Justin Bieber fan dell’Everton?

Justin Bieber è l’idolo delle ragazzine da almeno un quinquennio, seppure sia appena ventenne, ma la star canadese, oltre ad essere artista a tutto tondo , è anche uno sportivo. In alcune foto pubblicate lo scorso weekend sul profilo twitter personale, Bieber ha disputato un torneo amichevole sulle spiagge delle isole Turks e Caicos, un arcipelago corallino dell’oceano Atlantico, indossando una maglietta dell’Everton. Tuttavia i cronisti del quotidiano inglese Daily Mail si sono affrettati a spiegare la cosa con il fatto che il proprietario del complesso residenziale presso il quale è avvenuto l’evento sportivo è Robert Earl, proprietario dei Toffies. Ma la fede calcistica non si può cambiare facilmente, cosa ne dite?

Boca Juniors: niente maglia rosa, altrimenti sarà multa

Il Boca Juniors, reduce dalla vittoria di domenica nel Superclasico in casa del River Plate, non indosserà la camiseta alternativa, ovvero rosa come invece era previsto. La AFA, la federazione argentina, ha stabilito che nel caso i boquensi dovessero indossare nel prossimo match contro il Rosario la maglietta, verrebbero multati, come da norma stabilita dalla federcalcio mercoledì scorso. La maglietta rosa fu presentata ufficialmente lo scorso 20 luglio e celebra la casacca indossata dal club in alcune delle prime partite della sua storia.

Telecamera sulle magliette, Tommasi non è contrario

Ne aveva parlato come di un’idea possibile in un futuro neanche tanto lontano Gianluca Vialli, ai margini della presentazione della stagione sportiva dell’emittente satellitare Sky. Sistemare una piccola telecamera sulla maglia dei calciatori in modo da rendere ancora più verosimile le emozioni del calcio.

Ed oggi il numero  uno dell’AIC Damiano Tommasi ha dato un pare favorevole  all’idea:“Si tratta di un’idea nata per permettere allo spettatore di essere al centro dell’evento. Si sta valutando la fattibilità della cosa, ma dobbiamo fare i conti con eventuali problemi di ricezione e con ciò che dice il regolamento. Vedremo in futuro”

Arpad Weisz: Inter e Bologna lo ricorderanno stasera

Il nome non dice quasi nulla ai giovanissimi  ma Arpad Weisz, allenatore ebreo di origine ungherese, guidò negli anni Venti e Trenta sia Inter sia Bologna, prima di finire deportato ad Auschwitz dove morì nel ’44 (e prima di lui la moglie e i due figli).

Nel suo palmares tre scudetti: il primo con l’Inter, con cui stabilì il primato di allenatore più giovane a vincere il torneo italiano e due con il Bologna; nella sua carriera diresse anche il Bari ed il Novara.

In seguito alle leggi razziali, istituite nel 1938 in Italia, Weisz dovette lasciare prima il lavoro e dopo il paese, recandosi insieme alla moglie Elena (anche lei ebrea ungherese) e ai figli Roberto e Clara a Parigi.
Dopo pochi mesi, la famiglia Weisz si trasferì nel piccolo paese olandese di Dordrecht dove Arpad allenò con risultati eccezionali la piccola squadra locale del DFC, oggi FC Dordrecht. In seguito all’occupazione tedesca dei Paesi Bassi, i Weisz vennero dapprima rinchiusi in campi di lavoro e, successivamente, deportati nei campi di sterminio di Auschwitz, dove trovarono la morte.

Questa sera le due squadre entreranno sul terreno di San Siro indossando una maglietta celebrativa che riporta la scritta “no al razzismo” e il volto di Weisz al centro.

Bel messaggio dei giocatori del Parma: Imbriani non mollare

Ancora una bella manifestazione d’affetto per l’ex tecnico del Benevento, squadra che milita in Lega Pro Prima Divisione,  Carmelo Imbriani, che da diversi mesi combatte contro una brutta malattia. Poco prima della sfida clou di Serie A tra Parma e Juventus, i giocatori emiliani sono entrati in campo allo stadio “Tardini” indossando la maglietta con il messaggio  “Imbriani non mollare”.

L’iniziativa è stata organizzata e suggerita dall’ex giallorosso campano Raffaele Palladino, ora in forza al Parma.

In un videomessaggio postato su Facebook, l’attaccante in forza al Parma ha voluto ricordare al suo amico Carmelo una promessa fatta questa estate in Sardegna. “Hai promesso che saresti venuto a Parma a trovarmi. Carmè, io alle promesse ci tengo”, ha detto il calciatore di origini napoletane.

 

Cambia la maglia del Boca? Solo nel SuperClasico

Novità in casa xeneizes: il Boca Juniors ha infatti presentato la nuova maglietta che indosserà nelle amichevoli precampionato e che userà nel match più atteso del campionato argentino, ovvero il derby cittadino contro gli arcirivali del River Plate.

La casacca, di colore viola, verrà indossata per la prima volta nel match di domenica sera a Mar del Plata contro il Racing. Il modello è stato realizzato totalmente in poliestere riciclato, proveniente da bottiglie di plastica e realizzata dalla Nike. All’interno è stata impressa la scritta “El Rey Mundial de Clubes”.

E’ stata realizzata in versione limitata, di soli 14.000 unità, al prezzo per il mercato argentino di 649 pesos, circa 100 euro al cambio attuale.

 

Del Piero fa audience anche in Australia: vendutissima la sua maglietta

Il Sydney Fc ha comunicato che stanno andando a ruba le magliette con il numero 10 di Alessandro Del Piero, neo-acquisto del club della A-League australiana.
Notevole quantità poiché il prezzo di vendita pari a 160 dollari australiani,al cambio 130 euro, ma ciò non ha fermato gli acquisti della nuova maglia sia in citta’ sia nel resto del Paese e dall’estero. Domani la nuova maglia sara’ presentata all’Allianz Stadium alla presenza dell’ex capitano della Juve.
Il club australiano punta a vendere almeno 30.000 magliette, obiettivo realistico visto che e’ solo il 10 per cento di quelle con il nome di Del Piero comprate lo scorso anno in tutto il mondo.