo vantaggio grazie ad una rete di Pastore, hanno fatto tremare lo squadrone del Barcellona.

Oggi il ds Leonardo, ai microfoni di Canal+ ha voluto rendere merito ai suoi ragazzi, finendo con una provocazione:«Siamo usciti dalla competizione per mano della squadra più forte del mondo e senza mai perdere: è incredibile ma è così, mi sento molto frustrato. Abbiamo messo molta pressione al Barcellona, hanno avuto molta paura di perdere. Abbiamo segnato il gol del vantaggio e abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita: far tremare il Camp Nou non è un’impresa da tutti». Infine Leonardo ha lanciato una provocazione: «Se avessimo avuto Messi nella nostra squadra, ieri avremmo vinto 6-0!».

Champions League : il PSG sbanca Valencia

VALENCIA – PARIS SAINT GERMAIN: 1-2 (0-2).

Paris Saint Germain (4-4-2): Sirigu ; Jallet , Alex , Sakho , Maxwell ; Lucas Moura  (53′ Chantôme ), Verratti , Matuidi , Pastore ; Lavezzi (76′ Ménez ), Ibrahimović 6,5. A disp.: Douchez, Camara, Armand, van der Wiel, Chantôme, Gameiro, Ménez. All.: Carlo Ancelotti.
Valencia (4-2-3-1): Guaita ; Pereira , Rami , Ricardo Costa , Guardado ; Parejo , Tino Costa ; Feghouli (84′ Viera ), Banega  (46′ Canales ), Jonas (46′ Valdez ); Soldado . A disp.: Albelda, Diego Alves, Valdez, Canales, Victor Ruiz, Viera, Pablo Piatti. All.: Ernesto Valverde.
Arbitro
: Paolo Tagliavento (Italia).
Marcatori
: 9′ Lavezzi, 42′ Pastore (P); 90′ Rami (V).
Note
: Ammonizioni: 32′ Verratti (P); 32′ Pereira (V) Espulsioni: Ibrahimović.

Zarate ed il presepe di Formello

Curiosa espressione quella usata dall’argentino Mauro Zarate per esprimere il suo disappunto in merito alla situazione che ha passato nei primi mesi della stagione 2012-13. Vicino ad una possibile cessione presso altri lidi dove posa esprimere il suo talento, che nelle ultime due stagioni è parso molto in ribasso, l’attaccante della Lazio ha usato un’immagine natalizia curiosa con un post su Twitter: “In partenza per Roma! A fare il pastore di Formello per un anno”.

Il Presidente Lotito, tirandosi fuori dalla polemica con garbo, ha risposto ai microfoni di Sportitalia: “Non bado a queste cose, non seguo i social network. Io non rispondo perché sono i dipendenti che devono rispondere alle scelte della società e non la società che deve rispondere alle loro frasi”.

Il Milan pensa a Pastore: pronto a partire Abate?

Sarà dura riuscirci, ma il tentativo vale l’eventuale rifiuto. Il Milan pensa seriamente a Javier Pastore. E’ opinione della stampa francese che il club rossonero sia pronto a presentare un’offerta concreta al Psg, per riportare in Italia il centrocampista argentino. Galliani sarebbe pronto a mettere sul piatto 20 milioni di euro più Abate, per il quale l’accostamento alla squadra di Ancelotti non è una novità.

INTROITI E INGAGGIO – Dicevamo che non sarà un’operazione né di facile riuscita, né di semplice costruzione. La società transalpina, nelle ricche mani dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi, soltanto due anni fa ha sborsato la bellezza di 42 milioni di euro per strappare Pastore al Palermo. Contestualmente va considerata la condizione economica del Diavolo: innanzitutto una buona parte della campagna acquisti del Milan passa dalle entrate garantite dalla Champions League (e al momento non vi è certezza di qualificazione agli ottavi di finale). Anche l’ingaggio del Flaco, 4,5 milioni a stagione, rischia di diventare un serio ostacolo, dal momento che una tangibile trattativa presupporrebbe un ritocco verso l’alto del suo stipendio.

