Fiorentina: per la sfida contro il suo ex Catania Montella chiama anche Matri

Sfida dolce amara domani al Massimino di Catania, dove i rossoazzurri padroni di casa, contro il loro ex tecnico Montella, proveranno a risalire la china dopo la burrascosa sconfitta in Coppa Italia per 4-1 contro il Siena che è costata l’esonero di De Canio ed il reintegro di Maran che così tanto bene aveva fatto nella scorsa stagione.

Sul fronte viola dopo i botti iniziali della campagna di riparazione, che hanno portato al momento ben tre giocatori a Firenze, il tecnico Montella ha chiamato 23 giocatori,, fra cui anche l’ex milanista Matri: Ambrosini, Aquilani, B. Valero, Bakic, Compper, Cuadrado, Fernandez, Ilicic, Joaquin, Lupatelli, Matri, Neto, Pasqual, Pizarro, Rebic, Rodriguez, Roncaglia Rosati, Ryder, Savic, Tomovic, Vargas, Vecino e Wolski.

Dal canto suo invece Maran risponde con identico numero di convocati, facendo leva sul ritorno di parecchi infortunati che erano mancati nella prima parte di stagione:

PORTIERI: 21 Andujar, 35 Ficara, 1 Frison.

DIFENSORI: 14 Bellusci, 34 Biraghi, 33 Capuano, 24 Gyomber, 6 Legrottaglie, 18 Monzon, 5 Rolin, 3 Spolli.

CENTROCAMPISTI: 28 Barrientos, 19 Castro, 17 Guarente, 13 Izco, 8 Plasil, 15 Rinaudo.

ATTACCANTI: 9 Bergessio, 23 Boateng, 26 Keko, 11 Leto, 12 Lopez, 32 Petkovic.

Catania: Maran licenziato, arriva De Canio

Cambio in corsa per la squadra del Catania dopo la sconfitta di ieri sul terreno del Sant’Elia contro il Cagliari. Il trentino Maran lascia dopo una stagione eccellente che ha portato gli etnei ai limiti della zona Europa League, siglando il record di punti in una stagione con 56., a fronte dell’annata presente fatta di soli 5 punti.

Il sostituto Luigi De Canio, 56 anni, ha nel suo recente passato allenato Genoa, Lecce e QPR. Il debutto settimana prossima contro il  Sassuolo, fresco del suo primo successo in Serie A.

Catania: domani allenamento aperto al pubblico

Zero punti in tre partite sono il peggior risultato del Catania nelle ultime stagioni di Serie A, ma il Presidente Pulvirenti ha detto chiaramente che la fiducia al tecnico Maran è sempre tanta. Ed allora per far sentire alla squadra la vicinanza dei propri tifosi, lo staff dirigenziale ha deciso di tenere domani pomeriggio una seduta di allenamento aperta al pubblico. ecco il comunicato pubblicato sul sito etneo: “Catania apre le porte ai suoi tifosi: giovedì 19 settembre alle 15.00, a Torre del Grifo Village, allenamento a porte aperte. Per tutti gli sportivi e gli appassionati, una preziosa opportunità di vedere all’opera la prima squadra, serenamente e tenacemente impegnata nel lavoro necessario per giungere al riscatto. L’accesso alla tribuna sarà consentito, in considerazione della capienza omologata, fino ad esaurimento dei 1392 posti disponibili”.

Pulvirenti fiducioso: Maran conosce bene il gruppo

Partenza per il “ritiro casalingo” per la truppa rossoazzurra del Catania. Il gruppo si è radunato nella serata di ieri a Torre del Grifo dove ha sede il centro  sportivo di proprietà della società etnea ed il suo numero uno Antonio Pulvirenti, ha voluto presentare la nuova stagione ai microfoni di Radio Sportiva: «Abbiamo iniziato ieri dopo oltre 50 giorni di ferie. Ho visto bene i ragazzi, si sono comportati da professionisti in vacanza. Il campionato è alle porte, questa fase è importantissima per tutta squadra e l´adrenalina aumenta. Maran conosce bene il gruppo, possiamo lavorare ancora meglio e partire bene per arrivare al traguardo della salvezza. Mi sembra ieri da quando sono diventato Presidente del Catania. Dobbiamo sempre pensare alla salvezza, poi noi cerchiamo di migliorarci come parco giocatori e struttura».

