Ljajic contro il suo passato: se segno non non esulto

Sfida dai sapori forti quella di domani all’Olimpico fra Roma e Fiorentina: Adam Ljajic, per la prima volta affronterà la sua ex squadra, la Fiorentina , e non potrà permettersi alcun favore: la vittoria della Juve ed il temporaneo vantaggio di 5 punti in classifica costringe i giallorossi ad un match con un unico risultato, il successo.

Ed a maggior ragione, quattro stagioni passate in maglia viola , si sentono ancora sulla pelle come testimonia lo stesso attaccante che finora in stagione è stato impiegato a tratti, collezionando 11 presenze con 5 soli matches da titolare: “Sono legato a Firenze, ai tifosi, alla squadra. Quattro anni non si dimenticano, lì mi sono affermato ma non cerco rivincite. Qui è un altro mondo. Sono arrivato da poco tempo e ho bisogno di ambientarmi. Ogni giorno, però, mi trovo meglio. È tutto diverso rispetto a Firenze, qui c’è più pressione. Ma non mi spavento. Se segno contro i Viola? Sarebbe bello, ma non potrei esultare. Sono fatto così”.

Ljajic sempre piu’ lontano dalla Fiorentina, il Borussia Dortmund lo aspetta

Adem_Ljaijc

Adem Ljajic, centrocampista  della Fiorentina, in queste ore non è più al centro della cronaca sportiva soltanto per il noto alterco avuto con Delio Rossi. Secondo alcune indiscrezioni di mercato infatti il giocatore piace al Borussia Dortmund, club campione di Bundesliga.

La notizia ha inziato a circolare in Germania attraverso Itasportpress, che attribuisce alla squadra giallonera più di un semplice interesse verso il talento serbo classe ’91, che con i viola ha un contratto in scadenza a giugno del 2014.

Non è dato sapere se i dirigenti tedeschi stiano cercando di approfittare della situazione, che vede la Fiorentina in una posizione scomoda nei confronti del proprio tesserato: attualmente Ljajic è stato messo fuori rosa ed un eventuale suo reintegro potrebbe far mugugnare ulteriormente la tifoseria viola, già da tempo apertamente in contrasto con la famiglia Della Valle e le scelte dirigenziali.

D’altro canto il serbo rappresenta un investimento, perciò le sirene di Dortmund possono concretamente portare i vertici gigliati a considerare il trasferimento, monetizzando quanto possibile ma perdendo un altro pezzo pregiato e giovane. Intanto va segnalato che il calciatore ha affidato i suoi interessi, di recente, a Fali Ramadani, già procuratore di Jovetic.

Delio Rossi esonerato dopo rissa con Ljajic

 

“Inevitabile”. Come largamente prevedibile nella notte è arrivato l’esonero di Delio Rossi dalla guida della Fiorentina.

Il mister è stato rimosso dall’incarico dopo aver picchiato il proprio calciatore Ljajic che protestava per una sostituzione. Il presidente Della Valle ha comunque sottolineato come la decisione sia stata presa d’accordo con il tecnico. “Il mister ha capito subito, era l’unica decisione da prendere, credo anche per il suo bene”.

Rimangono comunque l’amaro per l’immagine certamente non bella data dal calcio italiano agli osservatori ed un interrogativo: cosa avrà mai detto il calciatore per far uscire dai gangheri una persona unanimemente riconosciuta come pacata e mite?

Pacata e mite, almeno fino a ieri sera.