Mondiali 2018-2022: confermate le quote di partecipazioni

FIFA

Nonostante le velate minacce del super confermato Blatter alla presidenza FIFA, per i Mondiali 2018 e 2022 i continenti saranno rappresentati con le stesse quote adottate per gli scorsi Mondiali in Brasile. Il Comitato Esecutivo ha infatti deciso in mattinata di confermare la distribuzione delle presenze ovvero:

5 Africa (CAF)

4,5 Asia (AFC)

13 Europa (UEFA)

3,5 America del Nord, Centrale e paesi caraibici (CONCACAF)

0,5 Oceania (OFC)

4,5 Sudamerica (CONMEBOL)

1 il paese organizzatore

Gli spareggi per determinare le ammesse dopo la eliminatoria vedrà i seguenti incroci AFC – CONMEBOL e CONCACAF – OFC.

Blatter ha anche volutoo specificare che la rassegna mondiale del 2026 non potrà essere disputata in Asia, in quanto continente ospitante dei tanto discussi Mondiali 2022 in Qatar.

Zimbabwe: niente Russia 2018 per un debito non pagato!

La decisione della FIFA risale a qualche giorno fa: lo Zimbabwe è stato escluso dalle qualificazioni a Russia 2018 in conseguenza di un debito  che la ZIFA, la federazione locale, non ha mai saldato in favore del tecnico brasiliano Josè Claudinei Georgini, allenatore della compagine nazionale nell’anno solare 2008.

La FIFA aveva, con una prima decisione dell’aprile 2013, concesso una proroga alla federazione di 60 giorni affinchè saldasse metà  del debito ed ulteriori 60 per l’estinzione totale. Poichè la ZIFA non ha provveduto all’operazione finanziaria, la Commissione Disciplinare del massimo organismo mondiale calcistico ha provveduto a bandire lo Zimbabwe dalla fase eliminatoria dei prossimi Mondiali. La federazione non ha provveduto a ricorrere alla decisione.

Lo Zimbabwe non mai partecipato nella sua storia ai Mondiali mentre in Coppa d’Africa manca dal 2006, quando fu eliminata al primo turno nel girone eliminatorio.

Mondiali 2018 in Russia: pronta legge anti – hooligans

Mancano ancora sei anni ed un’edizione , quella in Brasile, prima che si dia il calcio d’inizio alla fase finale russa della massima competizione calcistica. Ma intanto sotto l’aspetto giuridico il governo locale sta già lavorando per farsi trovare pronto ad una rassegna che la potrebbe proiettare molto in alto a livello mediatico.

A tal proposito il Ministero dello sport sta preparando una nuova legge per potere proibire l’ingresso negli stadi di calcio agli hooligans, come ha assicurato oggi un portavoce dell’amministrazione all’agenzia dpa a Mosca. i tifosi al momento incensurati, in caso di comportamento violento, potranno essere multati con sanzioni fino ad un anno di assenza dagli stadi. Gli atti criminali negli impianti di calcio saranno sanzionati con una multa fino a 5.000 rubli, circa 120 euro, o fino a 15 giorni di prigione. In Russia gli scontri tra facinorosi sono all’ordine del giorno sono continui nonostante la massiccia presenza di polizia.