Mondiali 2018-2022: confermate le quote di partecipazioni

FIFA

Nonostante le velate minacce del super confermato Blatter alla presidenza FIFA, per i Mondiali 2018 e 2022 i continenti saranno rappresentati con le stesse quote adottate per gli scorsi Mondiali in Brasile. Il Comitato Esecutivo ha infatti deciso in mattinata di confermare la distribuzione delle presenze ovvero:

5 Africa (CAF)

4,5 Asia (AFC)

13 Europa (UEFA)

3,5 America del Nord, Centrale e paesi caraibici (CONCACAF)

0,5 Oceania (OFC)

4,5 Sudamerica (CONMEBOL)

1 il paese organizzatore

Gli spareggi per determinare le ammesse dopo la eliminatoria vedrà i seguenti incroci AFC – CONMEBOL e CONCACAF – OFC.

Blatter ha anche volutoo specificare che la rassegna mondiale del 2026 non potrà essere disputata in Asia, in quanto continente ospitante dei tanto discussi Mondiali 2022 in Qatar.

Ufficiale : la finale dei Mondiali in Qatar il 18 dicembre 2022

E’ arrivata la conferma da parte della FIFA: la finalissima dei Mondiali 2022 che si svolgeranno in Qatar verrà disputata il 18 dicembre, giorno della festa nazionale del paese arabo allo stadio Lusail Iconic, i cui lavori non sono ancora iniziati e che si prevede avrà una capienza pari a 86.250 spettatori.

La FIFA  nei prossimi mesi si radunerà allo scopo di studiare i calendari calcistici del quadriennio 2019-2022 per evitare sovrapposizioni con il normale svolgimento dei tornei nazionali.

Mondiali 2022: in Qatar si giocherà d’inverno

L’idea di far disputare per la prima volta i Mondiali di calcio d’inverno era una proposta: oggi è diventata realtà . La FIFA ha infatti deciso che la fase finale della rassegna iridata del 2022 che si terrà in Qatar avrà un insolito posizionamento nel calendario: il periodo scelto infatti va da 26 novembre al 23 dicembre 2022 poichè deve essere rispettato l’anno solare.

I mesi di gennaio e febbraio sono stati scartati per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi invernali, per le quali sono candidate Almaty e Pechino. Anche il sindacato internazionale dei calciatori FifPro si è dichiarata d’accordo con la  decisione presa “è l’unica soluzione praticabile per proteggere la salute e la sicurezza dei giocatori”.

Ora manca solo la ratifica ufficiale del massimo organismo mondiale calcistico prevista entro il 20 marzo prossimo. Non è prevista nè una riduzione del numero di squadre (32) nè delle partite (64), tuttavia è allo studio una riduzione della durata della manifestazione per non interferire con l’attività dei clubs.

Qatar 2022: niente Mondiali in estate, scelto il periodo invernale

La rassegna Mondiale di Qatar 2022, la prima in un paese arabo, non avrà come teatro il caldo infernale di 50 gradi del deserto. Lo ha dichiarato il segretario generale della FIFA Jerome Valcke, alla radio francese France Info, ed ha aggiunto che la data sarà compresa fra “tra il 15 novembre e il 15 gennaio al più tardi”, senza tuttavia specificare se si tratti dell’anno 2021 o 2022.

Femen: invasioni in Tv sotto gli occhi del Trap

Durante la trasmissione televisiva della tv tedesca ZDF che doveva sancire la pace dopo 15 anni fra l’allora tecnico del Bayern Giovanni Trapattoni e Strunz, vittima suo malgrado di una conferenza stampa accesa, un gruppo di attiviste di Femen ha fatto irruzione negli studi per protestare contro il governo del Qatar che, in vista dei Mondiali 2002 loro assegnati, ha peggiorato le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli operai che partecipano alla costruzione degli stadi.

http://youtu.be/sCf3ZX08iQs

Blatter: il Qatar deve migliorare le condizioni di lavoro

Batte il pugno il presidente della FIFA Blatter contro il governo del Qatar, paese che ospiterà la rassegna iridata nel 2022 ma che sta già procedendo speditamente alla costruzione degli impianti di gioco. Tuttavia il numero uno elvetico, con un comunicato ufficiale, ha chiesto un deciso miglioramento dei diritti dei lavoratori del paese arabo: “Condizioni di lavoro più eque devono essere introdotte rapidamente e su basi sostenibili. I leader economici e politici devono contribuire a migliorare una situazione inaccettabile. Sono convinto che il Qatar stia prendendo la situazione decisamente sul serio. Queste discussioni mostrano quale ruolo importante il calcio possa rivestire, portando le questioni in primo piano e sollecitando cambiamenti”.

Rummenigge: giochiamo i Mondiali 2022 in primavera

Dibattito accesso quello relativo alla calendarizzazione della rassegna iridata in programma nel 2002 in Qatar Platini vorrebbe che si giocasse durante il mese di gennaio, Blatter propone invece l’inverno, più precisamente fra novembre e dicembre. Per ultimo è arrivato il parere di Rummenigge, presidente del Bayern che ha detto la sua ai microfoni di Bild: «C’è una bella differenza nel giocare tra novembre e gennaio oppure ad aprile. In primavera le temperature in Qatar sono miti, non vedo come si possa escludere questa alternativa».

Mondiali 2022: Blatter pensa sia meglio giocare d’inverno

Incredibile a dirsi, ma il numero uno della FIFA Joseph Blatter pensa ad un cambiamento per i Mondiali che si disputeranno in Qatar nel 2022. La fase finale della rassegna iridata potrebbe venire disputata in un altro periodo dell’anno, dato che d’estate la penisola araba vede spesso sfiorare i 50 gradi.

“Giocare al caldo del Qatar non sarebbe responsabile. Proprio per questo chiederò all’esecutivo Fifa di rivedere il periodo in cui organizzare la competizione e farla disputare in inverno”. Così il presidente svizzero ha espresso la sua opinione in merito ed ha aggiunto: “Il comitato esecutivo accetterà sicuramente la mia proposta. Poi affronteremo lo step successivo, occuparci della rielaborazione dei calendari internazionali e capire che conseguenza avrà tutto ciò sul mondo del calcio”.

Sempre che non si provveda ad un cambiamento radicale, con lo spostamento della rassegna in altra sede più adeguata per le condizioni climatiche.

Dalla Francia accusa pesante: il Qatar ha comprato i voti per i Mondiali 2022

Rimbalzano accuse pesanti dalla nazione transalpina, rivolte all’establishment del calcio mondiale in merito all’organizzazione della rassegna per nazioni assegnata al Qatar per il 2022. Stando a quanto rivelato da France Football, lo stato arabo avrebbe comprato l’assegnazione.

La trattativa sarebbe avvenuta mediante alcune azioni volte ad ottenere i voti all’interno della Uefa e di federazioni amiche come quella francese e quella araba. Il magazine transalpino, citando anche il connazionale  Michel Platini, che avrebbe cenato in un’occasione in compagni dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro del Qatar, si domanda se sarà mai possibile intervenire in merito ad una riassegnazione. Solo qualche mese fa fu Blatter addirittura a dichiarare che i Mondiali del 2006 erano stati comprati dalla Germania, parlando di una votazione terminata in maniera alquanto sospetta.