La lista degli oriundi che hanno giocato con l’Italia

Sono 42 finora i calciatori oriundi che hanno vestito finora la maglia dell’Italia. Il più noto, forse anche perchè più recente, è l’ex Verona ed Juventus Mauro German Camoranesi, che può vantare di essere l’ultimo dei campioni del Mondo nel 2006. E nella storia della nazionale italiana sono proprio gli argentini ad essere la colonia più folta, con ben 21 rappresentanti, seguiti da 9 uruguaiani, 7 brasiliani ed uno ciascuno provenienti di Austria, Paraguay, Scozia, Sud Africa e Svizzera. Nell’elenco appare anche l’italo-austriaco Bruno Chizzo che fu convocato per il Mondiali del 1938, vinti dall’Italia in finale contro l’Ungheria, ma non mise mai piede in campo.

Giocatore origine presenze goals Titoli vinti quale e quando
Aebi Ermanno Svizzera 2 3 0
Altafini Josè Brasile 6 5 0
Amauri Carvalho de Oliveira Brasile 1 0 0
Andreolo Michele Uruguay 26 1 1 mondiale 1938
Angelillo Antonio Valentin Argentina 2 1 0
Camoranesi Mauro German Serra Argentina 55 5 1 mondiale 2006
Cesarini Renato Argentina 11 3 0
Chizzo Bruno Austria 0 0 0
Da Costa Dino Brasile 1 1 0
Demaria Attilio Argentina 13 3 2 mondiale 1934 – coppa internazionale 1935
Faccio Ricardo Uruguay 5 0 1 coppa internazionale 1935
Fantoni Ottavio Brasile 1 0 0
Fedullo Francisco Uruguay 2 3 0
Firmani Edwing Roland Sud Africa 3 2 0
Ghiggia Alcides Uruguay 5 1 0
Guaita Enrique Lucas Gonzales Argentina 10 5 1 mondiale 1934
Guarisi Amphilogino Brasile 6 1 1 mondiale 1934
Ledesma Cristian Daniel Argentina 1 0 0
Libonatti Julio Argentina 17 15 0
Lojacono Francisco Ramon Argentina 8 5 0
Martino Reinaldo Fioramonte Argentina 1 0 0
Mascheroni Ernesto Uruguay 2 0 0
Maschio Humberto Argentina 2 0 0
Monti Luis Felipe Argentina 18 1 2 mondiale 1934 – coppa internazionale 1935
Montuori Miguel Angel Argentina 12 2 0
Moscardini Giovanni Scozia 9 7 0
Mosso Eugenio Argentina 1 0 0
Orsi Raimundo Bibiani Argentina 35 13 2 mondiale 1934 – coppa internazionale 1935
Osvaldo Pablo Daniel Argentina 14 4 0
Paletta Gabriel Alejandro Argentina 3 0 0
Pesaola Bruno Argentina 1 0 0
Porta Roberto Uruguay 1 0 1 coppa internazionale 1935
Puricelli Ettore Uruguay 1 1 0
Ricagni Eduardo Argentina 3 2 0
Sallustro Attila Paraguay 2 1 0
Sansone Rafael Uruguay 3 0 0
Schelotto Matias Ezequiel Argentina 1 0 0
Schiaffino Juan Alberto Uruguay 4 0 0
Scopelli Alejandro Argentina 1 0 0
Sivori Omar Enrique Argentina 9 8 0
Sormani Angelo Benedetto Brasile 7 2 0
Thiago Motta Brasile 23 1 0
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Ufficiale: Paletta nuovo acquisto del Milan

Gabriel Paletta  è il sesto acquisto della campagna trasferimenti di gennaio del Milan: dopo le visite mediche mattutine il giocatore ha siglato l’accordo che lo legherà al club rossonero fino al 30 giugno 2018. Il nazionale azzurro lascia il Parma dopo 5 stagione, con 123 presenze e 5 reti.

Tino Costa si presenta: voglio portare il Genoa in alto

Per Tino Costa30 anni domani (auguri!) è arrivato prima l’esordio con la maglia del Genoa rispetto alla conferenza stampa di presentazione ed oggi il neo acquisto argentino del Grifone si è presentato ufficialmente alla stampa ed ai tifosi, carico per la nuova avventura nella Serie A italiana. El Canon, questo il soprannome del centrocampista rossoblù, si è così espresso davanti ai media: “Sono molto contento di essere qui e dell’ottimo rapporto che già ho con i miei compagni di squadra e con tutti i tifosi rossoblù. Spero di riuscire ad adattarmi presto al campionato italiano, che è un torneo del tutto nuovo per me. Voglio che il Genoa possa essere sempre più in alto in classifica. Sono argentino e quindi sudamericano, ma la mia formazione calcistica è europea. Ho scelto il numero 20 perché in Francia mi ha portato molta fortuna, spero che possa essere lo stesso anche qui in Italia. Nazionale? Ci penso, ma sono tranquillo. Se sarò convocato nuovamente vorrà dire che avrò fatto molto bene con la mia squadra, che è la cosa più l’importante”.

