Borini porta il Sunderland alla vittoria: lo aveva sognato!

Fabio Borini è al secondo anno di militanza in Premier League. dopo la stagione sfortunata al Liverpool, quest’estate è passato al Sunderland, dapprima allenato dall’ex laziale Paolo Di Canio che, dopo un inizio pessimo con la squadra all’ultimo posto con un solo punto, è stato allontanato dalla panchina e sostituito dall’uruguaiano Poyet.

Ieri, nel derby del Tyne -Wear contro il Newcastle, potrebbe essere il momento di svolta della stagione dei Black Cats: Borini , entrato da soli 14 minuti, all’84° minuto con una bordata dai 20 metri ha superato l’estremo difensore degli ospiti e dato il primo successo alla sua squadra, che ha così lasciato l’ultima mesta posizione.

Ma il fatto curioso è che in sala stampa il giovane attaccante italiano ha rivelato che era tutto scritto: “L’avevo sognato perché ho un mental coach con cui lavoro. E’ un esercizio di visualizzazione delle azioni che  potrei fare in campo. Al momento ho fatto un test con un amico che avrei segnato ed il risultato finale sarebbe stato di 2-1.

 

Premier League: United a +9 già tutto deciso?

Premier League, 25a giornata

WBA-Tottenham 0-1 68′ Bale (T)

Manchester City-Liverpool 2-2 23′ Dzeko (M), 30′ Sturridge (L), 73′ Gerrard (L), 78′ Aguero (M)

QPR-Norwich City 0-0

Arsenal-Stoke City 1-0 78′ Podolski (A)

Everton-Aston Villa 3-3 2′ e 61′ Benteke (A), 21′ Anichebe (E). 24′ Agbonlahor (A), 69′ e 93′ Fellaini (E)

Newcastle-Chelsea 3-2 41′ Gutierrez (N), 55′ Lampard (C), 61′ Mata (C), 68′ e 90′ Sissoko (N)

Reading-Sunderland 2-1 7′ e 85′ Kebe (R), 29′ rig. Gardner (S)

West Ham-Swansea 1-0 77′ Carroll (W)

Wigan-Southampton 2-2 25′ Caldwell (S), 64′ Lambert (S), 86′ Schneiderlin (S), 90′ Maloney (W)

Fulham-Manchester United 0-1 79′ Rooney (M)

Classifica: Manchester United 62; Manchester City 53; Chelsea 46; Tottenham 45; Everton 42; Arsenal 41; Liverpool 36, West Bromwich Albion 34, Swansea 34; West Ham 30, Stoke 30; Sunderland 29, Fulham 28, Norwich 28; Newcastle 27, Southampton 24, Reading 23, Aston Villa 21, Wigan 21; QPR 17.

Colpo Newcastle: Moussa Sissoko lascia la Francia e vola Oltremanica

Altro colpo per il Newcastle che soffia un possibile obiettivo di mercato per le italiane Juventus e Milan. Il Tolosa, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, annuncia di aver ceduto al club inglese Moussa Sissoko, centrocampista classe ’89 , inserito dalla rivista spagnola Don Balon fra i migliori talenti nati dopo il 1989. Continua così la campagna di rafforzamento dei Magpies dopo gli arrivi di Debuchy, Yanga-Mbiwa, Haidara e Gouffran.

Santon frena il Milan: mi trovo bene in Inghilterra

Lanciato nel grande calcio da Mourinho con la maglia dell’Inter, Davide Santon, difensore del Newcastle, ha lentamente perso lo smalto di quella splendida stagione iniziale. Emigrato in Inghilterra con la maglia del Newcastle, con cui ha firmato un contratto di cinque anni, è riemerso agli onori delle cronache e, ad appena  22 anni, sta ritornando fra gli elementi su cui costruire la nazionale del futuro.

