Pallotta: difendo solo Roma ed i tifosi veri

Per James Pallotta l’apertura della campagna abbonamenti per la prossima stagione della Roma è stata l’occasione per dialogare attraverso l’account ufficiale in lingua inglese del club (@ASRomaEN) con i tifosi giallorossi. tante le domande che i fans romanisti hanno posto al numero uno americano. E non è mancato il tempo per ritornare sulla triste vicenda che ha portato alla squalifica della Curva Sud.

Sul mancato ricorso Pallotta spiega: «Ne abbiamo discusso tra noi e abbiamo deciso che un appello non ci avrebbe portato da nessuna parte. Sono concentrato nel cercare di cambiare la cultura e sbarazzarmi di chi non si comporta da vero tifoso e cerca solo di portare avanti i propri fini egoistici».

E la violenza da sconfiggere è una battaglia da vincere a tutti i costi: «Ho sempre preso le parti dei tifosi della Roma – in città, in Italia e ovunque nel mondo. Ma prenderò sempre e solo le parti di quei veri tifosi che sono la stragrande maggioranza di voi. I veri tifosi possono criticare, ma non fanno mancare il loro supporto alla squadra. Non fanno i cori razzisti. Non creano incidenti, non insultano quei giocatori che fanno del loro meglio. Non creano situazioni che arrecano problemi a tutti gli altri. Noi tutti subiamo per colpa delle azioni di pochi. Negli ultimi mesi, una minoranza di tifosi ha insultato i giocatori, li ha convocati sotto la curva e ha detto loro che non meritano di indossare la maglia della Roma. L’ho visto durante la partita con la Fiorentina. Era una piccola minoranza, ma gli insulti ci sono stati e questo condiziona mentalmente i giocatori».

 

Pallotta: vorrei vedere la Roma al Colosseo

Sogna in grande James Pallotta, n° 1 della Roma che alla vigilia del match importante per il passaggio del turno in Champions League in Germania, dedica un pensiero a quella che potrebbe essere la casa, almeno per un giorno di Totti e compagni.

Riaprire il Colosseo per un match calcistico contro un top club: “Una squadra come il Barcellona o il Bayern Monaco o qualcuno di simile” ed ha aggiunto nell’intervista concessa alla CNN:  “Faremo una pay-per-view, 25 dollari in tutto il mondo. Potremmo avere 300 milioni di persone che vogliono guardare da tutto il mondo una partita nel Colosseo che non rivedranno mai più”.

Roma: il nuovo stadio sarà come l’Allianz Arena

Società giallorossa in fermento per le idee circa il nuovo stadio che potrebbe essere la casa della Roma nei futuro prossimo ed il presidente Pallotta ci aveva tenuto a frenare le voci negative a riguardo: «Stiamo lavorando al progetto che sappiamo esse- re avanzato e immaginiamo che presto si saprà la data di presentazione. Rimango stupito davanti a chi critica qualcosa che non conosce, che non è ancora stato presentato».

A margine di un convegno all’Università di Tor Vergata, Erik Solem, uomo di fiducia di Pallotta e il responsabile del Premium Sales di Trigoria, con un passato alla Juventus, Leonardo Rossi, hanno invece voluto chiarire meglio le idee circa il progetto: «Il nostro riferimento non è lo Juventus Stadium ma l’Allianz Arena».

Totti – Roma: altri due anni assieme

Nessun problema per i tifosi giallorossi: Francesco Totti rimarrà all’ombra del Cupolone per altre due stagioni. Oggi a Trigoria alle 14 il capitano e la Roma sigleranno il contratto, in scadenza , che li unirà fino al 2016. I dettagli dell’accordo saranno resi noti alla stampa nell’incontro che si terrà appunto presso il centro sportivo con la partecipazione congiunta del capitano e del presidente James Pallotta, sbarcato ieri a Ciampino.

Si tratterà di un evento in grande stile, a suggello di un rapporto che dura da venti anni. Le voci parlano di un impegno economico romanista più basso rispetto a quelle finora percepite (3,2 milioni).

Roma: così non mi piace, dice l’americano Pallotta

Sceglie le colonne del quotidiano finanziario fra i più autorevoli al mondo il numero uno giallorosso , mister James Pallotta, che si dice alquanto deluso dalla stagione appena trascorsa, fuori dalle coppe e sconfitta anche  nella finale di Coppa Italia nel derby capitolino.

“È stato un anno frustrante. Sono decisamente insoddisfatto”. Ed aggiunge, a rimarcare la delusione: “Abbiamo sconfitto tutti i migliori team: la Juventus, abbiamo distrutto il Milan, la Fiorentina e battuto tre volte l’Inter. Ma è assurdo il modo in cui abbiamo giocato contro le squadre di medio-bassa classifica. Abbiamo molti nuovi giocatori. Ci vorrà tempo”.