Catania – Inter: super rimonta nerazzurra!!! I commenti dei due tecnici

I commenti dei tue tecnici ai microfoni di Sky dopo il fischio finale.

Stramaccioni: “Siamo partiti malissimo, complice anche un ambiente pazzesco allo stadio. Il Catania è partito bene, noi abbiamo commesso un gravissimo errore sui due gol subiti. In un momento come questo, se la squadra non avesse avuto un suo spessore, sarebbe stata durissima. L’errore di Juan Jesus? Mi piace sottolineare l’altra faccia della medaglia: è giovane e nel secondo tempo ha recuperato benissimo e ha reagito alla grande, dimostrando grande carattere. Vittoria importantissima perché ottenuta contro la squadra più in forma del campionato, in più non so quanti avrebbero scommesso su di noi all’intervallo. Nella parte finale del primo tempo avevamo avuto una piccola reazione, nella ripresa abbiamo messo tutto quello che avevamo”.

Maran: “Dovevamo tenere di più il pallone e non ci siamo riusciti per il ritorno dell’Inter. Abbiamo sempre cercato di chiudere la gara e non siamo stati fortunati: abbiamo avuto le occasioni ma poi loro hanno trovato il 2-1. Probabilmente non meritavamo di uscire sconfitti, la gara della mia squadra è da incorniciare. Palacio ha fatto una buona prestazione, noi abbiamo sbagliato a lasciare il pallino del gioco all’Inter: abbiamo sempre cercato di sfondare e loro hanno mantenuto le forze per ribaltare il risultato. In occasione dei gol subiti non abbiamo fatto benissimo in fase difensiva: quando trovi degli attaccanti che si muovono in un certo modo, non è facile non concedere qualcosa. Potevamo fare qualcosa in più, dovevamo essere più bravi a chiudere la partita con il terzo gol e a non subire così”.

Catania, binocolo puntato sull’Europa

Conferenza stampa per il centrocampista del Catania Lucas Castro che di fatto vede con il club etneo le porte aperte verso il traguardo europeo, impensabile ad inizio anno ma ora sempre più concreto.

“Per me sarebbe molto importante arrivare ad un piazzamento europeo e giocarci una coppa internazionale. Per un giocatore è molto importante, anche per la società è molto importante. Io ci credo? Stiamo bene, ma non voglio dire niente per scaramanzia. Nello spogliatoio, ora che siamo arrivati a questo punto, già che siamo qua, sappiamo di dover fare ancora di più. Vogliamo fare più di quello che abbiamo fatto. Ora non dobbiamo mollare, dobbiamo andare avanti e oltre per mirare sempre a più cose. L’obiettivo ora è andare più in là possibile, questo è l’obiettivo. Se la squadra vince, questo è l’importante. Ora puntiamo le squadre direttamente sopra di noi per inseguire posizioni ancora più in alto”.

E poi apre una parentesi circa il rapporto con il tecnico trentino Maran, alla sua prima esperienza nella massima serie. “Maran mi dice che devo aiutare maggiormente la squadra durante la fase difensiva. Davanti mi vede bene, ma manco un pochino per quanto riguarda la copertura. È bello giocare in un ambiente dove lo stadio è sempre pieno, questo ci aiuta abbastanza. In casa è pieno, come accade in Argentina. Qui è più complicato seguire la tua squadra in trasferta, devi prendere l’aereo. In Argentina tante squadre sono a Buenos Aires e ci arrivi facilmente con l’automobile in gran parte dei casi”.

