Luciano ed il Chievo si dicono addio dopo 13 anni

La società clivense dice addio al brasiliano Luciano, bandiera della squadra per ben 13 stagioni e sullo stesso sito è stato pubblicata la lettera con cui il club veronese saluta un giocatore che lascerà molti ricordi al Bentegodi.

“Luciano Siqueira de Oliveira. Una vita nel Chievo. Il Chievo nella vita. Un pezzo della nostra società. 13 campionati in gialloblu, intervallati da una piccola parentesi nerazzurra. Utile per rinforzare ancor di più l’amore verso questi colori. Il giallo e il blu, presenti nei colori del suo Brasile, ancor più sono presenti nella sua anima. 302 partite, i miracoli delle prime stagioni in A, quando con Manfredini faceva paura a tutte le difese più titolate. Serie A, Coppa Uefa, preliminari di Champions’ ma anche la Serie B. Giusto un anno, per poi rientrare con ancor più forza nella massima serie. Polmoni d’acciaio, grande corsa, grande volontà e il gialloblu indelebilmente tatuato addosso. Ora, a 37 anni, le strade si dividono. Anche le più grandi storie d’amore, si sa, a volte finiscono. Ma non finirà mai l’affetto di tutti noi, della nostra società, della nostra gente verso questo ragazzo che con le sue “sgroppate” ha scritto la storia del ChievoVerona.
Grazie di tutto grande Lucio, e in bocca al lupo!”

Anche Del Piero festeggia lo scudetto bianconero

L’anno passato festeggiava il suo addio ala Juventus con un goal contro l’Atalanta nello stadio bianconero.. Quest’anno, a migliaia di chilometri di distanza, Alex ha inviato tramite il suo sito, un messaggio d’amore alla sua ex squadra.

IL MESSAGGIO DI DEL PIERO

Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile.
Ho provato a immaginarlo, ma nel mio “film” le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.
Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.
Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell’ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.

ONE LOVE

Alessandro

Per Genoa – Milan i due sindaci scrivono una lettera ai tifosi

LETTERA APERTA DEI SINDACI MARCO DORIA E GIULIANO PISAPIA IN OCCASIONE DELL’INCONTRO DI CALCIO GENOA-MILAN.

Cari cittadini,

venerdì sera allo stadio Ferraris di Genova scenderanno in campo Genoa e Milan, due squadre di grande tradizione e gloria sportiva. Siamo certi che offriranno al pubblico dei tifosi un grande spettacolo con l’agonismo, la correttezza e il rispetto reciproco che costituiscono valori fondamentali dello sport. Le due tifoserie potranno contribuire alla festa in un clima di grande serenità, animate da quella sana passione per la propria squadra che nessun risultato può scalfire. Sono ormai lontani gli eventi tragici che funestarono un dopo partita di diversi anni fa. Da allora le due squadre e le due tifoserie hanno moltiplicato le occasioni di incontro e di comune appello alla maturità dei comportamenti dentro e fuori lo stadio. Tutto questo fa bene al calcio, fa bene alla squadra del cuore, fa bene alla propria città. Come sindaci di Genova e Milano rinnoviamo a tutti l’augurio di una bella partita. Da una gioiosa sfida calcistica possa trarre alimento una ancora più forte collaborazione tra le due città.

Marco Doria sindaco di Genova
Giuliano Pisapia sindaco di Milano