Mondiali di Russia 2018: al via qualificazioni in Asia

L’eco di Brasile 2014 si è spento da poco e già è alle porte l’avvio delle qualificazioni per Russia 2018. Infatti settimana prossima ed esattamente il 12 marzo, partirà il turno eliminatorio riguardante la confederazione asiatica. In un doppio confronto si affronteranno in una sorta di preliminare le 12 squadre con il peggior ranking del continente. I vincitori del doppio confronto passeranno al secondo turno, unendosi alle altre 34 federazioni aventi diritto.

La seconda fase, che inizierà in giugno, vedrà la composizione di 8 gironi con 5 nazionali ciascuno: le vincitrici di ogni raggruppamento, oltre a guadagnarsi l’accesso alla prossima Coppa d’Asia del 2019, daranno vita al play-off finale con il sistema del round-robin,assieme alle quattro migliori seconde. Le 12 nazionali saranno divise in due gruppi di 6 squadre, con girone all’italiana di andata e ritorno.  Le prime due di ogni girone si qualificano alla fase finale del Mondiale 2018, le due terze vanno al quarto round, ovvero uno spareggio play-off intercontinentale, con avversaria di un continente ancora da definire da parte della FIFA.

Di seguito il calendario degli incontri (12 e 19 marzo)

India – Nepal
Yemen – Pakistan
Timor Est – Mongolia
Cambogia – Macao
Cina Taipei – Brunei
Sri Lanka – Bhutan

Jaimes Rodríguez presenta la nuova maglia della Colombia

Fermo ai box causa un infortunio, Jaimes Rodriguez non ha volto far mancare l’affetto per la sua Colombia, nazionale che lo messo in mostra ai recenti Mondiali di Brasile 2014 e gli hanno permesso di entrare nelle mire del Real Madrid che lo ha ingaggiato nell’ultimo mercato estivo.

Così su Twitter, il numero 10 ha postato la nuova camiseta dei cafeteros con un messaggio chiaro: “E’ un orgoglio indossarla, un onore. Tutti con la maglietta ufficiale della Colombia“.

Aguirre: esonerato dal Giappone per un sospetto di combine

Per il messicano Javier Aguirre, ct del Giappone, è bastato l’indagine che la federazione spagnola sta conducendo su una combine, al momento presunta. L’inchiesta risale all’ultima giornata di Liga 2010-11, quando Aguirre era il tecnico del Saragozza,  compagine che vinse sul terreno del Levante per 2-1 e si garantì la permanenza nella massima serie.

Pochi giorni fa il numero uno federale nipponico Kunia Daini aveva smentito ogni ipotesi di licenziamento relativo all’eliminazione della nazionale dalla Coppa d’Asia ed aveva confermato il messicano ala guida tecnica. Oggi invece il dietrofront:  “Non vogliamo correre il rischio che questa vicenda possa in qualche modo influenzare il nostro cammino nelle prossime qualificazioni ai Mondiali” ha spiegato alla stampa. Aguirre era subentrato ad Alberto zaccheroni subito dopo la conclusione dei Mondiali in Brasile.

Arbitro di Italia – Uruguay: perdonate Suarez

“L’ha morso!” è stato un tormentone della scorsa estate, quando durante Italia – Uruguay del girone eliminatorio dei Mondiali in Brasile Luis Suarez ha letteralmente azzannato alla spalla Giorgio Chiellini, senza che il direttore di gara ed i suoi assistenti si accorgessero del gesto violento. Subita una pensante squalifica comminata dalla FIFA,  il calciatore sudamericano è passato dopo la rassegna mondiale al Barcellona nel quale forma un trio delle meraviglie assieme a Messi e Neymar e del morso ci si è quasi dimenticati.

Ma a ritornare sull’episodio è stato l’arbitro di quel caldo pomeriggio, il messicano Marco Antonio Rodriguez che in un’intervista alla “RFEF”, la rivista della federazione spagnola ha dichiarato : “Credo molto nella misericordia, tutto il mondo ha diritto ad un’occasione di riscatto. Suarez è un giocatore che merita di giocare perché tutti possano ammirarlo nel suo splendore”.

Germania: obiettivo Mondiali 2026


Assegnate già le prossime due edizioni dei Mondiali, 2018 e 2022, la Germania punta decisa al terzo, non titolo ma volta in cui il paese teutonico abbia ospitato la massima rassegna calcistica. Il vicepresidente federale Kock, presente al Globe Soccer di Dubai,ha dichiarato le intenzioni del paese di tenere a battesimo il Mondiale, nel 2026 oppure 2030.

