Raro Album Panini Mexico70 venduto a 2400 euro!

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Le figurine dei calciatori sono una passione e per un album completo qualcuno è disposto ancora a fare follie. E’ il caso dell’acquirente di un raro album Panini relativo a Mexico70. Sul sito di aste online Catawiki, è stata infatti venduta nei giorni scorsi una copia dell’edizione internazionale, che ha visto ben 20 offerenti battersi per la vittoria finale.

Composto da 251 figurine, l’album completo è stato battuto al prezzo di 1700 sterline, circa 2400 euro al cambio attuale. “E’ molto raro vedere un album del genere completo in un’asta ed è la prima volta che mi è capitato di vederlo” ha dichiarato Wouter Waaijers, esperto di memorabilia sportive per il sito. “E’ chiaro che il valore degli album Panini aumenta ogni due anni durante un Mondiale o un Europeo”, ed ha aggiunto: “Si tratta di una icona per un appassionato di memorabilia come questa”.

Per cui, ragazzi, fate un giro nelle soffitte dei vostri genitori, potreste scoprire un gioiello per la prossima asta!

 

Germania e Italia: il nuovo capitolo del libro di sempre (e che libro!)

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Si sono scritte canzoni, girati film. La partita del secolo: così è passata alla storia l’epica semifinale di Messico ’70, nella quale l’Italia superò 4-3 la Germania Ovest, dopo 120 minuti di sofferenza e delirio. Le generazioni successive hanno, almeno una volta, visto le immagini sgranate in bianco e nero di quella partita o sentito i racconti di padri e nonni, ancora con gli occhi brillanti al ricordo di una serata indimenticabile.
Noi, nella memoria e nel cuore conserviamo soprattutto le emozioni di una notte più vicina: Dortmund 2006, ancora la semifinale di un Mondiale; ancora all’ultimo respiro, fino ai restanti due minuti del secondo tempo supplementare, poi la gioia che esplode alle reti di Grosso e Del Piero.
Tutti, abbiamo nelle orecchie la cadenza lontana dei caroselli del 1982, dopo un’altra battaglia vinta, 3-1 a Madrid, questa volta nella finale del Mundial spagnolo.
Dolci ricordi, figli di un pronostico mai a nostro favore: nel ’70 eravamo quelli senza fame dopo il boom economico, 12 anni più tardi quelli del primo calcio scommesse, solo 6 anni fa quelli di calciopoli.

Reietti del calcio, parassiti dello sport. Eppure, alla fine, vincenti.

Questa sera a Varsavia le condizioni sono le medesime del passato: veniamo da un ennesimo tracollo pallonaro (tuttora in corso) e partiamo da sfavoriti – a ragione, data la serie di 15 risultati utili consecutivi di Loew & C. -, nonché acciaccati e con meno benzina in corpo degli avversari.

Ma il bello è proprio tutto qui. E chissà che non vengano scritte nuove canzoni e girati nuovi film, in futuro.