Manca ancora Ibra e il PSG cade ancora

Per gran parte del match addirittura in nove, il Rennes riesce a sbancare il Parco dei Principi contro un PSG privo, causa secondo turno di squalifica, di Ibrahimovic che mercoledì scorso ha incantato il palcoscenico europeo con il poker contro l’Inghilterra. I bretoni ora si trovano ad un solo punto in classifica dai parigini e con questa vittoria hanno contribuito a formare un grosso gruppo in vetta, rendendo assai incerto il torneo.

A fine partita Carletto Ancelotti è limpido nell’analisi: “E’ incredibile aver perso due partite in casa per una squadra che vuole puntare a vincere il titolo. Purtroppo non siamo ancora un gruppo vero” e poi in merito a possibili sconvolgimenti di formazione: “Abbiamo bisogno di cambiare qualcosa e io cambierò sicuramente qualcosa. Dobbiamo essere più attenti, più concentrati, più determinati. Mancano velocità e intensità di manovra”.

Ancelotti ammette il momento difficile vissuto dal Psg: “Non ho paura di dire che siamo in crisi. Se abbiamo carattere, professionalità, ne usciremo, ma io non sono preoccupato per la prossima partita. Il problema è che abbiamo perso due partite in casa e punti preziosi in campionato”.

Infine il tecnico cerca di far passare in secondo piano l’assenza di Ibrahimovic, e sottolinea: “Abbiamo giocato molto bene senza di lui contro il Marsiglia, con un buon atteggiamento. Il problema è che non siamo ancora una squadra. A volte giochiamo troppo sui colpi di genio dei singoli, e questo è un problema”.

Il Psg liquida la pratica Tolosa, Verratti in cattedra (VIDEO)

Non sembra cambiato nulla per Marco Verratti. Dalla serie B al Parco dei Principi di Parigi senza battere ciglio, con la capacità di prendersi subito le chiavi del centrocampo di quella che ambisce ad essere una delle squadre da battere nella prossima Champions League. A 5 minuti dalla fine del match vinto per 2 a 0 dal Psg contro il Tolosa, Carlo Ancelotti ha deciso di sostituirlo convinto che il pubblico di casa non avrebbe mancato di sottolineare la prova maiuscola del diciannovenne abruzzese protagonista dell’assist che ha messo Pastore davanti alla porta del Tolosa con l’argentino abile a finalizzare con un morbido pallonetto al 38′ del primo tempo e nel complesso di una prova maiuscola dell’ex pescarese in mezzo al campo. Poi nella ripresa il solito Ibrahimovic (quinto centro in Ligue 1) ha chiuso la pratica con un tap-in su assist di Menez.
La prova maiuscola di Verratti è stata corollata da una costante presenza in fase di impostazione della manovra, palla incollata al piede e anche in un paio di chiusure provvidenziali nella propria area. Nel primo tempo anche un’ammonizione per proteste dopo un evidente fallo su Menez non sanzionato dall’arbitro.
Ora il Psg è salito provvisoriamente al terzo posto con 9 punti e martedì sarà alle prese con l’esordio in Champions League contro la Dinamo Kiev.

 

Il video dei goal di Parigi tratto da youtube.com

http://youtu.be/OeAVFN9KMe0

Palermo: agente di Pastore chiede sequestro beni

 

Nuove grane per il Palermo di patron Zamparini.

Secondo quanto riportato da numerose agenzie di stampa l’agente di Pastore, Marcelo Simonian, avrebbe presentato una richiesta di sequestro di beni del Palermo dopo l’esposto per una presunta tentata estorsione subita da Simonian dal presidente della squadra rosanero.

L’avvocato Enrico Sanseverino, per conto del proprio cliente Marcelo Simonian, avrebbe infatti chiesto “il sequestro di tutti i beni mobili e immobili della società palermitana”.

Una strada, quella intrapresa dal legale, finalizzata alla tutela degli interessi dell’assistito riguardo il mancato pagamento delle somme dovute.