Niang si presenta: al Genoa per segnare tanto

Passato in prestito dal Milan al Genoa in questa sessione di mercato, il francese Niang è stato presentato alla stampa in giornata e subito si è dichiarato pronto, soprattutto in vista del match importante al San Paolo di lunedì sera : “Ho parlato con diversi giocatori che hanno giocato al Genoa, tutti mi hanno consigliato di venire qui. Sono giovane e ho voglia di giocare ma mi adatterò alle esigenze del mister. La mia forza è la velocità. Voglio aiutare la squadra e dare tutto quello che posso. Questo gruppo ha uno spirito che può portare lontano. Voglio fare gol ed essere decisivo. Napoli? E’ una big ma lunedì sera partiremo dallo 0-0 e quindi tutto è possibile”.

Clamoroso: Cassano mette in mora il Parma

Antonio Cassano ha messo in ora il Parma per il mancato pagamento degli stipendi arretrati: la notizia è trapelata pochi minuti fa e con questa azione legale praticamente il giocatore barese si mette sul mercato. Una brutta grana per il club ducale che proprio un paio di giorni fa aveva ufficializzato il nuovo presidente, l’albanese Kodra. Cassano era giunto in emilia due estati orsono.

Serie B: ufficializzati i numeri di maglia dei nuovi acquisti

In un comunicato odierno la Lega Nazionale di Serie B ha reso noto le numerazioni relative ai giocatori che sono attualmente passati di proprietà in questa fase del mercato di riparazione di gennaio e che potranno scendere in campo già a partire dalla ripresa del torneo già a partire da domani pomeriggio. Di seguito l’elenco completo.
AVELLINO:  25. ALMICI ALBERTO – 29. TROTTA MARCELLO
BARI: 7. BOATENG KINGSLEY – 17. EBAGUA OSARIMEN – 23. SCHIATTARELLA PASQUALE
BOLOGNA: 11. SANSONE GIANLUCA
CATANIA: 26. BELMONTE NICOLA
CITTADELLA: 30. KUPISZ TOMASZ MATEUSZ – 31. STANCO FRANCESCO
CROTONE: 1. CORDAZ ALEX – 14. MATUTE EWOME KELVIN “MATUTE”
LATINA: 11. SHEKILADZE IRAKLI – 13. RISTOVSKI STEFAN – 14. ALHASSAN MASAHUDU – 34. SHAHINAS ROMEO
LIVORNO: 38. APPELT PIRES GABRIEL “GABRIEL”
MODENA: 38. GARRITANO LUCA – 39. FEDATO FRANCESCO
PESCARA: 40. SILVESTRI TOMAS – 41. MILILLO ALESSIO
PRO VERCELLI: 1. VIOTTI SERGIO – 16. SPROCATI MATTIA
SPEZIA: 23. STEVANOVIC ALEN – 32. KVRZIC ZORAN – 34. SAMBO NICOLA
VICENZA: 17. MANFREDINI THOMAS – 24. PETAGNA ANDREA

Barcellona: domani la sentenza del TAS

E’ attesa per la giornata di domani la sentenza da parte del TAS in merito alle decisione della FIFA di bloccare il mercato del Barcellona in seguito alla squalifica comminata per il falso tesseramento di due giovani atleti. Secondo il quotidiano di fede blaugrana Sport, la decisione dovrebbe arrivare nelle prossime ore e se positiva, permetterebbe alla dirigenza catalana di effettuare alcune operazioni importanti in vissta della seconda parte di stagione.

