Leonardo perdonato: annullata la squalifica da un tribunale

L’ex direttore del PSG, il brasiliano Leonardo, potrà tornare a lavorare. La condanna del giudice sportivo era riferita alla spallata inferta nel dopo partita all’arbitro di PSG-Valenciennes. Il permesso gli è arrivato nella serata di ieri quando il tribunale amministrativo di Parigi ha annullato la squalifica al dirigente brasiliano, che ora è a tutti gli effetti “libero”.  La tesi dei legali dell’ex tecnico di Inter e Milan è stata dunque accolta, ovvero che: «un dirigente di un club non ha alcuna licenza della Federcalcio francese e di conseguenza non può essere soggetto a provvedimenti inflitti dalla stessa», come l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” riporta sulle sue colonne.

Il primo commento dell’avvocato Paul Mauriac è stato assai positivo: «Leonardo ha ritrovato la sua libertà di movimento ed è libero di firmare per chiunque», tuttavia non è improbabile che  la Federcalcio francese si appelli al Consiglio di Stato.

Luis Figo per il dopo Leonardo al PSG?

Potrebbe passare sulle spalle di un altro ex interista l’incarico di direttore sportivo al club parigino del PSG. Vista la lunga squalifica che ha colpito il brasiliano Leonardo, l’edizione odierna del quotidiano capitolino Le Parisien darebbe in pole position Luis Figo. Addirittura i contatti sarebbero già in corso da tempo; ad aver attratto lo sceicco Al Khelaifi sarebbe l’importante carriera “diplomatica”, conseguenza degli incarichi di rappresentanza ricoperti per la Fifa.

 

Clamoroso: Leonardo si dimette e lascia il PSG!

In mattinata si erano diffuse le prime voci tramite internet che riguardavano il dirigente del club parigino, ma ora è arrivata la conferma ufficiale: Leonardo si è dimesso dall’incarico di direttore sportivo del PSG. Il comunicato del club francese parla di rammarico per la decisione da parte del dirigente brasiliano. A Leonardo viene espresso apprezzamento per il lavoro svolto a Parigi nel costruire una squadra importante a livello europeo. L’abbandono avverrà comunque solo al termine del periodo di mercato.

Di male in peggio: Leonardo squalificato fino a giugno 2014!

Leonardo, reo di aver spintonato un arbitro al termine di un match di Ligue 1, aveva presentato ricorso in appello, fiducioso di vedersi diminuita la sanzione. Nulla di tutto ciò è accaduto ed anzi la pena non solo è stata confermata, ma addirittura aumentata in appello per il direttore sportivo del Paris Saint-Germain. Il dirigente brasiliano è stato infatti sospeso fino al 30 giugno 2014, con un aumento della sanzione di ben 4 mesi.

Beckham: lo stipendio del PSG andrà in beneficenza

Colpo di mercato dell’ultima ora di Leonardo con i petrodollari del PSG. David Beckham si unisce al Paris Saint German, rimettendosi le scarpette fino al prossimo  giugno.

E nella conferenza stampa oceanica che lo ha accolto  a Parigi, “Spice Boy” ha voluto mettere l’accento su un particolare che gli sta evidentemente a cuore : “Per questi cinque mesi al PSG non prenderò uno stipendio ma i soldi verranno devoluti in beneficenza. Voglio aiutare tanti bambini in difficoltà. Questa decisione è stata presa in accordo con il club, mi è sembrata la migliore idea. Nel frattempo resterò ambasciatore del calcio negli Stati Uniti”

Clamoroso : Beckham al PSG!!!

Sta rimbalzando la voce in questi minuti su tutti i siti di calcio: il Paris Saint Germain piazza un colpo mediatico ad effetto ed ingaggia David Beckham. Il fuoriclasse inglese, reduce da una lunga esperienza nel campionato americano con la maglia dei LA Galaxy, sta svolgendo le visite mediche e sarà presentato oggi alle ore 17.00.

Dopo la notizia di ieri, con cui Wenger annunciava che lo Spice Boy si stava tenendo in forma con l’Arsenal, arriva oggi la conferma che per l’ex United non è ancora arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo.

A Parigi ritrova dunque Carlo Ancelotti, che ebbe come tecnico per qualche mese nella prima esperienza rossonera iniziata nel gennaio del 2009.

In ritardo a Dubai? Guai in vista per tre giocatori del PSG

Seppure la località sia una delle mete preferite dai nuovi ricchi, il Dubai, sede del ritiro invernale del ricchissimo PSG ha visto segnalare l’arrivo in ritardo di ben tre suoi elementi,  senza alcuna particolare motivazione.

Lugano, Pastore e Lavezzi sono arrivati con un giorno di ritardo e, ovviamente, non siamo felici per nulla di questo. Non è giusto, perché non era previsto così, adesso vedremo cosa fare. Nenè era l’unico che aveva il permesso di arrivare il 30 dicembre, ma non di certo loro 3: ancora non li ho visti, ma hanno sbagliato stavolta. Punirli? Vediamo cosa potremo fare adesso. Siamo in Francia del resto, non è facile applicare sanzioni, purtroppo”, ha dichiarato il direttore generale Leonardo.

Il Psg torna a bussare in Italia. Piace Lichtsteiner


Non accenna a placarsi la campagna d’Italia di Leonardo e del suo ricco Psg. Questa volta l’obiettivo è un laterale destro e da Parigi rimbalza la notizia del possibile interesse verso Stephan Lichtsteiner, fresco vincitore dello scudetto con la maglia della Juventus. Indiscrezione che ha trovato riscontri positivi dall’entourage del laterale elvetico che ha confermato l’esistenza di contatti con il Psg. Infatti, secondo quanto riportato da Rmc Info “il giocatore è felice alla Juve – sono le parole di una persona vicina al giocatore riportare da Rmc Info – ma anche il Psg è una grande squadra con un progetto straordinario, grandi giocatori e un grande allenatore come Carlo Ancelotti. Se i due club trovano un accordo il giocatore sarebbe contento di far parte del progetto Psg”.

Niente dettagli sulla possibile offerta, la Juve ha già i sostituti in casa
Non sono ancora emersi dettagli circa la possibile offerta che il club parigino potrebbe avanzare per convincere la Juventus a privarsi di Lichtsteiner. Il Psg nelle ultime settimane ha progressivamente abbandonato la pista Maicon che paga il fatto di essere extracomunitario e ora deve fare i conti con il mancato arrivo di Reveillere (non ha superato le visite mediche). Dal canto suo la Juventus difficilmente farà partire il giocatore a meno di quanto lo ha acquistato lo scorso anno (10 mln di euro), considerando anche l’ottima stagione di cui è stato protagonista che inevitabilmente ne ha alzato la quotazione di mercato. La trattativa appare comunque percorribile visto che la Juve probabilmente non sarebbe costretta a tornare sul mercato per sostituire Lichtsteiner. Sulla fascia destra infatti è arrivato il cileno Isla e non mancano le alternative, da Martin Caseres che lo scorso anno ricoprì più volte il ruolo di esterno destro, a Padoin e Pepe che con il modulo 3-5-2 scelto da Conte si sovrappongono come ruolo a quello dello svizzero.