Mitra Matri, il bomber per volare con la Lazio

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Il verbo volare è spesso associato alla Lazio, essendo la squadra di Roma rappresentata dall’aquila Olympia che, dal 2010, spicca il volo sullo stadio Olimpico prima delle partite casalinghe.

Ma nell’ultimo turno la squadra di Stefano Pioli ha compiuto un altro volo con un protagonista diverso.
L’eroe della partita contro l’Udinese è Alessandro Matri, attaccante classe ‘84 che nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Genoa fino a Gennaio, passando poi in prestito alla Juventus.

La carriera tra i professionisti del bomber di Sant’Angelo Lodigiano inizia nel 2002-03 tra le fila del Milan con cui ottiene solo una presenza.
Successivamente, scende di categoria andando a giocare in C1 con Prato (5 gol) e Lumezzane (14 gol) e in Serie B con il Rimini in cui realizza 4 gol in 28 presenze.
Nella stagione 2007-08, passa al Cagliari e da lì in poi la sua carriera prenderà il volo: con i sardi colleziona 131 presenze e 38 reti e questo fa di Matri uno dei protagonisti assoluti di quel Cagliari.
Dal 2011 al 2013 veste la maglia bianconera della Juventus e nel primo anno è titolare nella formazione che a fine campionato avrebbe vinto il campionato.
Negli altri due anni realizza 20 reti, non poche per un calciatore che parte dalla panchina, ma non abbastanza per meritarsi la conferma presso la corte di Antonio Conte: a fine anno, infatti, passa al Milan.

Con la maglia rossonera non trova fortuna, collezionando 18 presenze e realizzando appena una rete; a gennaio viene girato in prestito alla Fiorentina, qui il suo score è più positivo (5 gol in 21 partite giocate).
A Firenze resta fino a giugno, quando ritorna a Milano dove però non resta per molto: viene subito mandato ancora in prestito al Genoa dove, sotto la guida di Gasperini, vive la sua esperienza più positiva degli ultimi realizzando 7 reti e convincendo parecchio i tifosi del Grifone.

Da febbraio a giugno 2015 torna alla Juve, in prestito.
La Juve sembra essere la squadra in cui si trova meglio, infatti, pur non realizzando alcun gol nelle 5 presenze in Serie A, segna 2 reti in altrettante gare disputate in Coppa Italia ed è l’assoluto protagonista della scalata bianconera verso la conquista della “decima”.

Quest’estate si è trasferito alla Lazio ed ha già iniziato la sua avventura con il piede giusto, siglando una doppietta all’esordio in Lazio-Udinese terminata con il punteggio di 2-0.
Quella che è appena iniziata potrebbe essere la stagione della rinascita per Matri, che può puntare a rientrare nel giro della Nazionale in vista degli Europei del 2016.

Nel suo palmarès vanta 3 campionati italiani, 2 Supercoppe italiane e 1 Coppa Italia, tutti conquistati con la maglia della Juventus.

Chi ama il calcio, spera di vedere un Alessandro Matri in forma e con tanta fame.
La Lazio ha puntato molto su di lui ed ora tocca all’ex Milan e Juventus confermare le aspettative.

Autore: Francesco Scalzo

Matri: ritorno al goal per due!

Matri era stato assente quasi totalmente nella classifica dei marcatori in questa prima parte di stagione: una sola rete al suo attivo con la maglia del Milan, realizzata nella sconfitta di Parma e poi il nulla. Oggi, con la nuova maglia della Fiorentina ,una doppietta gli fa riapprezzare la gioia della rete contro il Catania.

http://youtu.be/6x_-eL2U0n4

 

Conte: i nostri nemici cercano di attaccarci

Conferenza stampa molto forte da parte del tecnico dei campioni d’Italia Antonio Conte che, come in trincea, prova a difendere la sua squadra da qualunque tentativo di destabilizzazione dell’ambiente bianconero:  «Sono stati fatti due anni entusiasmanti sotto tutti i punti di vista. Questo è evidente. Ora è iniziato un terzo anno in cui possiamo entusiasmare ancora anche se è stato fatto qualche errore di troppo a livello individuale. Ci si è messa anche la sfortuna ma io mi fido ciecamente di questi ragazzi. Inoltre non sono assolutamente sorpreso dal fatto che si cerchi in tutti i modi di destabilizzare un pochettino la situazione, tutto l’ambiente, queste sono cose prevedibili, anzi facilmente prevedibili da parte mia soprattutto da parte dei nemici. Già, perché questo è il nemico, è il nemico che si nasconde dappertutto, e noi lo dobbiamo sapere. Poi vi ripeto, come vi dicevo due mesi fa, che quest’anno sarà molto più difficile vincere per la terza volta perché in primo luogo le altre squadre si sono molto rinforzate e poi perché a nessuno va bene che la Juventus vinca per il terzo anno consecutivo lo scudetto. La scorsa stagione abbiamo avuto la stessa partenza in Serie A. Abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio. La Roma ha vinto sei volte, quindi bravi loro. Noi abbiamo pareggiato solo a Milano contro l’Inter che è l’altra squadra, insieme ai giallorossi, che può vincere lo scudetto. Noi siamo tranquilli e continuiamo a lavorare. Sono stati fatti degli errori individuali contro il Galatasaray. Ne facciamo tesoro e andiamo avanti. Il ritorno di Matri da avversario? Auguro il meglio a Matri perché è un giocatore eccellente ed un gran ragazzo, ma spero che domani non segni! Il Milan? È stato poco fortunato ad incontrare una grande Juve negli ultimi due anni, altrimenti avrebbe potuto vincere. Quella di domani però sarà una sfida tra due squadre che saranno in battaglia per il titolo. Stiamo parlando di un team eccellente. Loro non si sentono inferiori a nessuno e giustamente puntano allo Scudetto».