Colantuono non è a rischio, giura Percassi

Vittoria in rimonta nel pomeriggio di domenica a Bergamo conto il Cesena. Doppio svantaggio dimezzato sul finire della prima frazione di gioco e sorpasso effettuato nei secondi 45 minuti che hanno ridato fiato all’Atalanta di Colantuono, in bilico per la situazione pericolosa di classifica degli orobici. Ma in giornata il numero uno bergamasco Percassi ha spento ogni voce di esonero , a breve perlomeno, ed ha anzi dedicato i suoi pensieri alla finestra di mercato del prossimo gennaio rilasciando ai microfoni di Bergamo Tv le sue impressioni:  “Colantuono rischia? E’ il nostro allenatore e ha un contratto sino al 2017: non si muove di qui. Esonero in caso di sconfitta con il Cesena? Lo escludo. Non mi aspettavo un avvio così difficile, ma se guardo al campionato di Torino, Parma o Verona, penso che è facile passare da una stagione esaltante ad una da incubo. Festeggiamo per questi tre punti con i romagnoli e guardiamo avanti. Raimondi? Sia io che mio figlio Luca abbiamo parlato con lui: presto ufficializzeremo il rinnovo. È un calciatore importante, ma soprattutto un grande uomo. Un esempio per il gruppo. Mercato? Sicuramente ci muoveremo per sostituire Estigarribia e Raimondi, il cui campionato è già finito. Poi ragioneremo anche su altre situazioni… Gilardino? È un calciatore che stiamo valutando”.

Osvaldo: Pochettino, tecnico dei Saints, vorrebbe vederlo partire presto

Per Mauricio Pochettino, allenatore argentino del Southampton, la presenza di Osvaldo in squadra non è per nulla importante ed anzi, se partisse lasciando i Saints, gioverebbe alla tranquillità dello spogliatoio , tanto che il tecnico si è così espresso alla stampa: “La cosa più importante per noi? Il gruppo, non il singolo. Nessuno è più importante della squadra, lo abbiamo dimostrato giornata dopo giornata. Siamo un grande gruppo, fatto di gente sensazionale. Osvaldo è attualmente fuori squadra dopo la rissa in allenamento, durante la quale ha colpito con un pugno il portiere José Fonte. Sul giocatore argentino si sta muovendo la Juventus, in pole position, ma anche il Valencia, l’Inter, West Ham e Monaco”.

De Laurentiis: pronto un grosso acquisto per il 6 gennaio

Aurelio De Laurentiis non si ferma neanche nelle feste natalizie e pansa al suo Napoli, al quale vuol far trovare nella calza della Befana il giocatore necessario per puntare almeno al secondo posto. «Da due mesi stiamo negoziando un contratto, ma non ci danno ancora una risposta il club ed il giocatore. Per l’Epifania dovremmo sapere…»., così il patron dei partenopei ha voluto fare un annuncio parlando ai microfoni di  Kiss Kiss Napoli.

Poi è sceso più nei dettagli delle  motivazioni che lo spingono ad aprire i forzieri : «Non parlo mai di regali, ma di una finalizzazione di ciò che serve. Bisogna considerare che per comprare e vendere bisogna essere in due. Noi vogliamo tizio o caio, ma bisogna anche considerare che dall’altra parta non vogliono vendere o non vogliono venire a Napoli i giocatori, le loro mogli o fidanzate o la famiglia. Ad esempio alcuni giocatori che ci interessano giocano ancora in Champions, ma noi non ci siamo e quindi è ancora interessato a cavalcare questa situazione. Abbiamo un settore scouting bravissimo, una disponibilità economica ed un tecnico bravissimo e se son rose fioriranno, ma non compriamo per comprare. Quando sento messaggi dei sapientoni su chi comprare e sui nostri che fanno schifo…. io invece sono fiero dei miei che ci hanno portato dove siamo e ce li invidiano tutti. Bisogna differenziare tra acquisti prospettici e immediati. Quelli prospettici sono necessari, altrimenti la squadra invecchierà e avremo un’età media di 37 anni. A giugno è più facile intervenire, ma mi piacerebbe intervenire già adesso perché abbiamo l’opportunità economica».

Bendtner: via dall’Arsenal , merito Real o Barcellona

Sicuramente alla Juve Bendtner non ha sbalordito per le sue prestazioni, almeno quelle in campo e forse si è reso più protagonista oltre il rettangolo di gioco. Dopo il ritorno in Inghilterra all‘Arsenal, il club che lo aveva prestato ai bianconeri, non ha finora fatto pentire i dirigenti juventini di non aver provveduto ad una permanenza sotto la Mole.

