Messico: addio alla maglia tri-color

E’ un cambio totale: la nuova maglia del Messico non presenta il classico tri-color che da sempre ha rappresentato i centroamericani su tutti i campi di calcio. L’Adidas ha infatti ufficializzato la nuova “camiseta” che sarà, per quanto riguarda la divisa casalinga, completamente di colore nero con linee sottili orizzontali grigie mentre il bordo inferiore presenta i colori nazionali messicani. Inoltre il colletto è a girocollo e sul retro la scritta Mexico è stata creata con carattere atzeco.

La seconda maglia invece è di colore bianco, colletto alla “coreana” ed i tre colori sono invece rappresentati sul fondo della divisa a linee orizzontali. Il Messico indosserà la nuova veste in competizioni ufficiali in Coppa America, a cui prenderà parte in qualità di per la settima volta nella sua storia e successivamente alla Gold Cup in USA e Canada dal 7 al 26 luglio prossimo.

 

Ronaldinho tenta di rubare la palla al portiere

Campionato messicano per l’ex stella di Barcellona e Milan, il brasiliano Ronaldinho, che dimostra di avere ancora classe nonostante il calo fisico notevole. Stavolta, con una mussa da furbo, cerca di sottrarre il pallone al portiere mentre tenta di rinviarlo. Ci sarebbe anche riuscito, se non fosse che l’arbitro…

http://youtu.be/mPvlDgszPWc

Camoranesi inizia la carriera da trainer

Nuova veste per l’ex Juventus , l’italo argentino Mauro German Camoranesi che, svestiti i panni da calciatore, ha accettato l’incarico in Messico di allenatore del Coras, club militante nella seconda divisione nazionale. Per Camoranesi si tratta di un ritorno nel paese centroamericano che lo ha visto protagonista con con il Santos Laguna e con il Cruz Azul prima di varcare l’Oceano per vestire in Italia le maglie di Verona e Juventus.

Sbagliare a porta vuota

L’amichevole Olanda – Messico è terminata con una vittoria per i centroamericani per 3-2, mettendo ancora più in difficoltà il neo tecnico degli orange Gus Hiddink. Ma a non facilitare le cose ci si mette anche il centravanti ben noto alle cronache italiane Huntelaar che da due passi, a rete sguarnita fallisce una delle più facili palle – goal.

Ronaldinho che pedata!

Ronaldinho è sicuramente più abituato a ricevere calci che a darli. Ma sul finire della carriera, i riflessi possono anche calare. Così su un rilancio lungo, l’ex stella di Milan e Barcellona colpisce in pieno volto l’avversario. L’arbitro, probabilmente intuendo la totale involontarietà del colpo, preferisce non ammonire il brasiliano.

Italia – Messico: il tabellino

Messico 1-2 Italia

Messico (4-2-3-1): Corona; Flores, Maza, Moreno, Salcido, Zavala (85′ Jimenez), Torrado, Dos Santos, Guardado, Aquino (53′ Mier), Hernandez. A disposizione: Talavera, Reyes, Molina, Barrera, Reyna, De Nigris, Meza, Herrera, Ochoa, Torres. All: De La Torre.

Italia (4-3-2-1): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, De Sciglio; De Rossi, Pirlo, Montolivo, Giaccherini (88′ Aquilani), Marchisio (68′ Cerci), Balotelli (85′ Gilardino). A disposizione: Marchetti, Sirigu, Bonucci, Maggio, Astori, Diamanti, Candreva, El Shaarawy, Giovinco. All: Prandelli.

Arbitro: Osses (Cile). Guardalinee: Roman e Astroza (Cile)

Marcatori: 27′ Pirlo (I), 34′ rig. Hernandez (M), 77′ Balotelli (I)
Ammoniti: Barzagli (I), Moreno (M), Dos Santos (M), Balotelli (I), De Rossi (I)

Messico: i convocati per la Confederations Cup

La nazionale messicana sarà la prima avversaria dell’Italia nella competizione di giugno in Brasile ed ieri il ct Jose’ Manuel de la Torre ha diramato l’elenco dei convocati. Stella della squadra è l’attaccante del Manchester United campione d’Inghilterra Javier “Chicharito” Hernandez.

Portieri: Jose’ de Jesus Corona (Cruz Azul), Guillermo Ochoa (Ajaccio), Alfredo Talavera (Toluca);

Difensori: Hector Moreno (Espanyol), Francisco Javier Rodriguez (America), Diego Reyes (America), Hiram Mier (Monterrey), Severo Meza (Monterrey), Jorge Torres (Tigres);

Centrocampisti: Andres Guardado (Valencia), Javier Aquino (Villarreal), Gerardo Torrado (Cruz Azul), Pablo Barrera (Cruz Azul), Jesus Molina (America), Jesus Zavala (Monterrey), Carlos Salcido (Tigres), Angel Reyna (Pachuca) Hector Herrera (Pachuca);

Attaccanti: Javier Hernandez (Manchester United), Oribe Peralta (Santos Laguna), Aldo de Nigris (Monterrey), Giovanni Dos Santos (Maiorca), Raul Jimenez (America).