“Tutto è nato dalle sconfitte dei primi anni 2000, quando sono sorte le accademie per la preparazione dei giovani talenti. Noi oggi stiamo lavorando sul mondiale del 2030, perché sono già nati i giovani che saranno campioni del Mondo tra 15 anni, con un’età media di 25. Le sconfitte ci servirono per partire, con 56 scuole non collegate direttamente alle squadre ma alle leghe, distribuite in 21 regioni, con la possibilità di far giocare ogni bambino. Il risultato è stato che dal 2008 al 2013 queste accademie hanno formato 629 talenti per la Bundesliga. Per questo, con la felicità legata alla quarta stella, ci dedichiamo a migliorare ancora”. Ed Kock ha così rimarcato le serie intenzioni germaniche: “Ci vogliamo candidare ad organizzare la Coppa del Mondo 2026 o 2030 e questo per modernizzare i nostri stadi”.

Pepito Rossi: il suo agente garantisce la presenza in Coppa Italia

Finalmente una buona notizia per il gioiello della Fiorentina Giuseppe Rossi: il suo agente, Pastorello, garantisce che l’attaccante sarà pronto per disputare la finalissima di Coppa Italia sul terreno dell’Olimpico di Roma contro il Napoli.

«Giocare col Bologna? E’ affrettato ma non impossibile, più probabile che giochi in Coppa Italia col Napoli. Ora ha trenta minuti nelle gambe, poi fra una settimana saranno quarantacinque ma Montella sa che per un giocatore così possono bastare. Se il percorso di Rossi continuerà a essere questo, potrà arrivare al Mondiale in condizioni psicofisiche migliori di altri», sono state le parole delll’agente ai taccuini della Gazzetta dello Sport.

Messi non si vende: il Barcellona manda un messaggio chiaro

Fuori dalla Champions League ai quarti e sconfitto nella finale di Coppa dal Re a causa di una prodezza di Bale, per il Barcellona rimane il traguardo della Liga che pero sembra difficile, vista la forza dell’Atletico di Madrid.

Ed allora la dirigenza blaugrana vuole mettere fin d’ora in chiaro le cose: seppure i problemi siano tanti, data la chiusura del mercato in entrata per un anno, Messi non è in vendita in alcun modo. Questo il messaggio fatto giungere alla stampa spagnola dai piani della dirigenza ed anzi il presidente Josep Maria Bartomeu è intenzionato a siglare il rinnovo del fantasista argentino primo dell’inizio dei Mondiali.

I contatti fra la dirigenza catalana e l’entourage del giocatore, guidato dal padre Jorge, hanno in scaletta un incontro per il prossimo 26 aprile, per discutere gli argomenti chiave. Allo stato attuale, Messi ha un contratto con il Barcellona fino al 2018, con una clausola di rescissione fissata in 250 milioni di euro.

Blatter fa il suo pronostico: in Brasile non vincerà un’europea

A meno di 100 giorni dall’avvio dell’edizione brasiliana dei Mondiali di calcio, lo svizzero Sepp Blatter, numero uno della FIFA, si è lasciato andare ad un pronostico ai microfoni dell’agenzia tedesca DPA in merito all’identikit del possibile vincitore della rassegna : “Credo che tutte le squadre sudamericane proveranno a vincere la Coppa del Mondo e non parlo solo di Brasile e Argentina. Anche il Cile, l’Uruguay o la Colombia, che è una squadra molto forte, proveranno a evitare che una squadra europea possa trionfare in Brasile. Sarà molto difficile che possano vincere la prossima Coppa. Penso comunque che l’Europa schieri un trio di squadre di alto livello formato da Spagna, Germania e Italia tutte capaci di raggiungere la finale”.

Mondiali 2014: sarà Rizzoli l’arbitro italiano presente

La FIFA ha diramato in una nota ufficiale l’elenco delle 23 terne arbitrali che fischieranno alla prossima rassegna Mondiale in Brasile. L’Italia avrà un proprio rappresentante, il bolognese Nicola Rizzoli, che sarà accompagnato in questa avventura in terra sudamericana dai suoi storici assistenti Renato Faverani e Andrea Stefani.

Nello specifico la divisione dei fischietti fra i diversi continenti ha visto premiata l’Europa con nove arbitri, poi quattro arbitri selezionati dalla FIFA per quanto riguarda l’Asia, tre dall’Africa, tre da Nord e Centro america, cinque dal Sud America e uno dall’Oceania.

 

Italia: scelta la sede del ritiro degli azzurri in Brasile

Con un comunicato apparso sul proprio sito internet, la FIGC ha reso nota la sede del ritiro degli azzurri di Prandelli in Brasile per il prossimo campionato del mondo. La delegazione azzurra partirà il prossimo 5 giugno e raggiungerà il “Portobello Safari Resort” di Managaratiba, distante circa 100 km da Rio de Janeiro. Il ct intende concedere di portare anche le famiglie dei giocatori all’interno del resort. Le alternative non soddisfacevano lo staff azzurro, tanto che Prandelli ha voluto dichiarare: “perché ritiri ideali in Brasile non ce ne sono”.