Riserva di Giroud, il danese ha invece voluto in un’intervista svelare i suoi piani futuri: «La mia prossima destinazione sarà il Real Madrid o Barcellona, quando si riaprirà il mercato di gennaio». La troppa, secondo il suo pensiero, panchina, non è affatto meritata e chiede un’altra chance. «Non è una questione di soldi, io merito di giocare titolare in un grande club, non in uno di seconda fascia. Lo sport è la cosa più importante per me. Voglio tornare a divertirmi in una squadra dove posso segnare e vincere qualcosa. La mia prossima meta? Real Madrid o Barcellona», ha concluso Bendtner.

Nedved: il futuro di Conte? Aspettiamo a fine anno

Pavel Nedved è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport per provare a fare chiarezza sul tecnico juventino Antonio Conte, dopo una settimana in cui il calciomercato ha portato l’allenatore di Lecce a fare alcune considerazioni che potevano indurre i tifosi bianconeri a temere una conclusione del rapporto con la dirigenza con il termine della stagione in corso.

“Credo che ogni tanto ci stia che qualcuno sbuffi e dica delle cose. Però, credo che ci sia grandissima sintonia tra Antonio e la società, non vedo nessun problema”. C’è una paura, magari piccola, di perderlo a fine stagione? “Antonio? No, perché non è giusto affrontare una stagione calcistica dove ti aspettano impegni importanti come campionato e Champions League pensando che l’allenatore potrebbe andare via. Noi dobbiamo esser concentrati sul lavoro che dobbiamo fare durante l’anno, poi è normale che a fine anno, sempre a fine anno, ci si sieda a un tavolo. Lo abbiamo fatto l’anno scorso e lo faremo di nuovo. E poi faremo le nostre valutazioni, cosa vorrà il mister e cosa vorrà la società. Nessuna paura, assoluta tranquillità, consapevoli che siamo davvero forti e possiamo fare davvero molto bene su tutti i fronti”.

Pulvirenti: il Catania farà un colpo a sorpresa

Conferenza stampa di fine partita per il presidente etneo Pulvirenti che è stato un fiume in piena dopo che ha assistito al tracollo del Catania contro un’Inter apparsa a tratti cinica. Ma il numero uno siciliano non è parso teso per lo zero in classifica ed ha anzi annunciato che sul fronte mercato l’ultimo giorno di trattative riserverà una sorpresa.

«Il risultato è giusto, l’Inter ha meritato il successo. Abbiamo trovato una squadra che stava bene fisicamente. Ci sono stati degli eventi che hanno comunque destabilizzato la squadra, come l’infortunio di Izco, quello di Alvarez, il rientro di Almiron dal primo minuto dopo tanto tempo. Barrientos? Quello che è successo ci ha colti di sorpresa. Fino a sabato mattina tutto era tranquillo e il ragazzo si è allenato regolarmente, poi è arrivata questa notizia all’improvviso. La sua clausola non è di 4 milioni di euro e non voglio dire a quanto ammonta. Lo scorso anno Barrientos era in scadenza di contratto e, per non perderlo, abbiamo dovuto fare così. Se non dovesse arrivare quest’offerta e non concretizzarsi quest’affare, Barrientos rimarrà un giocatore del Catania, questo mi pare ovvio. La sua è una situazione molto delicata, non è facile da risolvere. Cosa penso del mercato a campionato iniziato? Riceviamo offerte anche oggi: alle 19 è arrivata un’offerta per un giocatore che avrebbe poi giocato. Il mercato aperto crea grande difficoltà soprattutto a club come il nostro. Un’offerta reale per i nostri giocatori non è arrivata, si tratta di manovre di disturbo che creano scompiglio nell’ambiente. Plasil? Non so nulla, non lo conosco. Noi faremo un’operazione di mercato a prescindere dalla cessione di Barrientos. Il giocatore che arriverà domani è un acquisto sul quale stiamo lavorando da tempo.»