Prandelli, ct dell’Italia fino al 2016: vicini all’accordo

Sarà Prandelli il tecnico dell’Italia anche per il prossimo biennio. L’accordo è stato raggiunto fra il tecnico bresciano e la federazione con piena soddisfazione delle parti, espressa dallo stesso allenatore che ha reso noto alla stampa : “In questo momento provo una grande soddisfazione: sono orgoglioso del fatto che la Federcalcio mi abbia proposto un rinnovo biennale, a prescindere dal risultato del Mondiale: e per questo io ho dato piena disponibilità”.

Leonardi (ds Parma): quando valutai Paletta 35 milioni….

Il Parma si gode il rientro fra i ranghi gialloblù di Gabriel Paletta, difensore esterno che da oriundo ha fatto il suo esordio in nazionale mercoledì contro la fortissima Spagna ed ha lasciato ben impressionati gli addetti ai lavori ed il ct Prandelli in primis. Ed il direttore sportivo, in un’intervista a Parma Channel, ha voluto scherzare sula valutazione del giocatore: «Mi ha fatto piacere per Gabriel, la sua professionalità è apprezzata da anni a Parma. Purtroppo c’è poca preparazione a livello nazionale sui grandi club. Mi davano del pazzo quando ho detto che valeva 35 milioni, ora dicono che sono meno pazzo -se la partita di mercoledì è servita per farlo conoscere a tutti ne sono contento, ma la dice lunga sull’impreparazione a livello generale nel calcio italiano».

Keita ha scelto: niente Senegal , giocherà con le Furie rosse

Apparso al grande pubblico in questa stagione , il giovane della Lazio Keita è già stato al centro di un dibattito di marca internazionale. Si è infatti trovato al centro di un caso internazionale che lo riguardava per la scelta della nazionale da scegliere in previsione di una prossima convocazione ed essendo nato da genitori senegalesi, ma in terra spagnola, la scelta si è rivelata assai difficile.

Ma come rivela il tecnico della nazionale africana, il francese Alain Giresse, Keita avrebbe già indicato nella nazionale delle Furie Rosse la sua destinazione.

Prandelli: Juve ancora la più forte di tutte

Avviato il raduno della nazionale a Coverciano, Cesare Prandelli riprende nella conferenza stampa i temi del campionato, soprattutto dopo l’ultimo turno che ha visto la Juventus battere seccamente nel punteggio la sua antagonista delle ultima stagioni, il Napoli, che fino a domenica era appaiato al secondo posto. «L’altra sera – ha esordito il ct azzurro – abbiamo rivisto la Juve degli ultimi due anni, grande carattere. Non c’erano dubbi prima e non ci sono nemmeno ora. Sarà ancora la squadra da battere».

E poi passando ai protagonisti più attesi con la maglia azzurra, le due punte Balotelli e Rossi ha detto: “Balotelli sta vivendo un momento un pò strano e particolare ma ormai deve convivere con la pressione, sta a lui e ai suoi comportamenti gestirla”. “Se hai orgoglio e carattere questi sono momenti che ti possono fortificare, ora Mario deve ritrovare fiducia, serenità, sorriso”, mentre per Rossi, giunto in ritiro con qualche linea di febbre ha detto: “Gli infortuni hanno rafforzato di più Pepito, per me lui può giocare prima o seconda punta”.

Under 21: i convocati di Di Biagio

In vista del doppio confronto contro Irlanda del Nord e Serbia, in programma rispettivamente il 14 e il 19 novembre, il ct dell’Under 21 Di Biagio ha diramato l’elenco dei convocati.

PORTIERI: Bardi (Livorno), Cragno (Brescia), Leali (Spezia);

DIFENSORI: Antei (Sassuolo), Bianchetti (Verona), Biraghi (Catania), Ceccherini (Livorno), Rugani (Empoli), Sabelli (Bari), Zampano (Juve Stabia), Zappacosta (Avellino);

CENTROCAMPITI: Baselli (Atalanta), Battocchio (Watford), Benassi (Livorno), Crisetig (Crotone), Fossati (Bari), Molina (Modena), Viviani (Pescara);

ATTACCANTI: Belotti (Palermo), Fedato (Bari), Pettinari (Crotone), Politano (Pescara), Rozzi (Real Madrid).

L’Italia a Napoli: la storia inizia nel 1932

Stadio Giorgio Ascanelli, è il giorno di San Valentino, 14 febbraio 1932 e per la prima volta l’Italia scende in campo a Napoli. Avversaria è la Svizzera e si tratta di un match valido per la Coppa Internazionale, il trofeo che si disputava in quell’epoca ed equivaleva ad una sorta di Campionato europeo per nazionali e che aveva visto l’Italia primeggiare nella prima edizione svoltasi nel triennio 1927-1930.

ITALIA-SVIZZERA 3-0
MARCATORI: Fedullo 30, Fedullo 32, Fedullo 55
ITALIA: Sclavi, Monzeglio, Rosetta V., Colombari, Bernardini, Ferraris A., Guarisi, Vojak, Sallustro, Fedullo, Orsi – Allenatore Pozzo Vittorio
SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Beuchat, Hintermann, Imhof O., Gilardoni, Kramer III, Syrvet, Abegglen III, Ducommun, Jaeck – Allenatore Commissione tecnica della Federazione
ARBITRO: Bauwens (Germania)