Macabro manichino di Valbuena appeso in Marsiglia – Lione

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Nel corso del posticipo domenicale di Ligue 1 che vedeva sfidarsi le compagini dell’ Olimpique Marsiglia ed Olimpique Lione si è verificato un atto di inciviltà che sempre più spesso siamo abituati a vedere nei nostri campi.
I due giocatori dell’OL, Jérémy Morel e Mathieu Valbuena, sono stati costantemente presi di mira dal pubblico di casa in quanto due ex della compagine del Sud della Francia.
Solitamente i tifosi fischiano gli ex, ma in questo caso si sono superati e ogni discesa sula fascia del terzino francese o ogni calcio d’angolo battuto dal fantasista costituiva un pretesto per lanciare in campo bottiglie di plastica e di vetro oltre agli abituali rotoloni di carta e fumogeni.

Il peggio si è però verificato quando i tifosi di casa hanno issato un fantoccio dalle sembianze del trequartista francese e mostrandolo nel settore più caldo della tifoseria marsigliese.
L’arbitro giustamente ha interrotto la partita per un quarto d’ora e proprio in questo lasso di tempo si è palesata ancor di più l’inciviltà dei tifosi che non hanno smesso di cantare cori offensivi nei confronti degli avversari e creare problemi rischiando di danneggiare la propria squadra con un 0-3 a tavolino. La partita poi è proseguita senza ulteriori problemi ed è terminata con un pareggio (1-1 ndr).

Per il bene del calcio e dell’immagine che questo ha nel Mondo spero che vengano presi provvedimenti da parte della Federcalcio francese e non solo; perché il verificarsi di eventi come quello dell’altra sera, che non hanno nulla a che fare con il calcio e danneggiano solamente i tifosi e le famiglie, non dovrebbero accadere mai più.

Autore: Alessandro Borre

Callejon: grande Napoli, che assist mi ha fatto Higuain!

Vittoria in trasferta a Marsiglia fondamentale per il Napoli di Benitez: sbancare il Velodrome, seppure lo ponga in testa a pari punti con le altre due big, Borussia ed Arsenal, mette gli azzurri di poter sorprendere.
E soprattutto fondamentale è stato il ritorno al goal di Callejon che, ai microfoni del programma radiofonico Radio Onda Cero, nel corso della trasmissione “Primer Toque” ha esaltato la giocata del Pipita: “Tutte le squadre del girone di Champions sono molto forti, ma noi non dobbiamo fare calcoli, e spero che sorprenderemo tutti. Il mio gol? Molto bello, ma l’assist di Higuain è stato superlativo: gran parte del merito è del Pipita. Per noi era importante vincere a Marsiglia, indipendentemente da chi segnasse. A Napoli mi trovo bene, lo spogliatoio è compatto, il modulo di Benitez ci fa divertire. In campionato ci sono squadre forti come noi, regna l’equilibrio”.

Ravanelli: ora l’Ajaccio, ma il mio cuore è a Marsiglia

E’ agli inizi della carriera da allenatore e dunque la sua bacheca è ancora vuota di trofei, ma Fabrizio Ravanelli, al momento tecnico dell’Ajaccio, ha già fissato un traguardo: allenare il Marsiglia, squadra in cui militò per due stagioni sul finire degli anni Novanta.

E Penna Bianca ha così espresso a france Football il suo pensiero:«Marsiglia è ancora nel mio cuore: c’è sempre stato un feeling speciale. Questo è il mio sogno: un giorno voglio allenare l’Olympique Marsiglia. Non voglio mentire, ma ora sono concentrato sull’Ajaccio. Non ho ancora vinto nulla e voglio dimostrare il mio valore. Sono sicuro che se andrà tutto bene, arriveranno proposte interessanti»,

Gli stadi di Francia 2016: il nuovo Velodrome di Marsiglia

Emozionante la prima per lo stadio della città marsigliese che negli anni Novanta ha vissuto l’epoca d’oro del club guidato da Bernard Tapie. Durante il match di Ligue 1 fra la squadra di casa ed il Bordeaux, al goal vittoria per i bleu firmato da André-Pierre Gignac, si è alzato il tetto per la prima volta in uno stadio con 76 anni di storia. Il Vélodrome non è più scoperto.

