Parma: nessuna offerta, ora è Serie D

Stadio-Tardini-Parma

E’ sfumata anche l’ultima possibilità per il Parma di rimanere nel calcio professionistico.. Dopo la retrocessione sul campo, decretata anche in conseguenza dei punti di penalizzazione subiti per le note vicende societarie, per i ducali, come riportano in una nota i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto ed appena lanciato dall’agenzia di stampa Reuters.. Il ritiro in mattinata della cordata guidata dall’ex campione di baseball Mike Piazza, denominata Nuovo Parma Calcio Srl,  ha fatto seguito all’abbandono delle trattative avvenuta nel week end da parte della cordata Magico Parma spa guidata da Giuseppe Corrado.

Il debito sportivo, ammontante a 22,6 milioni di euro, ha reso impossibile pertanto qualunque ipotesi di permanenza in Serie B. Nelle prossime ore, come riporta il comunicato, i curatori si riuniranno con il comitato dei creditori e con il giudice delegato Pietro Rogato “per le necessarie determinazioni in merito alle procedura fallimentare e all’esercizio provvisorio dell’impresa”. A questo punto per il Parma l’unica possibilità perchè i colori  gialloblù scendano ancora in campo rimane la Serie D, il primo campionato dilettantistico della piramide del calcio italiano.

Chi è Mike Piazza, il possibile acquirente del Parma

Piazza

Mike Piazza, italo-americano, è nel mondo del baseball americano, la MLB, una delle grandi leggende del passatempo preferito dal pubblico Made in USA. Nato a Norristown, Pennsylvania, il 4 settembre 1968, ha giocato con i Los Angeles Dodgers, i Florida Marlins, i New York Mets, i San Diego Padres e gli Oakland Athletics nel corso della sua carriera professionistica durata per 16 stagioni. E’ ritenuto il miglior battitore-ricevitore di tutti i tempi e nel suo ruolo detiene il record tuttora di maggior numero di fuoricampo battuti, ben 396.

Al suo primo primo anno completo da professionista, vinse subito il titolo di miglior rookie (esordiente), dimostrazione del suo grande talento sul diamante. Dopo aver giocato per 6 anni al sole della California con i Los Angeles Dodgers, passò a Miami, vestendo la casacca dei Florida Marlins. Tuttavia la sua permanenza in Florida fu brevissima: dopo una sola settimana fu scambiato ai New York Mets, il che lo rese uno dei giocatori più odiati d’America.

Nella Grande Mela però seppe farsi amare dai suoi tifosi, dove espresse il suo talento portando la squadra per due volte ai play-off, perdendo tuttavia nella finale del campionato (2000) contro gli odiati rivali cittadini degli Yankees.

Si stima che nel corso della sua carriera abbia raggranellato una cifra pari a circa 120 milioni di dollari, di cui ben 16 nel corso di una sola stagione. Appeso il guanto al chiodo, è entrato nello staff tecnico della nazionale italiana di baseball, con la quale ha vinto due Europei. Ha anche vestito la maglia azzurra, in occasione del World Classic, una sorta di Campionato del Mondo aperto anche ai professionisti che possono scegliere la nazionale d’origine.

In occasione di una visita in Sicilia per risalire alle sue radici (la famiglia è originaria di Sciacca, Agrigento), Piazza, tifoso del Palermo, incontrò il vice – presidente dei rosanero Guglielmo Miccichè che gli fece gentile regalo della maglia n° 31 (lo stesso numero che Piazza vestì da giocatore).

Fiorentina – Parma: per i Viola vietato sbagliare

fiorentina parma

All’Artemio Franchi stasera ore 19:00 si assisterà a Fiorentina – Parma, penultimo match valido per la 36 giornata di Serie A. I Viola inseguono la terza vittoria consecutiva che li porterebbe ad ottenere il quinto posto in solitaria. Il Parma, nonostante problemi economici e societari, cercherà di dare il 110% per quest’incontro provando a ostacolare la fame di vittoria dei gigliati. Montella, per inseguire l’obiettivo quinto posto, schiererà il classico 4-3-3: in porta confermato il brasiliano Neto, in difesa troveremo la consolidata coppia Savic – G.Rodriguez, mentre come terzini saranno schierati Tomovic a destra e Pasqual a sinistra, con il compito di supportare la manovra offensiva dei viola; al centrocampo ritroverà la maglia da titolare Aquilani accompagnato dal duo Pizarro – Borja Valero; quest’ultimi avranno l’incarico di gestire qualsiasi azione della Fiorentina, mentre Aquilani cercherà qualche conclusione dalla lunga distanza; in attacco l’allenatore campano schiererà il trio super offensivo Ilicic – Gomez – Salah.

