Sampdoria, doppio colpo: Muriel e Coda dall’Udinese

Adesso è ufficiale: la Sampdoria ha ingaggiato dall’Udinese in un colpo solo Luis Muriel e Andrea Coda. Tuttavia per il colombiano non sarà possibile scendere subito in campo causa un infortunio, come riporta il comunicato ufficiale del club blucerchiato: “Lesione distrattiva attualmente valutabile di primo – secondo grado alla regione posteriore della coscia destra”, il che dovrebbe prolungare ancora per un mese l’assenza dai terreni di gioco per l’ex friulano.

Muriel e Coda “arrivano a Genova dall’Udinese Calcio a titolo temporaneo”. Vestiranno rispettivamente la casacca numero 24 e 25.

Adesso l’Udinese ci crede: porte dell’Europa ancora aperte

Dopo il netto successo di ieri al Tardini di Parma contro i gialloblù, la classifica dei friulani si è fatta decisamente corposa. Abituati a stare davanti ormai da tanti anni, questo campionato sembrava dovesse finire in disarmo ma un girone di ritorno con un Di Natale super ha cambiato la situazione.

Il colombiano Muriel, protagonista del match dice di crederci, così si è espresso in conferenza stampa: «Sono molto contento per il record di gol, abbiamo vinto una partita molto importante che ci mantiene in lotta per l’Europa League. Zielinski e gli altri giovani? Lui è un giocatore bravissimo, ha fatto vedere la sua qualità anche se è più giovane di lui. Prima della partita gli ho detto di stare tranquillo, perché conosciamo le sue potenzialità, ma tutti hanno fatto una buona partita. La mia ammonizione? Ho detto all’arbitro che non ho simulato, la gamba mi è scivolata e poi ero davanti alla porta, quindi non volevo simulare.»

Muriel : goal alla prima da titolare al Friuli

L’anno scorso a Lecce aveva sorpreso in tanti: il piccolo colombiano dalle lunghe falcate stava per salvare una squadra che si trovava nelle retrovie e grazie a Mister Cosmi la prodezza non sembrava lontano dall’essere raggiunta. Poi nel finale di torneo la fatica di un recupero gravoso si era fatta sentire ma lui, Muriel, seppure retrocesso con i giallorossi, aveva il futuro segnato. L’Udinese infatti lo riportava in Friuli, ma un lungo infortunio , lo aveva frenato nei mesi scorsi.

Ieri per la prima volta, la partenza nell’undici titolare, timbrato dalla rete del raddoppio contro l’Inter e poi in conferenza stampa le parole per dichiarare la sua gioa di avere un partner d’attacco come l’eterno Di Natale.

“Sono contento per tutto. È stata la mia prima partita da titolare al “Friuli” e il tandem con Totò ha funzionato. Abbiamo fatto una grande partita, così come tutta la squadra. Dobbiamo continuare a fare bene e vincere” queste le parole del giovane 21enne colombiano.

Udinese: Muriel sigla rinnovo fino al 2017


Contratto fino al 2017 per il giovane attaccante colombiano ex Lecce.
L’Udinese Calcio ha reso noto attraverso il proprio sito web il rinnovo di contratto fino al giugno del 2017 dell’attaccante colombiano Luis Fernando Muriel tornato in Friuli quest’estate dopo il positivo anno in prestito al Lecce.

L’attaccante, classe ’91, è dotato di doti tecniche sulle quali nessuno, in Friuli, nutre dubbi. Ricordiamo però che il colombiano è fermo al palo e così rimarrà per almeno due mesi vista la microfrattura al femore sinistro annunciata via twitter dal giocatore.

Una tegola per Guidolin e per l’Udinese che ha registrato un avvio di stagione a dir poco deludente.

La notte delle lacrime e dei sorrisi (terza parte)


Passiamo in rassegna le squadre mancanti della serie A appena terminata.
Giovinco a Parma è esploso come uomo squadra e realizzatore. la ex casa madre lo aspetta (?) per palcoscenici più elevati; la stagione dei gialloblù è però vissuta sul filo del rasoio fino alle ultime partite, poi un filotto di vittorie l’ha portata tranquillamente a metà classifica, per Donadoni una bella conferma.

Il Cagliari è stata la solita squadra di ogni anno, gioca bene, fa punti e poi molla gli ormeggi, sull’isola si aspetterebbero qualcosa in più, magari fosse solo lo stadio andrebbe anche bene. Diamanti a Bologna ha trovato la sua dimensione come giocatore, l’occasione della nazionale potrebbe farlo esplodere definitvamente, visto che il suo talento ha deciso molte partite dei rossoblù; Pioli, dopo il mese negativo a Palermo, ha preso in mano la squadra ed ha mostrato un buon calcio, che lo aspetti un progetto altrove ora?

Il Genoa ha vissuto una delle annate più drammatiche; la presa di potere dei tifosi a Marassi, oltre ad essere una delle pagine più nere del calcio italiano, è un pugno allo stomaco per i genoani, e la salvezza guadagnata più per crolli di altri è un brodino caldo.

Vediamo ora le tre retrocesse nella cadetteria. Il Lecce è crollato proprio sul finale, quando sembrava possibile il miracolo grazie ad un Cosmi che si merita un posto fisso nei clubs di serie A per il carisma dimostrato ancora una volta. Muriel e Quadrado partiranno sicuramente per fare le gioie di altre squadre e divertire ancora mentre la società appare in grossa crisi economica, aspettando anche eventuali sentenze di Scommessopoli.

Il Novara è stato una ventata di allegria ed un gradito ritorno dopo 55 anni; al Silvio Piola il terreno sintetico e lo stadio all’inglese è stato un esperimento perfettamente riuscito. La società è stata sempre con i piedi per terra, ha provato anche a riproporre un mister come Mondonico che mancava all’ambiente, purtroppo il tentativo è fallito per lo scarso valore tecnico della squadra.

Infine il Cesena, flop completo, sia a livello societario, sia a livello tecnico. Il mercato ha finito per svuotare le casse ed appensantire i bilanci, la squadra non ha mai dato l’impressione di poter crederci e Mutu ha probabilmente messo fine alla sua carriera con una stagione deludente. Beretta sinceramente non poteva fare nulla di più.