Carbonero – Casillas: lo spogliatoio del Real non vuole Mourinho

Sara Carbonero, collaboratrice esterna della catena televisiva messicana Televisa Deportes, ha commentato nel suo ultimo reportage i colloqui che hanno avuto Iker Casillas e Sergio Ramos con il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, .
Nel programma ‘La Jugada’ (La giocata), Sara Carbonero, che è legata sentimentalmente al portiere dei blancos, si è lasciata andare nei giudizi. Innanzitutto ha rimarcato l’acquisto di un portiere come Diego López per sostituire, al momento il suo fidanzato, out per almeno due mesi,  con la frase “Morto un re, se ne fa un altro”.

E poi rapidamente è passata ad analizzare nel dettaglio la situazione scaturita dal colloquio, teoricamente riservato, con Perez: “Il clima nello spogliatoio non è buono, come sanno tutti,. I giocatori non comunicano per nulla con il tecnico. E adesso ci sono divisioni fra i compagni, dunque occorre vedere che succede da qui fino alla fine dell’anno. Vediamo se Mourinho partirà dopo il 30 giugno. Mourinho tiene molti fronti aperti nel Madrid”.

Dichiarazioni forti , che provenendo direttamente dalla fidanzata del capitano della squadra, acquistano un significato particolare.

Cruyff: il Chivas, club messicano, lo licenzia

Johan Cruyff ha già terminato la sua esperienza messicana con il club del Chivas. Chiamato in veste di consulente, l’olandese aveva firmato un accordo triennale ma l’andamento deludente della squadra e il mancato accesso ai playoff al termine della stagione di Apertura gli sono costati cari.

Infatti nel giro di 30 giorni Cruyff sarà costretto a porre fine a tutte le sue attività in terra messicana, terminando dunque il suo periodo di consulenza. La notizia è stata pubblicata sul sito ufficiale del club: “Lo Staff non verrà licenziato, dunque il direttore tecnico, l’allenatore e gli assistenti tecnici continueranno la loro attività”.

Confederations Cup: girone tosto per l’Italia

A San Paolo del Brasile nella giornata di sabato si sono svolti i sorteggi per la prossima Confederations Cup, prova organizzativa per i prossimi Mondiali. Alla nostra nazionale, già noto l’accoppiamento con i padroni di casa verde oro, sono state aggiunte due avversari ostici sotto il punto di vista tecnico come il Giappone guidato dal nostro Alberto Zaccheroni ed il Messico, vincitore della Gold Cup per l’America Centro-Settentrionale.

Il commissario tecnico Cesare Prandelli, attraverso il sito federale, ha comunicato le sue prime impressioni: “È un gruppo difficile e impegnativo anche per gli spostamenti, ma arriveremo preparati. L’ordine delle gare non è importante, conteranno le motivazioni. Il Brasile non può essere mai considerato giù di tono, anche se Scolari non avrà molte opportunità per provare la squadra. Noi come loro stiamo ripartendo dai giovani. Sarà emozionante affrontare Alberto, un amico vero oltre ad essere un tecnico molto preparato che ha le capacità per far fruttare al meglio le risorse che ha a disposizione”.

 

GIRONE A

1^ GIORNATA : Brasile – Giappone 15/6, ore 21Brasilia; Messico – ITALIA 16/6, ore 20, Rio de Janeiro
2^ GIORNATA: Brasile – Messico 19/6, ore 20, Fortaleza; ITALIA – Giappone 20/6, ore 24, Recife
3^ GIORNATA ITALIA – Brasile 22/6, ore 21, Salvador; Giappone – Messico 22/6, ore 21, Belo Horizonte

GIRONE B

1^ GIORNATA Spagna – Uruguay 17/6, ore 24, Recife; Tahiti – Naz.Africa 17/6, ore 21, Belo Horizonte
2^ GIORNATA: Spagna – Tahiti 20/6, ore 20, Rio de Janeiro; Naz.Africa – Uruguay 21/6, ore 24, Salvador
3^ GIORNATA: Naz.Africa – Spagna 23/6, ore 20, Fortaleza; Uruguay – Tahiti 23/6, ore 21, Recife

SEMIFINALI

1A – 2B 26/6, ore 21, Belo Horizonte; 1B – 2A 27/6, ore 20, Fortaleza

FINALE 3° POSTO

30/6, ore 18, Salvador

FINALISSIMA

30/6, ore 23, Rio de Janeiro