Catania sogna l’Europa, prima però servono i 50 punti

Pablo Alvarez, difensore argentino del Catania, intervistato dal quotidiano La Sicilia, ha fissato gli obiettivi degli etnei a breve scadenza: «Dobbiamo arrivare al più presto a 50 punti. Mi sembra che i tempi siano maturi per alzare l’asticella. Questa squadra ha le possibilità per farlo. Di certo c’è che siamo una grande squadra, un bel gruppo e che lo dimostriamo ogni domenica. Noi sappiamo di essere sulla buona strada. Adesso dobbiamo continuare così, lottare tanto e proseguire in questo cammino. Ovvio che è importante vincere senza non prendere gol: aumenta la fiducia e si lavora meglio».

Lazio – Catania: le formazioni

Alle 21.00 Lazio e Catania scenderanno sul terreno dell’Olimpico di Roma per il primo match dei quarti di finale. La vincente sfiderà chi uscirà trionfatore dall’incontro Juventus – Milan di domani sera.

LAZIO (4-1-4-1): Bizzarri; Cavanda, Biava, Radu, Lulic; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Cana; Floccari. A disp.: Carrizzo, Strakosha, Konko, Scaloni, Ciani, Diakitè,  Zauri, Brocchi, Kozak, Rozzi. All. Petkovic.

CATANIA (4-3-3): Frison; Bellusci, Legrottaglie, Rolin, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos. A disp.: Andujar, Terracciano, Augustyn, Marchese, Potenza, Paglialunga, Ricchiuti, Salifu, Doukara, Keko, Castro. All. Maran.

Esonerato Ciro Ferrara! Alla Samp arriva Delio Rossi?

Seppure sia rimasto in sella dopo ben sette sconfitte consecutive, è stata fatale per il tecnico Ciro Ferrara il ribaltone di Catania proprio contro quel Maran che nel giugno scorso era stato stoppato nel tentativo di promozione nei play-off di Serie B alla guida del Varese.

Come ha riferito Sky pochi minuti fa, sembra che il possibile successore sia stato individuato in Delio Rossi mentre è a rischio anche la posizione dell’attuale direttore sportivo Pasquale Sensibile.

 

Coppa Italia: Catania supera un Cittadella in nove

Un Catania con molte seconde linee supera il turno ed accede agli ottavi battendo un Cittadella coriaceo rimasto in nove alla metà della seconda frazione ma che si trovava in vantaggio grazie alla rete di Paolucci su punizione sul finire del primo tempo. Bergessio raggiungeva il pari a soli due minuti dal termine e da li gli etnei sfruttavano il maggior talento complessivo per avere la meglio grazie alle reti nei supplementari di Lodi ed ancora Bergessio. Ora al prossimo turno i siciliani se la vedranno con il Parma.

CATANIA (4-3-3): Frison; Alvarez, Bellusci, Rolin, Capuano; Salifu, Lodi, Castro (19′ st Bergessio); Barrientos, Morimoto (19′ st Doukara), Gomez. A disp: Andujar, Terracciano, Augustyn, Legrottaglie, Marchese, Paglialunga, Addamo, Aveni. All. Maran

CITTADELLA (4-3-3): Pierobon; Ciancio, Coly, Gorini (23′ st Pellizzer), De Vito; Busellato, Paolucci, Schiavon; Bellazzini (9′ st Vitofrancesco), Di Carmine, Maah (27′ st Biraghi). A disp: Cordaz, Martinelli, Sosa, Baselli, Di Roberto, Giannetti. All. Foscarini

ARBITRO: Merchiori di Ferrara
RETI: 41′ pt Paolucci, 43′ st Bergessio, 6′ 1ts Lodi, 12′ 1ts Bergessio
ESPULSO: Busellato al 7′ e De Vito al 24′ st, entrambi per doppia ammonizione, il ds Marchetti al 6′ 1ts per proteste

AMMONITI: Frison, De Vito, Barrientos, Busellato, Bellusci