Marocco riammesso alla Coppa d’Africa 2017

Il Marocco potrà partecipare alla prossima Coppa d’Africa in programma nel 2017. La Confederazione del Calcio Africano (CAF) ha infatti deciso di revocare la squalifica comminata al paese nordafricano dopo il rifiuto di ospitare l’ultima edizione della rassegna continentale dello scorso gennaio.

Il Marocco aveva optato per il rifiuto ad ospitare il torneo in seguito al diffondersi del Virus Ebola, nonostante le rassicurazioni che la CAF aveva espresso. E la squalifica era stata comminata addirittura per le due successive edizioni , 2017 e 2019.

A prendere il posto nell’organizzazione è stata poi la Guinea Equatoriale. Algeria, Gabon e Ghana si sono candidate per ospitare il torneo nel 2017 e mercoledì prossimo, in occasione del sorteggio per la fase di qualificazione, verrà annunciato  il nome del paese ospitante.

 

Pompiere per un giorno

Avrà un futuro da pompiere, questo calciatore che durante in match del campionato marocchino, spegne con la suola degli scarpini un fumogeno che era stato lanciato in campo durante l’incontro, probabilmente dai tifosi della squadra avversaria.

http://youtu.be/n_1zMcW4r90

Inter – PSG, amichevole in Marocco a dicembre

Amichevole di lusso fra l’Inter di Mancini ed il PSG di Blanc è stata programmata per il 30 dicembre prossimo a Marrakech. Lo ha reso noto la federazione calcistica del Marocco in un comunicato, aggiungendo che sede del match sarà il Grande stadio di Marrakech, con una capienza di oltre 40.000 posti, Solo dieci giorni prima sarà la location della finale del Mondiale per club.

Coppa d’Africa: niente Marocco a causa del virus Ebola

E’ ufficiale la notizia: il timore per il virus Ebola ha portato il Marocco alla decisione di rinunciare all’organizzazione della manifestazione per il prossimo gennaio. Entro la giornata di domani la Caf deciderà se annullare la rassegna o spostare la competizione in un’altra nazione del continente e secondo indiscrezioni al momento solo Nigeria e Ghana si sarebbero dichiarate disposte ad essere paesi ospitanti.

Anche la scorsa rassegna del 2013 vide un cambio di paese: infatti la Libia, a causa delle caduta del regime di Gheddafi, dovette abdicare in favore del Sudafrica.

Coppa d’Africa 2015: il Marocco rinuncia ad organizzarla

Il virus Ebola ha portato già delle modifiche nel mondo del calcio. Per timore nei confronti dell’epidemia, il Marocco, paese organizzatore, ha espresso la rinuncia ad essere la sede della prossima competizione continentale con un comunicato ufficiale diramato in serata.

La Coppa d’Africa dovrebbe celebrarsi nel periodo 17 gennaio – 8 febbraio prossimo, tuttavia la federazione del Marocco ha voluto proporre tre possibili soluzioni: rinviare al gennaio 2016, incaricarsi dell’organizzazione per l’edizione 2017 saltando il biennio oppure rinunciare completamente, lasciando così aperto il campo a possibili sanzioni.

L’organizzazione ha preferito anticipare i tempi, esprimendo il proprio parere, poichè le qualificazione avranno termine nel prossimo mese di novembre, con l’intenzione di evitare al popolo marocchino i rischi di un possibile contagio.

Giovani promesse: Zakaria Bakkali e il cuore a metà (video)

 

 

Questo giovanissimo talento è una seconda punta classe ’96 di passaporto belga ma di origini marocchine; attualmente milita nelle nazionali giovanili del Belgio ma non è detto che più in là non opti per il Marocco. “Zaki” è stato premiato come miglior talento emergente della sua leva calcistica,  in occasione della Nike World Cup e ha un contratto con gli olandesi del Psv Eindhoven che scadrà nel 2015: l’accordo si è reso necessario per respingere i continui assalti da parte del Manchester City.

I primi passi li ha mossi nel fiorente vivaio dello Standard Liegi ed è stato prelevato dalla sua attuale squadra nel 2008. E’ un brevilineo, che della rapidità nello stretto fa un’arma letale; tatticamente può occupare qualsiasi posizione avanzata, anche quella di prima punta (proprio a dispetto della sua struttura fisica) ma il suo potenziale si esprime al top accanto ad un centravanti di peso. Nonostante la carta d’identita dica che ha soltanto 16 anni, è già smaliziato e sa muoversi molto bene sulla linea dei difensori avversari, sfidando costantemente le regole del fuorigioco.
Non è da escludere un suo possibile inserimento nei ranghi della Prima Squadra, data la mentalità “verde” imperante nei Paesi Bassi, anche perché vanta già diverse presenze fra gli under 19 del Psv e gode della stima e della massima fiducia di tutto lo sfaff tecnico del club.
http://www.youtube.com/watch?v=UK7xcIbGi1w