Ronaldo e le sue scuse ai tifosi

Nella vittoria interna per 2-0 contro il Malaga, fa clamore il gesto di Cristiano Ronaldo che dopo aver battuto e realizzato il penalty che ha sancito il successo, invecee  di esultare verso i propri tifosi , si rivolge a loro chiedendo scusa per il pessimo gioco mostrato.

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Il Malaga ha scelto Schuster come nuovo allenatore

Sarà il tedesco Bernd Schuster  a sedersi sulla panchina del Malaga al posto di Manuel Pellegrini,in trattativa per dirigere il Manchester City. La notizia è stata resa ufficiale pochi minuti fa dalla stessa società spagnola tramite il proprio sito ufficiale. Ex allenatore di Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Besiktas, Getafe e Levante, Schuster sarà presentato ufficialmente la prossima settimana: l’accordo è stato trovato sulla base di unn contratto di ben 5 anni.

Pellegrini: il City è la mia priorità

Nulla di ufficiale , ma le parole rilasciate dal tecnico cileno del Malaga Mauricio Pelllegrini, sono più che una conferma. In un’intervista a Canal Sur, Pellegrini anticipa la destinazione e ne spiega i motivi: «Il Paris Saint Germain è una squadra e un’istituzione molto importante, una delle più importanti in Europa e confermo i contatti che ho avuto con la loro dirigenza risalente a qualche settimana fa. La mia priorità, però, è sempre stata quella di lavorare al Manchester City».

Trattative aperte fra il City e Pellegrini

Il successore di Roberto Mancini sulla panchina del Manchester City parlerà molto probabilmente lo spagnolo. Come ha confermato lo stesso ex tecnico del Malaga, a dirigere l’area tecnica del club sarà probabilmente il cileno Manuel Pellegrini,  che alla tv andalusa Canal Sur ha dichiarato: «Ho un accordo verbale con loro», sottolineando però che nulla è stato ancora finalizzato. «Spero si concretizzi presto l’affare ma al momento non ho firmato alcun contratto».

Niente coppe europee per il Rapid Bucarest

Niente coppe per il Rapid Bucarest. La decisione è stata presa dal collegio consultivo della Commissione Controllo Finanziario Uefa (Cfcb) che si è riunito a Nyon. Erano otto i clubs interessati, dopo che lo scorso 21 dicembre avevano ricevuto una sanzione dal Cfcb per debiti da saldare entro il 31 marzo scorso in modo da evitare le pene. La sanzione più pesante è stata applicata nei confronti dei rumeni del Rapid Bucarest consistente in un’ammenda di 100 mila euro “e non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club cui dovesse qualificarsi nelle prossime tre stagioni (2013/14, 2014/15, 2015/16)”.

Per gli ucraini dell’Arsenal Kiev solo un’ammenda complessiva pari a 75 mila euro. Invece tutto sistemato per le altre compagini: Malaga (Spagna), Hajduk Spalato (Croazia), NK Osijek (Croazia), Dinamo Bucarest (Romania), Partizan Belgrado (Serbia) e Vojvodina (Serbia) “hanno rispettato tutte le condizioni imposte dalla Cfcb e pertanto le sanzioni sospese che erano state imposte non verranno applicate”. Ricordiamo che il Malaga ha già ricevuto una condanna di quattro anni con relativa esclusione; nel caso specifico il rischio era che si potesse aggravare ulteriormente la situazione con 12 mesi aggiuntivi- rischiava un altro anno di esclusione dalla coppe.

Ed il Malaga è infuriato: ci volevano fuori dalla Champions

Sconfitti per 3-2 in pieno recupero, per colpa di un goal in netto fuorigioco. E così la favola degli spagnoli del Malaga si ferma di fronte all’armata giallonera del Borussia Dortmund, dopo che il 2-2 comunque garantiva l’accesso alle semifinali di Champions.

Tuttavia negli spogliatoi è esplosa la rabbia degli andalusi. Joaquín, come il resto dei suoi compagni, non ha nascosto la sua delusione per la maniera in cui il Malaga è stato eliminato ed ha mostrato la sua indignazione per l’ultima rete subita, quella decisiva: “Sospettiamo di Platini e di tutti quelli che stavano qui, perché siamo il Malaga e non il Madrid, è più facile fare questo con noi”.

Il calciatore andaluso ha così appoggiato le parole del tecnico Manuel Pellegrini: “Abbiamo pagato l’inesperienza, il mister ha ragione quando dice che un club sanzionato non può giocare la finale”, riferendosi all’esclusione del club dalla prossima edizione del torneo europeo per motivi finanziari.

Malaga – Porto: il tabellino

MALAGA-PORTO 2-0  (and. 0-1) 43′ Isco, 76′ Santa Cruz

MALAGA (4-4-2): Willy Caballero; Jesus Gamez, Demichelis, Weligton, Antunes; Joaquin (88′ Camacho), Toulalan, Iturra, Isco; Julio Baptista (73′ Santa Cruz), Saviola (78′ Piazon). All. Pellegrini
PORTO (4-3-3): Helton; Danilo, Otamendi, Mangala, Alex Sandro (69′ Atsu); João Moutinho (46′ J. Rodriguez), Fernando, Lucho Gonzalez; Varela (58′ Maicon), Jackson Martinez, Defour. All. Vitor Pereira

Arbitro: Rizzoli (Italia)
Ammoniti: Demichelis, Gamez, Toulalan (M), Otamendi, Defour, Alex Sandro, Mangala (P)
Espulso: 49′ Defour (P) per doppia ammonizione