Manchester City: cambio di stemma “grazie” ai tifosi

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Il Manchester City ha dichiarato di avere intenzione di ridisegnare il logo del club dopo aver chiesto il parere ai propri tifosi. La maggioranza dei supporters dei citizens si è mostrata favorevole all’abbandono dello “scudo” con l’aquila all’interno per un ritorno al logo circolare. Dagli anni 30 in avanti , il club adottò un logo circolare, poi modificato nel 1960 con l’inserimento della rosa simbolo del Lancashire, fino a quando non comparve l’aquila nel 1997.

Sul sito ufficiale del club di Manchester, con un annuncio eclatante “ I tifosi hanno parlato ed il Club li ha ascoltati!”, Kevin Parker, segretario generale del Supporter’s Club, ha comunicato che: “Sono contento che torneremo di nuovo al disegno circolare che è stato il nostro simbolo in passato”.

Già nella prossima settimana dovrebbe essere reso noto lo stemma che accompagnerà il club biancoceleste nei prossimi tornei.

Il primo logo: 1930

Nel 1960 arriva la rosa

Doumbia, il cucchiaio alla Totti non va

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Non va!, direbbe il buon Piccinini se dovesse commentare live il penalty calciato dal’attaccante delle Roma Doumbia nel match contro il Manchester City. Dopo una lunga preparazione per sistemarsi la sfera sul dischetto, il portiere Hart, forte anche della sua altezza, blocca con la mano aperta il “cucchiaio” calciato da Doumbia….che potrebbe essere il suo ultimo no-goal giallorosso.

Mascherano “aiuta” Ter Stegen a parare il rigore di Aguero

E’ stato merito del jefecito Mascherano se mercoledì sera nel ritorno di Champions League al Nou Camp il Barcellona è riuscito a tenere il minimo vantaggio anche quando il Manchester City ha avuto un penalty a favore. Il centrocampista catalano conosce infatti bene Aguero frequentandolo nella nazionale argentina e come si vede, poco prima che il Kun calci dal dischetto, la manina di Mascherano indica chiaramente al suo portiere Ter Stegen da che parte tuffarsi.

Balotelli rock-star? Noel Gallagher lo vorrebbe a suonare con lui!

Noel Gallagher, ex cantante leader degli Oasis, è da sempre fan sfegatato del Manchester City ed infatti ha già avuto modo di conoscere Mario Balotelli quando vestiva la casacca azzurra. Ma stavolta l’interesse per SuperMario è legato all’ambito musicale.

In un’intervista concessa alla BBC, l’artista inglese ha voluto immaginare una band composta dai suoi calciatori preferiti e vede Balotelli nel ruolo di batterista, spiegando la motivazione: “Devi essere un po’ matto per suonare la batteria, e Mario potrebbe aggiungerci anche un po’ di rap ogni tanto. E’ una rock star dei nostri giorni. E’ un po’ folle, un po’ inaffidabile e un po’ stravagante. Non sai mai con quale taglio di capelli si presenterà”. Tuttavia arriva anche una stoccata tecnica per l’attaccante ora al Liverpool: “Balotelli inoltre ama i social media, e chiaramente non sa scrivere canzoni. Metti tutto questo insieme, ed avrai una copia di Liam… (parlando del fratello)”. “Mario è un bel personaggio, ma quando giocava per il City non avevi mai la sensazione che potesse cambiarti la partita. Era più facile che segnasse il gol del 3-0 o del 5-0. Ma lo amavo e lo amo ancora. Ogni tanto penso che mi piacerebbe riaverlo al City”.

 

Chelsea vince allo scadere: ancora +7 sul City

Vittoria in extremis per il Chelsea di Josè Mourinho: un goal di Willian all’89° permette ai Blues di superare l’Everton e di mantenere invariato il vantaggio in classifica sul Manchester City, vincente sul campo dello Stoke City con un netto 4-1 grazie alle reti di Aguero (doppietta), Nasri e Milner mentre per padroni di casa rete della bandiera di Crouch.

Nel Chelsea da sottolineare l’esordio con il club londinese del’ex Fiorentina Cuadrado, rimasto in campo fino al 7° quando è stato sostituito dallo spagnolo Fabregas.

Omar Abdulrahman, star del calcio arabo

La stella degli Emirati Arabi Uniti Omar Abdulrahman è il tipo di giocatore che sa mettere la palla dove lo desidera. Dopo aver tentato di sfondare in Premier League, effettuando dei provini con Manchester City e Liverpool, forte delle prestazioni in campo durante i Giochi Olimpici di Londra 2012, è rimasto a giocare in patria con la squadra dell’ Al Ain. L’ultimo torneo in cui Abdulrahman ha provato a mostrare al mondo il suo talento è la Coppa d’Asia, prima di essere eliminato con la sua nazionale in semifinale, battuto dall’Australia con un chiaro 2-0.

Lampard resta al City: i tifosi di New York si arrabbiano

E’ arrivata la conferma ufficiale che Frank Lampard sarà un giocatore del Manchester City fino al prossimo giugno, rinviando dunque di sei mesi il suo viaggio Oltreoceano per unirsi ai New York City FC. Ma i tifosi a stelle e strisce non l’hanno presa molto bene. Con un comunicato hanno espresso il loro malcontento per l’ex stella del Chelsea e della nazionale inglese: “Molti tifosi hanno sottoscritto l’abbonamento per la stagione basandosi sul fatto che Frank Lampard avrebbe giocato nel New York City Football Club, non nel Manchester City. Molti tifosi si sentono oltraggiati da questa decisione e intraprenderanno ogni tipo di azione per dare voce a questo malcontento. Rigettiamo la voce secondo cui il nostro club sarebbe un satellite del Manchester City e siamo dispiaciuti che quanto accaduto lasci pensare questo”.

Inter: Sylvinho già a Milano per lavorare con Mancini

Prima giornata nerazzurra per il nuovo assistente di Roberto Mancini: è infatti arrivato alla Pinetina Mendes de Campos Sylvio, più semplicemente Sylvinho, per pranzare assieme al tecnico dell‘Inter e l’intero staff tecnico. Il vice – Mancio vanta già nel suo recente passsato collaborazioni con il tecnico di Jesi, avendo lavorato al Manchester City.