La coppia Marcolin – Secco da Modena a Padova

Trasferimento lungo la A22 del Brennero per il duo Alessio Secco e Dario Marcolin, direttore sportivo ed allenatore in ordine del Modena nella passata stagione che ora si confidano in Sant’Antonio per riuscire ad assaggiare la serie A. Infatti è di questi minuti il passaggio in biancoscudato, ovvero al Padova della coppia che l’anno scorso ha cercato di fare le fortune del Modena.

Questo il comunicato del Padova sul suo sito ufficiale: «Il Calcio Padova informa che nel pomeriggio di oggi la Società biancoscudata ha perfezionato l’accordo di collaborazione con il dott. Alessio Secco che ricoprirà l’incarico di Direttore Sportivo. In accordo con il Presidente Diego Penocchio, il nuovo diesse ha affidato l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra a mister Dario Marcolin».

Il Sassuolo si prepara alla serata magica: ecco i convocati

Gli emiliani si preparano alla possibile festa promozione: questa sera allo stadio Braglia di Modena  il Padova sarà l’ostacolo da superare per ottenere i tre punti per tagliare lo storico traguardo con due giornate d’anticipo ed evitare di complicarsi il finale di campionato. Prevendita a gonfie vele (venduti già 4mila tagliandi, 2700 di curva Montagnani): si prevedono oltre 6mila tifosi per spingere gli uomini di Eusebio Di Francesco.

Dal canto suo il tecnico è chiaro: “Voglio una squadra arrabbiata per chiudere subito il discorso serie A». Questi i 19 convocati da mister Di Francesco: Perilli (n. 12), Pigliacelli, Antei, Bianco, Frascatore, Laverone, Longhi, Marzorati, Terranova, Chibsah, Laribi, Magnanelli, Missiroli, Troiano, Berardi, Boakye, Luppi, Pavoletti, Troianiello.

Baggio a Brescia? Ipotesi dirigenziale sempre aperta

Se ne parlava da mesi, era l’estate scorsa quando il Divin Codino, alias Roberto Baggio, stava per ottenere il patentino d’allenatore e veniva indicato come possibile tecnico peer la panchina del Modena, visto che il suo storico procuratore  Antonio Caliendo, era entrato ufficialmente nella dirigenza del club emiliano.

Tuttavia non se ne fece nulla: anzi Baggio si allontanò ancora di più dal mondo del calcio lasciando l’incarico in Federazione. Ma la stampa bresciana ha parlato nell’ultimo periodo di un incontro avvenuto fra Gino Corioni, Roberto Baggio, ed il suo manager Vittorio Petrone, per un ingresso nell’organigramma societario del Brescia.

«Corioni  – ha confidato Petrone al quotidiano Il Giornale di Brescia – è una persona fantastica, per noi si è speso tantissimo in quei bellissimi anni che abbiamo condiviso. Ci siamo sentiti a Natale, siamo disponibili a rivederci per parlare dell’eventuale proposta.

La giornata dei cambi: a Modena esonerato Marcolin, arriva Novellino

Situazione a dir poco concitata nella serie cadetta dopo il turno infrasettimanale, che terminerà questa sera con il derby del Lago Maggiore fra Varese e Novara. La sconfitta interna contro il lanciatissimo Empoli per 3-2, ha portato la dirigenza dei canarini ad optare per il cambio tecnico. Infatti in Emilia, dopo un girone d’andata chiuso con 32 punti, i soli sei punti in 11 matches hanno indirizzato verso la scelta dell’esonero. Ecco il comunicato ufficiale.

“Il Modena Fc Spa comunica che in data odierna è stato risolto il contratto con il signor Dario Marcolin al quale vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto.

Contestualmente si rende noto che il nuovo allenatore è il signor Walter Alfredo Novellino la cui presentazione avverrà oggi pomeriggio presso la sala stampa del Braglia alle ore 17,30”.

Sassuolo – Modena : i precedenti

Quattro soli i derby modenesi al Braglia quando in casa giocano i neroverdi, da quando cioè gli uomini di Patron Squinzi hanno raggiunto la cadetteria. Bilancio positivo per il Sassuolo, con una vittoria per 3-0 il primo match disputato in assoluto nella stagione 2008-09, quando sulle rispettive panchine sedevano Mandorlini, ora  al Verona, e Daniele Zoratto.

Doppietta di Noselli ed una rete in pieno recupero di Zampagna decretarono il successo neroverde; nella storia seguono poi tre pareggi, di cui uno per 1-1 e due per 0-0.

