Martin Palermo: Osvaldo è già idolo della Bombonera

Da bomber a bomber si potrebbe riassumere: Martin Palermo il miglior goleador nella storia del Boca Juniors ed attuale allenatore dell’Arsenal de Sarandì, squadra che milita nel massimo campionato argentino, ha elogiato senza ombra di dubbio il neo acquisto Daniel Osvaldo in un’intervista concessa ai microfoni dell’emittente televisiva TyC Sports: “Osvaldo è un giocatore fatto apposta per il Boca, per le sue qualità e la sua carriera. Lo ha dimostrato con un bell’esordio ed un goal subito al debutto”. Ed ha aggiunto, che l’ex interista “si è già guadagnata la simpatia della tifoseria (della Bombonera) perché mostra in campo che la gente vuole vedere da un giocatore”.

 

Il presidente del Boca: presto parleremo con Osvaldo

Presentazione ufficiale del Boca Juniors dei sei acquisti per il prossimo torneo nazionale che sarà a girone unico di sola andata con 30 partite, innovazione introdotta questa’anno per la prima volta e fortemente voluta dal defunto presidente federale Julio Grondona. Ed il numero uno Xeneizes Daniel Angelici ha voluto esporre la situazione che riguarda la possibile trattativa per avere in squadra Daniel Osvaldo: “Vediamo se può sistemare  la sua situazione personale e con il suo club potremmo parlare già lunedì. Ed ha voluto chiarire che “comincia la contrattazione che consisterà in un adattamento del giocatore al mercato argentino ed il club dovrà fare uno sforzo”.

 

 

Gambaro, ex Milan: vedrei bene Osvaldo al Pavia

Ezio Gambaro, ex calciatore di Milan, Parma, Napoli e Sampdoria, ed ora commentatore televisivo dagli schermi di Telenova, ha lanciato una provocazione nel programma odierno circa il futuro calcistico di Daniel Osvaldo, al momento ancora legato all’Inter: “Consiglierei ad Osvaldo un trasferimento al Pavia. Con l’Inter è rottura totale e andrà via dai nerazzurri. L’italo-argentino avrebbe bisogno di un ambiente tranquillo come quello pavese per tranquillizzarsi. Inoltre la squadra di Maspero gioca molto bene e fa tanti gol. L’ideale per un attaccante…”.

Osvaldo: Pochettino, tecnico dei Saints, vorrebbe vederlo partire presto

Per Mauricio Pochettino, allenatore argentino del Southampton, la presenza di Osvaldo in squadra non è per nulla importante ed anzi, se partisse lasciando i Saints, gioverebbe alla tranquillità dello spogliatoio , tanto che il tecnico si è così espresso alla stampa: “La cosa più importante per noi? Il gruppo, non il singolo. Nessuno è più importante della squadra, lo abbiamo dimostrato giornata dopo giornata. Siamo un grande gruppo, fatto di gente sensazionale. Osvaldo è attualmente fuori squadra dopo la rissa in allenamento, durante la quale ha colpito con un pugno il portiere José Fonte. Sul giocatore argentino si sta muovendo la Juventus, in pole position, ma anche il Valencia, l’Inter, West Ham e Monaco”.

Abete precisa: porte ancora aperte per Osvaldo in nazionale

Il caso Osvaldo ha tenuto banca nella prima parte di settimana, portando il ct della nazionale a non compromettersi in dichiarazioni pesanti. Oggi il numero uno federale Giancarlo Abete ha voluto pertanto precisare che ci sono ancora possibilità per l’italo argentino di vestire la maglia azzurra.

‘L’esclusione di Osvaldo dalla Confederations Cup di giugno non stravolge alcun scenario futuro come d’altronde è stato anche per i precedenti casi di De Rossi e Balotelli’.  “Ogni decisione dipende dal nostro ct ed è stato così anche per Osvaldo.Tutte le valutazioni spettano a Prandelli, è noto lo spirito del codice etico che vige in nazionale. Osvaldo resta fuori per la Confederations ma ciò non determina stravolgimenti di scenari futuri’.

Osvaldo: niente Nazionale, Prandelli lo punisce

Il CT della nazionale italiana Cesare Prandelli ha comunicato mediante il sito ufficiale della federazione di aver escluso dalle convocazioni per la prossima Confederations Cup il centravanti giallorosso Daniel Osvaldo, reo di alcuni atteggiamenti negativi ieri al termine della finale di Coppa Italia: “Pablo Daniel Osvaldo non parteciperà alla Confederations Cup in Brasile con la Nazionale: lo ha deciso il Ct Cesare Prandelli, d’intesa con la FIGC, dopo aver valutato il comportamento del giocatore della Roma che ieri sera, dopo aver perso la finale di Tim Cup, ha disertato la cerimonia di premiazione senza il permesso della società”.