E poi una chiusura interessante, sul modo in cui dovrebbe essere gestita una società di calcio, più all’americana: “Le squadre di calcio dovrebbero essere gestite come un business, non come un hobby. I Boston Celtics oggi producono denaro. Stiamo cercando di portare molta professionalità alla Roma usando le migliori esperienze dei team sportivi americani, che su questo fronte non hanno rivali. Prima del nostro arrivo non c’erano social media. Zero. La precedente proprietà non ha fatto nulla, dimenticandosi di Facebook o Twitter. Non c’era alcuna gestione dei tifosi”.

La Roma festeggia Bruno Conti: buon compleanno!

Giornata di compleanni in casa Roma; infatti, oltre al presidente Pallotta, è anche quello di Bruno Conti, mitico numero sette del club giallorosso negli anni Ottanta. La società capitolinna, dopo gli auguri al patron, ha voluto augurare il buon compleanno anche all’ex calciatore giallorosso con un messaggio sul proprio profilo ufficiale di Twitter. “Tanti auguri anche a Bruno Conti! Oggi il numero 7 della Hall Of Fame giallorossa compie 58 anni: buon compleanno, Marazico!”

Stadio della Roma intitolato a Totti?

Dopo il record, al momento solo eguagliato, di Nordhal come secondo miglior marcatore della storia della serie A, adesso per Francesco Totti potrebbe aprirsi l’ipotesi di vedersi intitolato addirittura il nuovo stadio dei giallorossi.

La dirigenza romanista sta infatti pensando in questi giorni a come nominare la nuova casa della Roma, e l’idea di donargli il nome di un giocatore leggendario per il popolo romanista si sta facendo strada prepotentemente nelle teste della società. Se il numero dieci fosse ancora in attività nel 2016-2017, la nomina dello stadio col suo nome sarebbe uno dei più grandi onori mai resi ad un giocatore.

Cambio nella dirigenza della Roma: si insedia Zanzi, nuovo CEO

Italo Zanzi si insedia nel Consiglio di Amministrazione della Roma, in sostituzione di Pannes. Questa la deliberazione del consiglio di amministrazione della Roma, attraverso un comunicato ufficiale diramato sul web: “Il consiglio di amministrazione dell’A.s. Roma Spa, riunitosi in data odierna presso la sede sociale, ha deliberato di nominare per cooptazione, quale nuovo componente il Consiglio, il Dottor Italo Zanzi, a seguito delle dimissioni presentate dal Dottor Andrea Gabrielle, per motivi personali. Il Consiglio ha conferito al dott. Zanzi le deleghe operative precedentemente attribuite al consigliere Mark S. Pannes”.

Zanzi, 38 enne americano di origini italiane, sarà il rappresentante diretto della proprietà americana e si stabilirà nella Capitale per guidare la Roma dall’alto. Ha maturato esperienza nel mondo del calcio ad alti livelli lavorando fino ad ottobre 2011 come segretario generale della Concacaf

Il presidente della Roma Pallotta: è colpa mia

Intervento ufficiale da parte del presidente della Roma, l’americano James Pallotta che affida ad un comunicato ufficiale il suo pensiero in merito alla situazione nebulosa che si sta manifestando in casa giallorossa: “Non fa bene alla squadra attaccare quotidianamente i nostri dirigenti, se preferite prendetevela con me. E’ vero che non abbiamo ottenuto ottimi risultati, ma ho grande fiducia nei nostri giocatori e nello staff. Abbiamo bisogno di tempo, poi verranno i risultati. Sono dispiaciuto per il clima che si è creato, ma credo che abbiamo fatto passi in avanti da quando sono arrivato qui a capo della Roma”.

Pallotta: entro il 2016 lo stadio della Roma

James Pallotta in un’intervista concessa al Sole 24 Ore, la prima italiana, ha voluto esprimere i progetti vicini e lontani per la Roma, ad un anno dall’acquisizione da parte americana della squadra capitolina. “Il delisting dalla Borsa? Abbiamo progetti più importanti e urgenti come stadio e scudetto: ma sono contrario alle squadre quotate” e poi quasi con una provocazione afferma: “Per lo stadio di Roma avrei usato il Colosseo”.

Una fase due pronta a decollare: “siamo quasi pronti: abbiamo già avuto numerosi incontri con il Sindaco di Roma e con gli uffici tecnici del Comune: abbiamo esaminato 100 siti, ne abbiamo selezionati 12 e infine con l’advisor Cushman & Wakefield siamo arrivati a una short list di 3 aree. Ora siamo alla scelta finale: lo stadio, che avrà 60mila posti, negozi e ristoranti, è stato progettato da un architetto di fama mondiale come Dan Meis e dovrà essere pronto per il 2016”. La scelta per la verità sembra ristretta a due aree: Tor Di Valle, zona dell’ippodromo dei Parnasi e quella del gazometro, appartenente all’Eni. Entro novembre arriverà la decisione: “E a seconda della scelta l’investimento potrebbe anche superare i 200 milioni di euro. Vi sembrano programmi da azionista di passaggio?”, dice Pallotta.

Sicuramente l’impegno finanziario non è da poco, questo a rassicurare eventuali ulteriori passaggi di proprietà: “Vogliamo far capire a tutti che questo è il principio di una nuova storia per la Roma e per il calcio italiano”, assicura Pallotta.