Da qui le indiscrezioni di mercato che lo vorrebbero tra i maggiori obiettivi del Milan per la seconda parte della stagione, ma il laterale dei bianconeri riferisce al quotidiano locale Newcastle Evening Chronicle quali siano le sue intenzioni a breve: “Ho ancora un anno e mezzo di contratto con i Magpies e qui sto bene e sono felice. È questo quello che conta per un giovane giocatore. Siamo una squadra che deve ancora maturare e lo stiamo facendo tutti insieme. Vogliamo diventare ancora più forti per poter fare grandi cose nei prossimi anni. La società ha fiducia in me e io non posso che ripagarli dando il 100% sul campo”.

Comportarsi come dei reali: il manager del Reading lo impone ai suoi giocatori

L’ultimo torto subito dal Reading, club di Premier League, è avvenuto sabato scorso nel match casalingo contro il Newcastle. Un colpo da giocatore di pallamano dell’attaccante Demba Ba è valso il goal nei minuti finali per gli ospiti, guastando i sogni di vittoria del club di proprietà di John Madejski.

Il manager del club Brian McDermott , i cui giocatori sono soprannominati  The Royals (I Reali), ha però imposto d’ora in avanti un comportamento impeccabile ai suoi ragazzi.  “L’ultima cosa che vogliamo è che i nostri giocatori si mettano ad arbitrare. Vogliamo che gli ufficiali di gara possano fare il loro lavoro. Il modo migliore è tenerli fuori dai processi”.

 

Santon: il rilancio in Premier, tra il Newcastle e un nuovo amore

 

Di lui, nel 2009 Marcello Lippi dichiarò: “Avevo detto che era un predestinato, e ora che l’ho visto dal vivo confermo: è esattamente così.” Poi però qualcosa non ha funzionato e Davide ha rischiato di finire prematuramente tra i talenti che restano promesse. L’esordio folgorante con l’Inter, i titoli che si sprecano, i cartelloni pubblicitari che lo ritraggono, i paragoni con Facchetti: nemmeno il tempo di capire e c’è da fare la valigia per Cesena, dove non convince appieno (il livello della squadra non lo aiuta), così fa ritorno alla Pinetina ma tiene i bagagli a portata di mano. Anzi, aggiunge anche i mobili, perchè questa volta la “casa madre” decide che per lui non c’è più posto. Vai ragazzo, impara una nuova lingua e un nuovo calcio.

E’ bene ricordare che Davide non ha ancora compiuto 22 anni, ma già da 2 milita nel Newcastle, in Premier League. Forse non sarà un predestinato, ma non sembra proprio una meteora; anzi pare aver trovato la propria dimensione sui campi d’oltre manica, dopo un naturale ambientamento, non privo di ostacoli.

Di Santon ha parlato molto bene il tecnico dei Magpies, Alan Pardew, dalle colonne del The Sun: “Davide sta molto bene adesso e ne sono compiaciuto.  Il suo inglese è molto migliorato e ora è anche più contento perché ha trovato una ragazza del North-East. È  davvero in gamba e fa un grande lavoro per noi; in questa stagione è stato una vera rivelazione”.

Chissà che questo esploviso esterno (capace di giocare sia a destra che a sinistra) non sia il prossimo rimpianto nerazzurro; e magari, che possa tornare di nuovo utile alla causa della nostra Nazionale.

Carroll – Milan: si può fare, ma solo in prestito

 

 

Sembra esserci la fila per Andy Carroll, attaccante del Liverpool, protagonista all’ultimo Europeo con la maglia della Nazionale inglese: West Ham United e  Fulham hanno iniziato i sondaggi con i Reds, ma l’ex del Newcastle è anche nel mirino del MIlan. Servono 20 milioni di sterline per farlo partire a titolo definitivo e in un momento di austerity economica, non è certo un dettaglio di poco conto, specie per i club italiani.

Il cartellino del giocatore è costato alle casse del Liverpool 41 milioni di euro, appena un anno e mezzo fa (l’operazione detiene, ad oggi, il record di trasferimento più oneroso nella storia del calcio d’oltre manica) e quindi l’ipotesi di cederlo in prestito – cosa assai gradita in Via Turati – non sembra percorribile.