La costruzione del tetto per coprire ogni posto dello stadio sarà l’operazione più importante per uno stadio che vedrà completati i lavori nella prossima estate. Nella tribuna opposta, denominata Jean Bouin invece, gli spalti erano vuoti per la prima volta questa stagione per dei lavori al momento in corso.

 

Quaresma rescinde con il Besiktas

Probabile che sul rapporto fra il giocatore portoghese , pallino di Mourinho ed il club turco del Besiktas, ma ad oggi è certa la rescissione consensuale fra le parti.  Ricardo Quaresma, pur certo che il club gli pagherà i prossimi 4 mesi di stipendio e potendosi trasferire liberamente in un altra squadra, è al momento senza squadra ma su di lui ci sono già le mire di club importanti come Galatasaray, Olympique Marsiglia e Porto. Quaresma lascia il Besiktas dopo due stagioni, in cui ha collezionato 46 presenze e 8 reti nel massimo campionato turco.

 

Coppa di Lega di Francia: stasera PSG – Marsiglia

Al parco dei Principi di Parigi, calcio d’inizio alle ore 20.55,  si giocherà l’andata della sfida valida per gli ottavi di Coppa di lega francese tra Psg e Marsiglia. Lo scontro diretto disputato in Ligue 1 ha visto il Marsiglia pareggiare per 2-2 contro Ibrahimovic e compagni, e dopo un inizio di torneo stentato per i parigini, la vetta della classifica è stata agguantata da mister Ancelotti, anche se la compagine di Baup insegue a soli tre punti, con un match da recuperare, quello di domenica scorsa contro il Lione rinviato causa  il maltempo che ha colpito il Sud della Francia.

L’ex tecnico rossonero ha optato per il turnover : fuori Ibrahimovic, che partirà dalla panchina, pronto per disputare al massimo l’ultima mezzora di gara, a riposo il portiere Sirigu che si sta confermando ad alti livelli mentre Thiago Silva nell’undici titolare per prendere sempre più confidenza con il campo. Sull’altra sponda il Marsiglia, detentore del trofeo che si disputa fra le sole squadre professionistiche francesi, schiererà la formazione migliore.

 

La Coppa al Lione, la gloria a Loro


Con un goal di Lisandro Lopez al 28° del primo tempo, finisce la favola dei dilettanti del Quevilly, giunti a Parigi dopo aver eliminato Marsiglia e Rennes negli ultimi due turni.

Ma il club dell’Alta Normandia entrerà lo stesso nella piccola storia dei miracoli del calcio, coma accadde nel 2000 al Calais, altra squadra protagonista di un’entusiasmante cavalcata dalla quarta serie alla finale di coppa, dove fu sconfitta dal Nantes. Per rendere l’idea del divario economico ieri in campo, l’intero budget del Quevilly ammonta a poco meno di 2 milioni di euro: la metà dello stipendio del solo Yoann Gourcuff, trequartista del Lione con un passato non troppo felice nel Milan.

Il Lione si è così assicurato il diritto di partecipare alla prossima Europa League, anche se in campionato è comunque ancora in corsa per un posto in Champions. Per l’Olympique si tratta della quinta vittoria in Coppa di Francia ed il ritorno alla vittoria in una competizione dopo 4 anni.

Il risultato forse era scontato visti i dati e le potenzialità in campo, ma i 22 in campo hanno dato il massimo per lo spettacolo e la partita è stata molto piu’ piacevole della finale di Coppa di Lega di poche settimane fa.
Fatto anche riconosciuto dai giocatori del Lione con il capitano Cris che ha deciso di alzare il trofeo assieme al capitano del Quevilly Beaugrard.