Serie B: ecco le designazioni di domani

Campionato lungo quello cadetto, che torna in campo domani sera alle 20.45 , eccetto Ternana – Sassuolo alle 18.00, per la disputa della 12-esima giornata di andata. Ecco le designazioni

Martedì 30 ottobre ore 20.45
ASCOLI–NOVARA: IRRATI
BARI–EMPOLI: PALAZZINO
CESENA–GROSSETO: DI PAOLO
CITTADELLA–BRESCIA: LA PENNA
CROTONE–VERONA: DI BELLO
JUVE STABIA–REGGINA: TOMMASI
LANCIANO–LIVORNO: BORRIELLO
MODENA–PADOVA: NASCA
PRO VERCELLI–SPEZIA: GIANCOLA
TERNANA–SASSUOLO: CERVELLERA (ore 18.00)
VARESE–VICENZA: FABBRI

La Storia non cambia: le figurine dei calciatori saranno ancora Made in Panini

Nessun problema per gli accaniti fans delle figurine dei calciatori: fino al 2017 saranno marchiate Panini e l’annuncio ufficiale è stato fatto oggi dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. L’accordo è stato siglato per il prossimo quinquennio ed accanto allo storico album saranno create una serie di raccolte per allargare il bacino di utenza.

“Da più di 50 anni le figurine “Calciatori” Panini rappresentano un must per tutti gli appassionati ed i tifosi di calcio italiano”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta. “Siamo quindi molto orgogliosi di questo doppio storico accordo, prima con l’Assocalciatori e quindi con Panini, grazie ai quali le figurine ufficiali della Serie A TIM saranno parte integrante di questa tradizione. La nostra scelta non è però stata determinata solo dalla tradizione, ma anche da ciò che Panini rappresenta oggi: un gruppo presente in oltre 100 paesi in tutto il mondo, con una esperienza unica nella commercializzazione di collezioni a tema calcio. Anche l’intesa raggiunta con l’AIC è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di rinnovata collaborazione assai importante per il futuro del calcio italiano”.

Talenti scomparsi: che fine hanno fatto? – ultima parte – (video)

 

Nicola Corrent, per la verità, non è scomparso. Sappiamo che veste la maglia della Carrarese (Lega Pro) dove dal 2010 ha disputato 59 gare segnando 5 reti.

E allora perchè parlare proprio di lui, in questa ultima puntata della rubrica?

A nostro avviso, tra i calciatori sin qui riesumati dagli archivi, è quello che meno porta addosso l’odore della naftalina. Ma facciamo un passo indietro.

Nicola, di professione centrocampista, è un classe 1979; cresciuto all’ombra di Milanello, dopo la consueta trafila nelle giovanili viene mandato in prestito al Monza (’98/’99), alla Salernitana (’99/2001) e al Siena (dal gennaio 2001 sino al termine della stagione).

Successivamente viene ceduto a titolo definitivo al Como, con cui conquista e disputa la Serie A, tra il 2001 ed il 2003, segnando una rete alla Lazio; saluta la massima categoria dopo 3 presenze al Modena, per accasarsi alla Ternana, dove resta dal 2005 al 2007.

Dal 2007 al 2009, può coronare il sogno di vestire la maglia della sua squadra del cuore: quella del Verona (Nicola è nato proprio nella città scaligera).

Dopo una sola annata al Lecco (’09/’10) passa alla Carrarese; e siamo tornati all’inizio del nostro excursus riguardante questo atleta. Dicevamo che rispetto a tutti gli altri giocatori di cui abbiamo scritto, Corrent non è un “A.A.A. cercasi” e, parlano i fatti, è risultato essere quello di maggior talento: ha saggiato tutte le categorie professionistiche, permanendo nella massima Serie per più di un anno e, cosa non trascurabile, a tutt’oggi ha un contratto in essere da professionista.

 

Talenti scomparsi: che fine hanno fatto? (video)

 

 

Una promessa è una promessa, e qualche volta resta tale.

Che fine ha fatto dunque la promessa del calcio di inizio millennio, Daniele Daino? Dopo le giovanili rossonere, il peregrinare tra Napoli, Perugia, Ancona e Derby County, un brutto infortunio e il transito a Modena (2008, foto), l’ultimo domicilio conosciuto è l’Alessandria – sua città natale – dove nella scorsa stagione ha disputato 6 gare.

Se avete notizie, comuncatecele con il plugin social sottostante, non prima di esservi gustati uno stralcio della conferenza stampa di Daino, nel dopo partita di un Avellino-Modena, vinto 4-3 dai campani.

Certo non possiamo paragonare Daniele ad un Lord inglese…