Juve: 2-0 al Celtic e sono quarti di finale dopo 7 anni

JUVENTUS-CELTIC: 2-0
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Marrone, Bonucci ; Padoin, Vidal (67′ Isla), Pirlo (68′ Giaccherini ), Pogba, Peluso (58′ Asamoah ); Matri, Quagliarella. A disp.: Storari, Vucinic, Giovinco, Chiellini. All.: Conte.
Celtic (4-2-3-1): Forster; Matthews (52′ Forrest), Wilson, Wanyama (46′ Ambrose ), Izaguirre; Commons (73′ Lassad ), Kayal , Ledley, Mulgrew; Samaras, Hooper. A disp.: Zaluska, Miku, Stokes, McGeouch. All.: Lennon.
Arbitro: Aydinus (Turchia)
Marcatori: 24′ Matri, 65′ Quagliarella
Note: ammoniti: Peluso (J), Izaguirre (C); espulsi: –

Ipoteca Juve: 3-0 al Celtic a Glasgow!!

Celtic 0-3 Juventus

CELTIC (4-4-2): Forster, Izaguirre, Ambrose, Wilson, Mulgrew, Lustig (57′ Matthews), Brown, Commons (73′ Watt), Wanyama, Forrest, Hooper. A disposizione: Zaluska, Ledley, Kayal, Miku, Nouiou. Allenatore: Lennon.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Caceres, Barzagli, Bonucci, Peluso (69′ Padoin), Marchisio, Pirlo, Vidal, Lichtsteiner, Vucinic (85′ Anelka), Matri (80′ Pogba). A disposizione: Storari, Marrone, Giovinco, Quagliarella. Allenatore: Conte.

Ammoniti: 36′ Lichtsteiner, 36′ Hooper, 41′ Forrest, 75′ Padoin, 75′ Brown, 88′ Marchisio

Marcatori: 3′ Marchisio, 76′ Marchisio, 82′ Vucinic

La Juventus risponde al Napoli: Matri super goal alla Van Basten (VIDEO)

Napoli bussa. Juventus risponde. L’11 di mister Conte si impone con un ottimo 2.1 a Verona, sponda Chievo mantenendo i 3 punti di vantaggio contro il Napoli. Da segnalare il bellissimo goal di Alessandro Matri che ha sbloccato il risultato: una vole’ che a molti ha ricordato una simile prodetta di Marco Van Basten. Tutta da gustare.

http://youtu.be/PP8W6262S3Y

Juventus – Shakhtar: le formazioni

Ancora pochi minuti e la Juventus esordirà in Champions nel suo nuovo stadio, di fronte gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. La vecchia volpe rumena di Mircea Lucescu è pronto ancora a colpire; ex di Inter, Brescia, Pisa e Reggiana, non lascerà nulla d’intentato per strappare quel punto che potrebbe rivelarsi decisivo alla fine del girone, tenendo conto che il ritorno si disputerà a dicembre, quando in Ucraina il freddo e la neve potrebbero farla da padrone. Alle 20.45 il fischio d’inizio dato dall’arbitro olandese Bas Nijhuis,

 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Matri. In panchina: Storari, Lucio, Caceres, Pogba, Giaccherini, Quagliarella, Giovinco.  Allenatore: Carrera
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Chygrynsky, Rat; Alex Texeira, Fernandinho; Ilsinho, Mkhitaryan, Willian; Luiz Adriano. In panchina: Kanibolotskiy, Rakitskiy, Stepanenko, Eduardo, Devic, Douglas Costa, Alex Teixeira, Kryvtsov. Allenatore: Lucescu

Mercato Milan: Matri no, Borriello sì?

 

A volte ritornano. O forse no, dipende. Onofrio Di Lernia, giornalista di Telelombardia, è intervenuto a Top Calcio 24 nello spazio dedicato al Milan;  in merito al possibile arrivo alla corte di Allegri di uno tra Borriello e Matri, ha dichiarato: “Probabilmente, per com’è la situazione di Borriello alla Roma, tra lui e Matri è più facile arrivare al romanista. Perchè non rientra nei piani di Zeman, alla fine non è titolare. La Juve per Matri non vuole sentir parlare di prestiti o altro, vuole almeno una quindicina di milioni. Per Borriello, secondo me, il Milan potrebbe chiudere a molto meno. Credo però che l’ambiente rossonero, parlo dei tifosi e non, forse non aspetti con grande favore Borriello. Diverso è il discorso per Matri”.

Entrambi hanno già vestito i colori del Diavolo, partendo dalle giovanili: l’attuale attaccante della Juventus fino al 2007, facendo il suo esordio in Serie A nel 2003, all’indomani della vittoria in Champions proprio contro la vecchia Signora, in un Piacenza-Milan finito 4-2 per i padroni di casa. La punta romanista invece ha peregrinato in lungo e in largo, prima di tornare alla base e lasciare un segno tangibile, nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010.