Telefono in campo: pronto? Si, sto giocando!

Continua la moda del cellulare sul terreno di gioco durante una partita di calcio e stavolta addirittura è un calciatore nel pieno svolgimento delle sue funzioni. Arriva dall’Ucraina questo filmato che mostra un calciatore del team ucraino Energy, che milita nella seconda divisione nazionale, parlare tranquillamente al telefono nel match contro l’Olympic, disputatosi al Makarov Memorial in Kiev.

http://youtu.be/4lFXjvL-Pn8

Zeman accende già Cagliari – Juventus

Cagliari – Juventus non sarà la madre di tutte le partite, ma quando mister Zeman affronta i bianconeri, non è mai un match “normale”. Le accuse sul doping di un decennio fa sono ancora fresche nelle menti dei dirigenti juventini e stavolta, la partita, di giovedì a causa dell’impegno di Supercoppa Italiana della Juve, potrebbe essere decisiva per il tecnico boemo.

E nella conferenza stampa odierna Zeman ha risposto alla domanda precisa: “Per me una partita speciale? Come sempre e come da vent’anni a questa parte: dà sempre molti stimoli”. Quale giocatore Zeman vorrebbe togliere alla Juve? “Tutti, sono tutti bravi. È forte la squadra con il suo collettivo. Differenze tra Conte e Allegri? Questione di ritmi. Più alti con Conte, più possesso palla con Allegri”.

 

Pallotta: vorrei vedere la Roma al Colosseo

Sogna in grande James Pallotta, n° 1 della Roma che alla vigilia del match importante per il passaggio del turno in Champions League in Germania, dedica un pensiero a quella che potrebbe essere la casa, almeno per un giorno di Totti e compagni.

Riaprire il Colosseo per un match calcistico contro un top club: “Una squadra come il Barcellona o il Bayern Monaco o qualcuno di simile” ed ha aggiunto nell’intervista concessa alla CNN:  “Faremo una pay-per-view, 25 dollari in tutto il mondo. Potremmo avere 300 milioni di persone che vogliono guardare da tutto il mondo una partita nel Colosseo che non rivedranno mai più”.

L’Italia a Napoli: la storia inizia nel 1932

Stadio Giorgio Ascanelli, è il giorno di San Valentino, 14 febbraio 1932 e per la prima volta l’Italia scende in campo a Napoli. Avversaria è la Svizzera e si tratta di un match valido per la Coppa Internazionale, il trofeo che si disputava in quell’epoca ed equivaleva ad una sorta di Campionato europeo per nazionali e che aveva visto l’Italia primeggiare nella prima edizione svoltasi nel triennio 1927-1930.

ITALIA-SVIZZERA 3-0
MARCATORI: Fedullo 30, Fedullo 32, Fedullo 55
ITALIA: Sclavi, Monzeglio, Rosetta V., Colombari, Bernardini, Ferraris A., Guarisi, Vojak, Sallustro, Fedullo, Orsi – Allenatore Pozzo Vittorio
SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Beuchat, Hintermann, Imhof O., Gilardoni, Kramer III, Syrvet, Abegglen III, Ducommun, Jaeck – Allenatore Commissione tecnica della Federazione
ARBITRO: Bauwens (Germania)