L’UEFA: finale di Champions League a San Siro nel 2016

L’annuncio tanto atteso è arrivato. è lo stesso numero uno della FIGC Giancarlo Abete ad averlo fatto ai microfoni della stampa. Milano, con il suo stadio di San Siro, sarà teatro della finale di Champions League nel maggio del 2016, a distanza di 15 anni dall’ultimo atto che si tenne nella città meneghina, nel 2001, quando il Bayern Monaco superò ai rigori il Valencia allenato da Hector Cuper.

In assoluto per Milano si tratterà della quarta volta in cui sarà il luogo designato per l’ultimo atto della massima rassegna continentale per club, aggiungendo i due precedenti in cui la manifestazione di chiamava Coppa dei Campioni

1964-65 27 maggio Inter – Benfica 1-0                                                                                      1969-70 6 maggio Feyenoord – Celtic 2-1 (dts)

 

 

Inter – Palermo: i rosanero non hanno mai espugnato San Siro

C’è sempre una prima volta , staranno pensando i tifosi rosanero vedendo le statistiche degli incontri fra Inter e Palermo, con i padroni di casa che hanno vinto 17 volte in 25 occasioni e 8 volte la sfida è finita in pareggio. Nella stagione 1932/1933, giornata numero 13  di andata si ebbe la vittoria più larga, quando Inter-Palermo si concluse per 5-1. ovvio che il bilancio complessivo delle reti sia a vantaggio dei nerazzurri 67 a 23.

Analizzando i dati relativi alle reti , risulta che si segna di più nella seconda frazione: 36 goal nella prima parte mente nel secondo tempo la somma sale sino a 54 goal. L’ ultima vittoria dell’Inter risale alla giornata 22 della stagione 2010/2011 e finì con il punteggio di 3-2 con doppietta di Pazzini, Eto e Miccoli e Nocerino per i palermitani mentre l’anno scorso , sotto la neve, finì con con un pirotecnico 4-4 con tripletta di Milito ed autorete di Mantovani per i nerazzurri mentre per il Palermo uno stratosferico Miccoli realizzò addirittura un poker.

Il Cagliari non ci sta ad essere giudicato

Ha lasciato passare una giornata e poi è intervenuta, con rispetto ed educazione; la società sarda diretta da Massimo Cellino ha voluto pubblicare sul proprio sito un comunicato con cui prende posizione in merito alle polemiche arbitrali, ricordando i meriti che i ragazzi rossoblù hanno dimostrato sul terreno del Meazza domenica pomeriggio:“Un rigore (presunto) negato ha scatenato una bufera mediatica senza precedenti in questo campionato. Nella bagarre verbale si è perso di vista un aspetto fondamentale della questione: i meriti del Cagliari che al Meazza ha sfiorato la vittoria. Anziché silenzi stampa, scontri durissimi a mezzo stampa e lamenti vari, sarebbe stata necessaria un’analisi attenta della partita, nel corso della quale il Cagliari ha mostrato idee di gioco, organizzazione e spirito di sacrificio superiori a quelli dell’Inter. Il Cagliari, quindi, per interpretazione della gara e numero di occasioni da rete, è stato più bravo dell’Inter e non solo ha meritato il 2-2 ma avrebbe meritato il successo pieno. Per far crescere il calcio italiano, addetti ai lavori, giornalisti e pubblico dovrebbero avere la capacità di analizzare non solo gli episodi e i presunti errori arbitrali ma la qualità del gioco. E su questo piano il Cagliari ha vinto ampiamente la sfida del Meazza. Tutto il resto sono chiacchiere che, come tutte le chiacchiere, verranno portate via dal vento”