Donadoni risponderà col 4-5-1: fra i pali troveremo Mirante, la difesa sarà occupata da Lucarelli e Mendes come centrali e sulle fasce Feddal – Cassani; il centrocampo sarà composto da Nocerino che avrà il compito di bloccare sul nascere l’iniziativa dei viola, come esterni individueremo Gobbi e Varela che a loro volta dovranno supportare la manovra offensiva e difensiva, infine Jorquera e Mauri che dovranno smistare la palla all’unica punta che sarà Palladino. All’andata i 3 punti andarono agli ospiti, per i Viola oggi è vietato sbagliare.

Autore: Claudio Micalizzi

Convegno FIGC E USSI: premio per Lucarelli e Donadoni

lucarelli donadoni

L’allenatore dell’Empoli rivelazione Maurizio Sarri, i commissari tecnici delle Nazionali A, maschile e femminile, e Under 21 Antonio Conte, Antonio Cabrini e Luigi Di Biagio, il presidente di Infront Italy Marco Bogarelli e l’arbitro internazionale Daniele Orsato saranno tra i protagonisti dell’8° seminario di aggiornamento tecnico-formativo per giornalisti sportivi in programma lunedì 18 e martedì 19 maggio al Centro Tecnico di Coverciano.

Il seminario, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e dall’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), sarà aperto lunedì 18 maggio con la presentazione del ‘ReportCalcio 2015’; interverranno per la FIGC il direttore generale Michele Uva, per AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione) Enrico Letta, per PwC (PricewaterhouseCoopers) Emanuele Grasso.
La giornata proseguirà con la lezione tecnica di Maurizio Sarri, introdotto dal presidente del Settore Tecnico della FIGC Gianni Rivera; quindi, nel pomeriggio, due sessioni tematiche: il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli e Marco Bogarelli parleranno di “Diritti tv nel calcio moderno”; il vice direttore generale FIGC Francesca Sanzone, la coordinatrice della Commissione federale per lo sviluppo del calcio femminile Rosella Sensi e Antonio Cabrini intratterranno sulle “Prospettive di crescita del calcio femminile in Italia con riferimento anche alla situazione internazionale”. La prima giornata si chiuderà con una lezione tecnica del direttore della Scuola allenatori del Settore Tecnico Renzo Ulivieri.
Martedì 18 maggio sarà la volta di Daniele Orsato sul tema “Goal Line Technology e novità nell’arbitraggio”; a seguire una sessione dedicata alle Nazionali giovanili con l’intervento di Luigi Di Biagio, del vice coordinatore delle Nazionali giovanili Maurizio Viscidi e del responsabile organizzativo delle Nazionali giovanili e femminili Giorgio Bottaro.
Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Conte, al presidente federale Carlo Tavecchio e al presidente USSI Luigi Ferrajolo.
Nel corso del seminario l’USSI consegnerà anche una targa all’allenatore del Parma Roberto Donadoni ed al capitano Alessandro Lucarelli per “l’esempio di lealtà sportiva e autentica professionalità” dimostrato nel corso della stagione malgrado le incredibili vicende fallimentari del club.

Malagò Interviene sul caso Parma: ora cambiamo le regole

Il numero uno del CONI Giovanni Malagò è intervenuto con alcune dichiarazioni in merito al caos che sta attraversando il calcio dopo la vicenda Parma. A margine di un convegno tenutosi in mattinata all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport all’Acqua Acetosa, il presidente dello sport italiano ha messo in chiaro le cose: “Sul Parma aspettiamo l’assemblea di Lega venerdì, poi mi confronterò col sottosegretario Delrio, anche ufficialmente”.

