Mourinho: se Chelsea non vince, prendono in giro baby-tifosi a scuola

bambino

Qualche anno fa, esattamente nel 2012, un bambino di nome Filippo, si presentò a  San Siro con un cartello simpatico che invitava i giocatori dell’Inter a fare di tutto per vincere le partite. L’altro giorno, in un periodo nero per il Chelsea, Josè Mourinho ha richiamato alla memoria quel messaggio, quando a caldo, dopo il match di Champions League vinto con fatica all’84° minuto in casa contro la Dynamo Kiev, ha dichiarato che il suo più grosso desiderio era fermare la serie nera per “aiutare” i giovani tifosi dei Blues: “E’ facile per i bambini andare a scuola con la maglietta del Chelsea quando si vincono le partite. Non lo è quando si perde, quando probabilmente vengono presi in giro dagli altri bambini che tifano per le squadre che hanno invece vinto”.

 

 

Le 10 frasi famose di Josè Mourinho

mourinho

 

 

Mentre il suo Chelsea “balbetta” in Premier League, Josè Mourinho, lo “Special One”, non vuole mai uscire dal palcoscenico. Dopo le ultime dichiarazioni ai media inglesi, secondo cui Mou vorrebbe evitare d’ora in poi di parlare, facciamo un ripasso della Top Ten delle sue frasi rimaste scolpite.

«Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d’Europa e credo di essere speciale» –2004 – Conferenza di presentazione al Chelsea

«Wenger ha un vero problema con noi e credo che lui sia quello che in Inghilterra si chiama voyeur. Gli piace guardare» – 2005

«Ma io non sono un pirla» – 2008 – Conferenza di presentazione, in risposta ad una domanda su Lampard

«Lo Monaco? Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco. Non ne conosco altri» – 2008

«A me non piace la prostituzione intellettuale, a me piace l’onestà intellettuale» – 2009

«Io parlo con la stampa perché sono obbligato. Spalletti parla prima della partita, parla durante l’intervallo e parla dopo la partita: è “primetime”, è amico di tutti» – 2009

«Due per noi e zero per gli altri, dico questo con la stessa tranquillità di chi accetterebbe “Inter zeru tituli”, due per noi e uno per la Lazio, per la Juve zero e Milan zero, però questo è il calcio» – 2009

«Nella storia della Champions c’è un solo club e un solo allenatore che erano sul tre a zero e hanno perso la finale» – 2010

«Cruijff dice che non sono un esempio per i giovani? Non ricordo una mia squadra che ha perso e i miei avversari non hanno potuto festeggiare in campo perché avevamo azionato gli idranti» – 2010 – Riferito al Barcellona

«Sarei un mediocre? Rispetto le opinioni di tutti, anche quelle di Zeman. Scusi, ma dove gioca questo Zeman? Lo cercherò su google» – 2012

Chelsea conferma Mourinho come allenatore dei Blues

File photo dated 26-09-2015 of Chelsea manager Jose Mourinho before the Barclays Premier League match at St James' Park, Newcastle. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Sunday October 4, 2015. Chelsea manager Jose Mourinho is anticipating a Football Association summons after Saturday's loss to Southampton, whether he is sacked or not. See PA story SOCCER Chelsea. Photo credit should read Owen Humphreys/PA Wire.

Altra sconfitta per il Chelsea di Mourinho nel week end di Premier League contro il Southampton, che segue al rovescio per 2-1 in Portogallo contro il Porto in Champions League. E la dirigenza dei Blues ha voluto diramare un comunicato ufficiale pubblicandolo sul sito del club per allontanare ogni ipotesi (temporanea?) di allontanamento di Mou dalla panchina della squadra campione in carica., un comportamento decisamente inusuale per una squadra di spessore come il club guidato da Abramovich.

Ecco il testo: “Il club intende rendere noto che Josè continua avendo tutto il nostro appoggio. Come Josè ha dichiarato, i risultati non sono stati sufficientemente buoni e le prestazioni della squadra devono migliorare. Senza dubbio, crediamo che abbiamo l’allenatore adeguato per voltare l’andamento della situazione della stagione ed ha a disposizione la squadra per farlo”.

 

La Top 20 degli allenatori più pagati nel mondo

La classifica degli allenatori più pagati al mondo è sempre interessante per valutare in ottica rendimento quanto costi ad una società di calcio la diversa strategia studiata per far rendere al meglio i propri giocatori.

E non sorprende che il podio sia formato da tecnici super vincenti: sul gradino più alto lo Special One al secolo Josè Mourinho, precede il nostro Carlo Ancelotti e lo spagnolo Guardiola, attualmente al Bayer Monaco.  Della Top 20 fanno parte 4 tecnici ancora impegnati in Champions League e 2 presenti con le loro squadre in Europa League.

1) Mourinho (Chelsea): 18,0
2) Ancelotti (Real Madrid): 15,5
3) Guardiola (Bayern Monaco): 15,2
4) Wenger (Arsenal): 11,3
5) Van Gaal (Manchester United): 10,0
6) Capello (Russia): 9,0
7) Villas-Boas (Zenit): 8,5
8) Eriksson (Shanghai ): 8,0
9) Klopp (Borussia Dortmund): 7,2
10) Blanc (Psg): 7,0
10) Moyes (Real Sociedad) : 7,0
12) Benitez (Napoli): 6,9
13) Mazzarri (ex-Inter) : 6,8
14) Di Matteo (Schalke 04): 6,0
15) Spalletti (ex-Zenit): 6,0
15) Luis Enrique (Barcellona) : 5,5
17) Conte (Italia): 5,3
18) Pellegrini (Manchester City) : 5,2
19) Rodgers (Liverpool): 4,9
20) Mancini (Inter): 4,8

 

Mourinho: spero che il City faccia fuori il Barcellona

La risposta piccata dello Special One non si è fatta attendere: dopo gli attacchi ironici subiti sul web in seguito all’eliminazione del Chelsea per mano del PSG, Mourinho in un’intervista al quotidiano inglese Daily Star ha espresso la sua speranza: “Spero che il Manchester City elimini il Barcellona negli ottavi di Champions perché si tratta di una questione d’onore per il calcio inglese, il luogo dove io lavoro”.

“Sarà molto difficile, però possono vincere”, unendo così alla speranza anche un ragionamento tecnico e per mascherare la sua avversione calcistica per i blaugrana ha aggiunto: “Se il City dovesse uscire, avrebbe una sola competizione su cui concentrarsi”, temendo dunque il possibile ritorno in classifica della squadra diretta da Manuel Pellegrino in Premier League.