Van Basten: “Milan, sto studiando per la tua panchina”

Nemmeno il tempo di godersi il buon lavoro fatto da Allegri, capace di raddrizzare una barca messa male fino a qualche mese fa, che già spunta un nome eccellente per succedergli alla guida del Milan. Non c’è da stupirsi, un pò perché il calcio va così, un pò perché il nome in questione è quello di Marco Van Basten. Mica uno qualunque.

Il Cigno di Utrecht è attualmente alla guida dell’Heerenveen, in Eredivisie (il massimo campionato olandese) ma ha confessato ai microfoni di Sky che si sta preparando per poter allenare un giorno nel nostro campionato. E Dove? Ovviamente a Milano, sponda rossonera. L’ex bomber milanista non è mai stato dimenticato, dopo il prematuro ritiro a ventinove anni per colpa di una caviglia di cristallo è direttamente entrato nel mito. Spesso è stato accostato alla panchina del Milan, sovente molti hanno nutrito dubbi sulle sue reali capacità di mister. Un conto è essere un fenomeno in campo, un altro è saper leggere le gare da fuori.

I risultati hanno dato abbastanza ragione ai detrattori (specialmente come c.t. della Nazionale olandese Marco non ha raccolto nulla) ed è per questo che Van Basten ha ricominciato dalla gavetta: per essere un domani all’altezza di una piazza difficile. Magari proprio il suo grande amore italiano. Berlusconi e Galliani non hanno mai nascosto la loro predilezione per il tre volte Pallone d’Oro e forse il futuro celebrerà un nuovo-vecchio matrimonio tra le parti. Allegri permettendo.

Il Milan sulle tracce di Mourinho per sostituire Allegri

A tutto il popolo di fede interista potrebbe anche mancare un battito del cuore. Provate a domandare ad un qualunque tifoso dell’Inter come vedrebbe Mourinho sulla panchina del Milan. Insulti e impropèri vari a parte, la frase più gettonata potrebbe essere: “Josè ama l’Inter, non lo farebbe mai.” Certo fu lo stesso Special One a giurare che se fosse tornato mai in Italia, lo avrebbe fatto solo per allenare ancora il club di Moratti. Ma le cose cambiano, o possono cambiare…

SOGNO ROSSONERO – Nonostante gli attestati affettuosi di facciata verso Allegri, il Milan sembra si stia muovendo proprio per convincere il tecnico portoghese ad accasarsi a Milanello, anche se l’ostacolo del suo ingaggio non è un dettaglio di poco conto. Mou sa bene che il suo ciclo al Real Madrid è finito, a meno di miracoli da qui a maggio (leggi: vittoria Champions League); sa bene anche che le panchine più prestigiose d’Europa difficilmente si libereranno a giugno. Nella sua amata Inghilterra Wenger (Arsenal) e Ferguson (Manchester United) sono attaccati alla poltrona con la colla e Benitez (Chelsea) potrebbe convincere Abramovic a tenerlo un altro anno se conquistasse un posto tra le prime tre della Premier o vincesse qualcosa. Perciò, se anche Mancini (Manchester City) restasse in sella, l’ipotesi di star fermo un anno non allieterebbe l’uomo di Setubal.

IPOTESI PSG ANCORA VIVA? – Resterebbe l’alternativa degli sceicchi di Francia: spesso Mourinho è stato accostato alla panchina del Psg, soprattutto recentemente dato il clima non troppo amichevole nato intorno a Carlo Ancelotti. Tuttavia le voci d’oltralpe parlano di fiducia mai in discussione nei confronti dell’allenatore di Reggiolo. Dal momento che anche la nemesi di Mou, Guardiola, sembra aver scelto la collocazione dopo l’anno sabbatico (il Bayern Monaco), non resta che vedere se in Via Turati riusciranno a trovare i soldi per fare lo sgarbo del secolo ai cugini.

Tanti auguri Mou: son 600!

Stasera con la gara Real Madrid-Valencia, valida per quarti di finale della Copa del Rey, Josè Mourinho festeggerà davanti ai suoi tifosi, allo stadio Santiago Bernabeu la panchina numero 600.

Questa l’esatta divisione fra le diverse compagni in cui lo Special One ha lavorato: 185 partite alla guida del Chelsea, 148 con il Real Madrid, 127 con il Porto, 108 con l’Inter, 20 con l’União Leiria e 11 con il Benfica. Dal conteggio manca la sua esperienza al Barça dove da secondo di Louis Van Gaal vinse anche una Copa Catalunya guidando dalla panchina i blaugrana in occasione di una squalifica del tecnico olandese

La ricorrenza arriva a pochi giorni di distanza da quello che sarà un altro traguardo, ovvero il mezzo secolo di vita, per l’uomo di Setubal che compirà 50 anni il prossimo 26 gennaio. Solo dal 2000 il portoghese svolge la mansione di primo allenatore, avendo fatto da assistente  per quasi venti anni. L’attuale tecnico del Real ha subito, al momento un solo esonero: stagione 2007-’08 dal Chelsea con i Blues al nono posto.

Toto- allenatori in serie A: ancora molte X


Ancora in alto mare molte panchine della ex serie A 2011-12. Nella capitale ancora tutto da decidere o quasi, sebbene forse manchino più le firme sui contratti (vedi Roma); a Napoli dovrà passare la notte di Coppa per capire l’aria che tirerà a livvelo di mercato giocatori.

In Sicilia c’è il solito tormentone Palermo mentre a Catania aspettano di definire il ds per iniziare la caccia al trainer.
Manca solo di sciogliere eventuali dubbi invece ad Udine, nell’attesa che Gudolin si “riprenda”. Nell’attesa di defnire le promosse dalla B, abbiamo ancora inserito le tre squadre retrocesse nella serie cadetta.

Squadra               2011-12                2012-13
ATALANTA            Colantuono           COLANTUONO
BOLOGNA             Pioli                     Pioli ?
CAGLIARI             Ficcadenti             ?
CATANIA              Montella               ?
CESENA                Beretta                ?
CHIEVO                Di Carlo               DI CARLO
FIORENTINA          Rossi                   Ranieri, Zeman
GENOA                 De Canio              De Canio, Zeman, Delneri
INTER                   Stramaccioni        STRAMACCIONI
JUVENTUS             Conte                  CONTE
LAZIO · · · · · · · · · Reja · · · · · · · · · ·Reja, Zola, Di Matteo, Pioli, Gasperini
LECCE                  Cosmi                  Cosmi ?
MILAN                  Allegri                  ALLEGRI
NAPOLI                Mazzarri                Mazzarri, Pioli
NOVARA               Tesser                  TESSER
ROMA                   Luis Enrique          Montella, Pioli
PALERMO              Mutti                    Sannino ?
PARMA                  Donadoni             DONADONI
SIENA                  Sannino                Pea ?
UDINESE              Guidolin                Guidolin ?