Ed ha aggiunto per sottolineare la necessità di un intervento drastico:, “Noi per 300mila euro non abbiamo dato la licenza Uefa in Inghilterra hanno messo il signor Cellino, per Iva evasa per l’acquisto di una barca a vela, credo che parliamo di 30-40mila euro, dopo avere rilevato il Leeds, in condizione di dimettersi dalla carica. Mi dovete spiegare perché in Italia chiunque può comprare una società di calcio. Se tutto questo sembra normale, a me non lo sembra. Di conseguenza, tireremo le somme”.

Asprilla: asta per aiutare il Parma

Personaggio indiscusso negli anni d’oro a Parma, il colombiano Tino Asprilla ha voluto far sentire la sua voce per rincuorare gli amici parmensi in questo momento di difficoltà per i colori gialloblù ed ha proposto ai microfoni di Radio RCN, un’emittente locale sudamericana, un’iniziativa: «Quello che sta succedendo è molto brutto. Mi trovo in Colombia, ma sto cercando di mettermi in contatto con altri giocatori. Vediamo se siamo in grado di trovare alcune cose da mettere all’asta. A cosa è dovuta la crisi? Sicuramente nel Parma di questi ultimi anni c’è stata una cattiva gestione. I ragazzi non possono andare nemmeno in trasferta, nel calcio europeo è una cosa che succede raramente».

L’avvocato Grassani: se il Parma non giocasse più, automatico 0-3

Mattia Grassani, noto avvocato penalista ed esperto di sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io lo sport in merito alla questione del club ducale e, fornendo un parere legale, ha preannunciato quello che potrebbe essere un cataclisma per il proseguo regolare della Serie A: ”  Se il Parma smette di giocare i risultati finora accumulati sarebbero buoni e le squadre che ci devono giocare avrebbero il 3-0 a tavolino”.

Ed ha aggiunto che lo scenario si verificherebbe per la prima volta, con conseguenze assai incerte:  “Questo di fatto crea una alterazione del campionato. La situazione del Parma rappresenta il crac più scandaloso della storia del calcio italiano perché a mia memoria nemmeno il fallimento della Fiorentina e del Napoli hanno presentato contorni così sconvolgenti e così violativi di plurimi diritti di tifosi e abbonati. Il crac Parma credo che non abbia precedenti. È immaginabile quindi anche una class action contro l’attuale proprietario, è un campionato profondamente alterato rispetto al suo naturale svolgimento. Se non si giocano le partite le conseguenze giudiziarie potrebbero essere senza limiti e si potrebbe aprire una guerra tutti contro tutti”.

Caso Parma: Serie A in campo con 15 minuti di ritardo

 

Il caso Parma sta tenendo banco nelle massime istituzioni calcistiche. E per dimostrare la solidarietà nei confronti dei propri colleghi, l‘AIC; il sindacato dei calciatori italiani, ha poco fa  diramato un comunicato in cui si dichiara che nel prossimo week end le squadre di Serie A scenderanno in campo con 15 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto.

Ecco il testo ufficiale con le motivazioni: “In riferimento alla grave situazione della società Parma l‘Associazione Italiana Calciatori, in accordo con tutti i calciatori della massima serie che intendono dare un segno di solidarietà e vicinanza ai colleghi ed ai dipendenti del club crociato, ha deciso che nella prossima giornata di campionato di Serie A, compresi anticipi e posticipi, le squadre scenderanno in campo con 15 minuti di ritardo. L’iniziativa – si sottolinea – intende sensibilizzare la Federazione, la Lega Serie A, le altre componenti del mondo del calcio, le Istituzioni e l’opinione pubblica sull’attuale situazione del Parma, nella quale non sussistono le necessarie condizioni per svolgere adeguatamente l’attività professionale. È chiaro che occorre aprire una seria riflessione sull’adeguatezza delle norme di iscrizione ai campionati e sui controlli dell’onorabilità e solidità economico-finanziaria dei club, al fine di evitare in futuro, in qualsiasi categoria professionistica, il ripetersi di simili situazioni”.