Neymar vs Colombia: incontro-scontro

Neymar, la mira precisa

La squalifica di quattro turni per Neymar, decretata dal Giudice sportivo dopo la rissa in campo con Bacca, giocatore colombiano, lo ha di fatto estromesso dal proseguo nella rassegna continentale, salvo ricorso del Brasile contro la lunga squalifica. Ma la partita, per l’asso brasiliano, era già iniziata un anno prima quando Zuniga…..ecco una simpatica raccolta di memes che ritraggono Neymar e gli “odiati” avversari della Colombia.

Neymar colpisce un bambino e gli regala il pallone autografato

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Coppa America  2015 che ci regala grandi campioni, grandi giocate ed anche grandi gesti. All’uscita dagli spogliatoi , prima di salire sul pullman della squadra, Neymar palleggia di fronte ai tifosi e lo lancia in mezzo alla folla per regalarlo al più fortunato. Peccato che colpisca accidentalmente un bambino il quale viene prontamente accolto dal mister Dunga sul bus della squadra. Al momento di scendere il piccolo ha con sè il pallone autografato dal campione brasiliano, un bel gesto per scusarsi dell’inconveniente.

Neymar: baci in cambio di un hamburger

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L’appetito per i campioni viene mangiando. Ma stavolta l’asso brasiliano Neymar aveva semplicemente fame: mentre il bus scoperto del Barcellona sfilava per le strade della città catalana, appena davanti alle insegne di una nota catena di fast food, l’attaccante dei blaugrana , lanciando baci al pubblico, cercava di convincere  qualcuno a farsi lanciare un bel panino da addentare….

Gary Medel “cammina” su Neymar in Brasile – Cile

Rivincita degli scorsi Mondiali, Brasile – Cile oggi era e doveva essere soltanto un’amichevole. Ma per il centrocampista cileno dell’Inter Gary Medel è l’occasione per prendersi una rivincita extra – sportiva sul povero Neymar.

TABELLINO

BRASILE-CILE 1-0

BRASILE (4-2-3-1): Jefferson; Danilo, Miranda, Thiago Silva, Marcelo (dal 76′ Filipe Luis); Souza (dal 60′ Elias), Fernandinho; Douglas Costa (dal 62′ Willian), Coutinho (dal 60′ Roberto Firmino), Neymar; Luiz Adriano (dal 60′ Robinho). A disposizione: Diego Alves, Gabriel Paulista, Fabinho, Marcelo Grohe, Oscar, Luiz Gustavo. All: Carlos Dunga.

CILE (3-5-2): Bravo; Jara, Medel, Albornoz; Isla, Aranguiz, Millar (dal 75′ Mati Fernandez), Vidal (dall’80’ Vargas), Mena (dall’82’ Gonzalez); Hernandez, Sanchez. A disposizione: Garces, Roco, Orellana, Gutierrez, Fuenzalida, Lichnovsky. All: Jorge Sampaoli.

Arbitro: Martin Atkinson.

Note: ammoniti Albornoz, Thiago Silva, Neymar, Miranda, Elias, Fernandinho,Gonzalez.

Marcatori: Firmino al 72′.

Altro che BBC: il trio meraviglie è targato Barcellona

Il 22 marzo prossimo ci sarà la supersfida delle stelle fra Barcellona e Real Madrid, probabilmente decisiva per le sorti della Liga ed il brasiliano Neymar è sicuro che al Campo Nou il trionfo sarà marchiato blaugrana.

“Il nostro è un dream team, nessun obiettivo ci è precluso. Daremo tutto  per portare a casa il triplete, per vincere tutte e tre le competizioni. Messi è il migliore al mondo e Suarez uno dei migliori, per me giocare con loro è un onore. La vivremo come una finale, sarà una partita decisiva. Sappiamo che loro sono molto forti, ma noi penseremo soltanto ai tre punti”, ha detto la stella brasiliano che ritiene senza dubbio che “Io, Suarez e Messi siamo più forti di Bale, Benzema e Ronaldo”.

Neymar: c’è una cosa che si chiama rispetto

Il Barcellona , con la vittoria in casa dell’Atletico Madrid, si è guadagnato l’accesso alla semifinale di Coppa del Re ed il brasiliano Neymar è stato l’asso vincente dei blaugrana. Tuttavia il comportamento in campo del numero 11 ha provocato le ire dei rivali tanto che Gabi ha sottolineato che “ha un modo di giocare peculiare, soprattutto quando sta vincendo” mentre Cani è stato ancora più incisivo, preannunciando guai per la stella del Barcellona dicendo che “tutta la sua carriera rischia di essere problematica. Neymar ha uno stile di gioco particolare, parla, tira l’erba, è il suo modo”. Ed il calciatore ha voluto rispondere, postando sul profilo Instagram personale l’immagine di ieri sera, festeggiando il goal del 3-2 portando la mano all’orecchio ed il messaggio: “Nessuno è obbligato a piacere a qualcuno, però esiste una parola che si chiama rispetto”.