Arbitro di Italia – Uruguay: perdonate Suarez

“L’ha morso!” è stato un tormentone della scorsa estate, quando durante Italia – Uruguay del girone eliminatorio dei Mondiali in Brasile Luis Suarez ha letteralmente azzannato alla spalla Giorgio Chiellini, senza che il direttore di gara ed i suoi assistenti si accorgessero del gesto violento. Subita una pensante squalifica comminata dalla FIFA,  il calciatore sudamericano è passato dopo la rassegna mondiale al Barcellona nel quale forma un trio delle meraviglie assieme a Messi e Neymar e del morso ci si è quasi dimenticati.

Ma a ritornare sull’episodio è stato l’arbitro di quel caldo pomeriggio, il messicano Marco Antonio Rodriguez che in un’intervista alla “RFEF”, la rivista della federazione spagnola ha dichiarato : “Credo molto nella misericordia, tutto il mondo ha diritto ad un’occasione di riscatto. Suarez è un giocatore che merita di giocare perché tutti possano ammirarlo nel suo splendore”.

Bambino invade per salutare Neymar e compagni

E’ stata poco più di una sgambata per i brasiliani l’amichevole di ieri contro il Sudafrica, un 5-0 che costituisce per Neymar e compagni un buon viatico per la prossima edizione dei Mondiali. Ma ciò che ha più lasciato impressionati, positivamente, gli spettatori, è stata l’innocente invasione a fine gara di un piccolo fan dei sudafricani che è corso in mezzo al campo per potersi avvicinare ai suoi idoli. e mentre la security cercava di riportare sugli spalti l’invasore, i giocatori verde-oro hanno preso con loro il bambino e lo hanno sollevato al cielo in segno di festa. Infine, la rituale foto con il campione preferito, manco a dirlo Neymar.

http://youtu.be/0_ly597xChs

Neymar: se pensano che mio padre sia stupido, si sbagliano

Al centro delle polemiche fra il Santos e Neymar vi è ancora la modalità con cui il campione brasiliano ha lasciato il suo club d’origine per sbarcare a Barcellona. In risposta alle accuse che Luis Álvaro de Oliveira, numero uno del Santos, che ha indicato nel padre del giocatore l’artefice ed esecutore del trasferimento, senza che lo comunicasse al figlio, Neymar è intervenuto in difesa del genitore: “Se pensava che mio padre fosse uno stupido, si sbaglia. Ringrazio mio padre per l’aiuto che mi dato per avermi fatto arrivare dove sono e se ha guadagnato parecchi milioni, qual’è il problema? Si è dato da fare, nulla è caduto dal cielo. Chiedo scusa santistas, ma il mio affetto per il club non cambia per due o più persone”.

Clamoroso: si dimette il presidente del Barcellona Rosell

Il numero uno del Barcellona Sandro Rosell  ufficializzerà nel pomeriggio le dimissioni dall’incarico di presidente, secondo quanto riporta l’edizione online del quotidiano catalano elmundodeportivo. Le ammissioni, tramite il giudice Ruz per la querela ricevuta da un socio del club in merito al caso Neymar, ovvero l’accusa ricevuta per il pagamento del cartellino del giocatore, hanno spinto l’attuale presidente a rassegnare le dimissioni.

Ad esso si collegano le minacce e le forti pressioni che sta ricevendo anche la sua famiglia per la questione, che hanno fatto da detonatore. A partire da questo momento l’intenzione di Rosell e della Giunta Direttiva  è che la presidenza del club passi nelle mani di Josep Maria Bartomeu, vicepresidente attuale, fino al termine del mandato che scadrà nel giugno 2016. Entro le ore 18 di oggi in una conferenza stampa verrà comunicato il passaggio di consegne.

 

 

Pallone d’Oro 2013: scelta la terna finale

Dopo tanti voci, si è finalmente arrivati alla scelta del terzetto di calciatori fra cui verrà scelto il vincitore del Pallone d’Oro 2013. Ribery (Bayern Monaco), Lionel Messi (Barcellona) e Cristiano Ronaldo (Real Madrid) sono i tre assi fra cui si sceglierà chi vedrà consegnarsi il trofeo il prossimo 13 gennaio assegnato dal settimanale France Football in collaborazione con la Fifa. Dopo quattro potrebbe interrompersi il regno di Messi e pare essere proprio Cristiano Ronaldo, l’ultimo a trionfare prima del quadriennio argentino, in vantaggio.

Per quanto riguarda il premio Puskas, che vede premiato il miglior goal del 2013, la terna vede Ibrahimovic (quello realizzato durante l’amichevole Svezia-Inghilterra), Nemanja Matic del Benfica (rete realizzata al Porto nel campionato portoghese) e Neymar (gol con il Brasile nella partita contro il Giappone della Confederations Cup).

Neymar, la mira precisa

E’ stata appena fischiata la fine del primo tempo dell’amiche vole Brasile – Zambia e Neymar, più veloce della luce, riesca a colpire la sfera che però termina nelle parti proibite di un suo avversario, lo zambese  Emmanuel Mbola che rimane a terra stecchito.

http://youtu.be/5J4k1ZsUy8w

Il padre di Neymar: andare al Barcellona è scelta di cuore

Nemmeno 24 ore sono passate dall’annuncio della firma del contratto con i catalani e già impazzano le dichiarazioni relative alle motivazioni per cui il fenomeno brasiliano abbia optato per il club del fantasista reputato il numero uno al momento, ovvero Messi.

Il padre del giocatore ex-Santos, Neymar da Silva senior, ha infatti dichiarato ai microfoni di Globo Tv e Espn Brasil che la scelta del figlio è stata ben motivata: “Neymar mi ha detto che il sogno di giocare una sola partita con Messi è più grande di disputare una stagione intera con Cristiano Ronaldo”. A nulla dunque è valso l’importo dell’ingaggio offerto dal Real Madrid: “Mio figlio ha fatto una scelta di cuore e ha deciso di andare nella squadra che, secondo lui, si adatta meglio al suo stile di gioco”.