Inoltre il tweet decisamente polemico del calciatore giallorosso nei confronti del tecnico romano ha acuito la situazione.

Prandelli chiama il romanista Florenzi al posto del compagno Osvaldo

Il Ct. della Nazionale italiana Cesare Prandelli dovrà fare a meno di Osvaldo (squalificato) e al suo posto ha chiamato il giovane dell’Under 21 Alessandro Florenzi, che già questa mattina ha raggiunto i compagni a Coverciano e parteciperà subito alla sessione in programma oggi pomeriggio. Dunque, il ragazzo farà parte dei convocati per la sfida di martedì a Malta.

Osvaldo: voglio stare a lungo a Roma

Saltata la breve  tourneè giallorossa in terra americana causa un’influenza certificata da un bollettino medico spedito alla dirigenza capitolina, Osvaldo si è presentato a Roma in tempo per prendere parte alla seduta di allenamento, volendo dimostrare dunque che il ragazzo pensa ancora giallorosso.

Ai microfoni di Sky è così intervenuto, rassicurando circa le sue intenzioni: “Non ho mai detto di voler andare via. Spero di poter restare a Roma a lungo“.  “Il colloquio con i dirigenti? Non ho dovuto chiarire volevano solo sapere come stessi e me lo ha chiesto anche Zeman. Ero influenzato e per questo non sono partito in ritiro, ma tutte le voci sono infondate. Berlusconi ha detto che ho superato limiti di età? Allora sono vecchio. Balotelli? Arrivare alle mani è troppo e io ne so qualcosa, ma conosco Mario so che è un bravo ragazzo e spero che dimostri il suo valore”. Poi la mente al match con il Napoli: “Cavani è più forte di me, sarà una bellissima partita e uno spettacolo per la gente. Abbiamo una squadra forte e possiamo arrivare prima del Napoli”.

Milan e Juve ancora in tandem: ora l’obiettivo è Osvaldo

Galliani e Marotta sembrano pedalare insieme verso gli stessi obiettivi di mercato. Il punto sarà capire chi sta sulla sella più avanzata. Anche se, a fine gennaio, tanta fatica potrebbe non servire a nessuno dei due. Si apre ufficialmente oggi la finestra del mercato di riparazione, eppure le manovre sotterranee di Milan e Juventus vanno avanti da tempo. Il traguardo da raggiungere è stato inizialmente Didier Drogba – e lo è ancora –  attualmente impiegato in Cina ma prossimo allo svincolo e molto interessato a sperimentare il nostro campionato. Ora i due club si danno battaglia per un altro attaccante, Osvaldo della Roma, sempre più ai ferri corti con il club capitolino.

PROSPETTIVA MILANISTA – I rossoneri hanno iniziato ad allacciare i rapporti con la società giallorossa, provando a buttare nei sondaggi  anche i nomi di Mattia Destro e del portiere Stekelenburg. Per il primo la risposta è stata immediatamente negativa, al contrario i guantoni dell’olandese (ultimamente costretti a ripetute panchine) potrebbero arrivare a Milanello entro breve. Per quanto riguarda l’italo argentino invece, qualche spiraglio sembra esserci: il bomber non si è presentato alla mini tournée americana, facendo infuriare Zeman; una volta atterrato a Fiumicino, due ore prima della squadra, Osvaldo si è trincerato dietro un secco no comment, ai giornalisti che gli chiedevano del proprio futuro a fianco di De Rossi e compagni.

PROSPETTIVA BIANCONERA – La Juventus opera parallelamente per battere sul tempo la concorrenza di ViaTurati, soprattutto perché il reparto avanzato bianconero rischia di perdere altri pezzi: metabolizzato lo stop di Bendtner, Conte rischia di dover rinunciare a lungo anche a Vucinic, alle prese con dolori insistenti ad un tendine d’Achille. Dalle parti di Vinovo c’è il rischio di farsi prendere dall’ossessione del bomber: è dall’estate che i vertici della Vecchia Signora tentano di arrivare alla figura di un attaccante di peso, in grado di garantire quei 15-20 gol in più, indispensabili sia in campo nazionale che europeo.