Non solo Pogba maglia 75: le stranezze nel calcio

maglia

Dal Deportivo Lugo,passando per il Napoli ed infine l’Ajax. Queste le maglie più strane della stagione passata.

Ogni squadra ha il proprio stadio, il proprio sponsor tecnico e anche la propria maglia. La “maglietta” caratterizza i colori dello stemma ma qualcuno l’ha presa come uno scherzo: è il caso del Deportivo Lugo, squadra di 2°divisione spagnola, che ha voluto celebrare il prodotto locale, ovvero la birra Estrella Galicia proprio con l’immagine di quest’ultima sulla divisa, forse per far venire un po’ di sete agli avversari..
Anche il Napoli è entrato nella Top 3 grazie alla t-shirt in jeans che non è stata molto gradita né dai tifosi, tantomeno dagli appassionati di calcio. Al primo posto di questo podio troviamo l’Ajax “arcobaleno”, e pensare che l’Adidas si era giustificata dicendo che fosse uno scherzo… Ajax-Away-Kit-13-14

Ma non sono solo le divise ufficiali a rientrare in questa categoria, anche le maglie termiche personalizzate dai giocatori. Ricordiamo su tutti Mario Balotelli ai tempi del City, che,dopo aver segnato metteva in vista la scritta “WHY ALWAYS ME”; anche un certo Ricardo Kakà portava sempre una maglietta con la stampa “I BELONG TO JESUS”. Paul Pogba, ieri contro l’Atalanta, ha indossato una maglia che lui stesso ha reso particolare: oltre al 10, in minuscolo è comparso un “75” . Una dedica che il francese ha voluto fare al numero 10 Pelè, che in settimana aveva compiuto 75 anni.

Autore: Mario Xhari