Vanno a Parigi!


I soldi non fanno sempre goal.
Il prossimo 28 aprile, il Quevilly, squadra della terza divisione francese (la nostra Lega Pro), tenterà di strappare al Lione la Coppa di Francia allo Stade de France. Si tratterebbe del primo trofeo per questa compagine che ieri sera a Caen ha rimontato e battuto il Rennes per 2-1 con il goal qualificazione segnato al 93° da Laup, ala destra di 1,68, un altro Davide che sconfigge Golia.

La squadra dell’Alta Normandia non ha mai militato nel massimo campionato francese e vanta come unico traguardo importante raggiunto un’altra finale di Coppa nel lontano 1927, quando perse contro il Marsiglia per 3-0.

Tale sconfitta è stata già vendicata superando i marsigliesi nel turno precedente ai supplementari; ora li attende il viaggio a Parigi e questa volta l’esito potrebbe essere diverso.
Un eventuale successo porterebbe questi sconosciuti a disputare l’Europa League, e potrebbero scrivere altre pagine di questa bella favola.

Inter, addio alla Champions. Rinnovamento oramai inevitabile

 

Si chiude un'epoca per l'Inter?

Inter beffata negli ultimi minuti della partita. Vince ma è fuori dalla Champions.

Non è bastata la vittoria per 2-1 sul Marsiglia per passare il turno. Milito ha sbloccato il risultato a 15 minuti dalla fine ma proprio quando i supplementari sembravano praticamente certi,  Brandao al 92° ha trovato il gol qualificazione per i francesi. Inutile nei secondi finali il rigore di Pazzini che rende ancora più amara l’eliminazione.

L’impressione è che con l’uscita dalla competizione continentale si sia chiusa un’epoca dell’Inter di Moratti. Lo stesso Ranieri sembra oramai al capolinea: la sua funzione da qui a fine maggio sarà solo quella di traghettare la squadra, oramai senza traguardi da raggiungere, alla fine della stagione.

Alla  maggior parte degli osservatori l’Inter appare oramai una squadra senza gioco, senza capacità di fare gol e senza più leader in campo. Nella stagione del triplete i trascinatori erano stati Sneijder, Maicon e Milito. Ora non più. Ce ne vogliono di nuovi, giovani e soprattutto affamati.

Inter e’ come una finale, 70.000 per spingerti avanti

Il Meazza sarà una bolgia, contro il Marsiglia cuore e gambe per farcela e vincere

Gli uomini di Ranieri stasera alle 20.45 cercherannno un’altra impresa, ribaltare il risultato negativo dell’andata 
per passare ai quarti e raggiungere i cugini del Milan. A Sneijder è assegnato il ruolo di trascinare i suoi compagni oltre l’ostacolo dei francesi di Deschamps (ex-Juve) e far tornare la splendida Inter dei tempi di Mourinho di soli due anni fa.

I nerazzurri presentano in attacco il duo sudamericano Milito – Forlan, , che finora non ha dato grandi risultati in termini di goals mentre Pazzini sarà pronto ad entrare nel caso la rimonta diventi difficile mentre il guerriero Stankovic darà la carica alle spalle del centrocampo.

Venduti fino ad oggi 60.000 tagliandi, con le biglietterie che rimarranno aperte fino a stasera ci si attende uno stadio esaurito, pronto ad incitare la squadra di fronte ad un Marsiglia che finora in campionato sta faticando non poco.
Ma la storia insegna che l’Inter sa spesso complicarsi la vita. Stanotte la sentenza, dentro o fuori senza pietà.

Le probabili formazioni

Inter 
Julio Cesar
Maicon – Lucio – Samuel – Zanetti
Poli – Stankovic – Cambiasso – Sneijder
Milito – Forlan

Marsiglia
Mandanda
Azpilicueta – Diawara – N’Koulou – Morel
Diarra – Cheyrou – Amalfitano – Valbuena
A. Ayew – Remy