Lazio – Mauri: addio capitano dopo 10 anni

Mauri Lazio

 

Mauri e la Lazio si dicono addio dopo quasi 10 anni: 241 presenze in Serie A e 41 reti. ecco una delle reti più belle che il capitano biancoceleste ha segnato con le Aquile: nel derby capitolino del marzo 2012, Mauri portò ala vittoria i suoi siglando una splendida rete sotto la Nord.

 

SERIE A 2011/2012 – 26^ giornata
4 marzo 2012 – Roma, stadio Olimpico, ore 15

ROMA-LAZIO 1-2
10′ rig. Hernanes (L), 16′ Borini (R), 62′ Mauri (L)

ROMA (4-3-3) Stekelenburg; Taddei, Juan (77′ Bojan), Heinze, José Angel; Simplicio, De Rossi, Pjanic (67′ Marquinhos); Totti, Borini, Lamela (8′ Lobont) (a disp. Rosi, Kjaer, Greco, Piscitella). All. Luis Enrique
LAZIO (4-2-3-1) Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; González, Hernanes (87′ Diakité), Mauri (85′ Alfaro); Klose a disp. Bizzarri, Sbraga, Zampa, Candreva, Kozak). All. Reja

Arbitro: Bergonzi di Genova (Niccolai-Copelli, IV° Rocchi)
Ammoniti: Heinze, Borini, Bojan, Totti (R), Scaloni, Matuzalem, Biava, Mauri, Diakité (L)
Espulsi: al 7′ Stekelenburg (R) per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da gol, all’86’ Scaloni (L) per doppia ammonizione

 

Mauri atteso giovedì in Procura FIGC

Il capitano della Lazio, Stefano Mauri, sarà ascoltato giovedì dalla Corte di Giustizia della Figc. Nel processo d’appello al Calcioscommesse, i giudici di secondo grado avevano sospeso il giudizio nei confronti del centrocampista biancoceleste, già condannato dalla Disciplinare a 6 mesi di stop, disponendo ulteriori indagini sulla sua posizione in merito alle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, del maggio 2011. Nel corso della medesima audizione della Corte presieduta da Gerardo Mastrandrea, verranno ascoltati il suo amico calciatore Alessandro Zamperini e il pentito Carlo Gervasoni.

Palazzi: per Mauri mancano ancora gli atti

Il procuratore federale è voluto intervenire di fronte ai giornalisti per rendere nota la posizione del giocatore della Lazio Stefano Mauri, che tuttora non è stato sottoposto ad alcun giudizio e lo stesso Palazzi ha voluto tranquillizzare che non si tratta di un tentativo di insabbiamento: «La fase istruttoria non è ancora terminata, ci sono ancora delle indagini in corso e la procura di Cremona non ha ancora trasmesso gli atti».

Per De Rossi derby da dimenticare: il rosso gli costa tre giornate di stop

Mano pesantissima del Giudice sportivo della serie A Gianpaolo Tosel dopo aver esaminato i referti degli arbitri relativi al 12° turno di Serie A. Per De Rossi una delle pagine più brutte della sua storia calcistica: dopo una settimana passata ad essere oggetto di mercato, la sconfitta nella stracittadina, l’espulsione per un gesto violento ed oggi  la sanzione di tre giornate “per avere, al 48° del primo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito un avversario con un pugno al volto”.

Invece il capitano biancoceleste Stefano Mauri, anch’egli espulso per somma di ammonizioni, viene fermato per un turno dal Giudice sportivo per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo”. Un turno anche a Danilo (Udinese), Parra (Atalanta), Biabiany (Parma), Ambrosini (Milan), Behrami (Napoli), Burdisso, Tachtsidis (Roma), Lulic (Lazio), Peluso (Atalanta), Pirlo (Juventus), Rigoni (Chievo).
Tra le società, ammende a Udinese (10.000 euro per cori razzisti), Lazio, Roma e Atalanta (8.000 euro a testa), Pescara (5.000 euro), Genoa (3.000 euro).

Il PM di Cremona dichiara: delicata la posizione di Mauri

Roberto Di Martino, pm di Cremona che sta conducendo il filone lombardo dell’inchiesta sul Calcioscommesse e che solo due giorni fa ha avuto un briefing con il procuratore federale Stefano Palazzi nella città lombarda per fare il punto della situazione e probabilmente per ottenere nuova documentazione relativa all’indagine , ha parlato ai microfoni di “Stadio Sprint” su Raidue in merito alla situazione del laziale Mauri.

“La posizione di Conte non è particolarmente compromessa al contrario di quella di Mauri che resta delicata. Si tratta di una persona interessata da un provvedimento di custodia cautelare, che ritengo tuttora fondato”.

La vicenda calcio scommesse non ha lasciato indifferente il pm sotto l’aspetto morale che ha concluso dicendo: “Per molti, non solo per qualcuno, manipolare le partite a fine campionato con le squadre in posizione di classifica non più modificabile costituisce un peccato quasi veniale. E questo è la cosa che più mi sconvolge”.

Calcioscommesse: raffica di arresti, anche Mauri e Milanetto. Blitz a Coverciano

E’ scattata nella notte la temuta operazione Calcioscommesse.
Sono ben 19 i provvedimenti emessi della Procura di Cremona: gli agenti di diverse squadre mobili stanno eseguendo una serie di arresti e perquisizioni in tutta Italia e all’estero nei confronti di soggetti appartenenti ad un’organizzazione dedita alle combine degli incontri di calcio. I 19 provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip del tribunale di Cremona Guido Salvini nell’ambito dell’inchiesta ‘Last Bet’.

Ordinanze di custodia cautelare sono state emesse per alcuni calciatori di serie A, B e Lega Pro.

Secondo quanto si è appreso una perquisizione sarebbe in corso anche nella casa dell’allenatore della Juventus Antonio Conte, indagato per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Il capitano della Lazio, Stefano Mauri, è stato intanto arrestato dalla polizia. Tra i destinatari del provvedimento d’arresto ci sarebbe anche l’ex giocatore del Genoa, ora al Padova Omar Milanetto.

Perquisizioni anche nel ritiro della Nazionale. Secondo alcune agenzie alcuni poliziotti sarebbero entrati nel centro sportivo di Coverciano per eseguire perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla procura di Cremona. Il destinatario sarebbe Domenico Criscito: il difensore azzurro è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva nell’ambito dell’indagine cremonese.