Parma: Kodra è il nuovo presidente

E’ Ermir Kodra, 29 anni, albanese, stretto collaboratore di Rezart Taci, il nuovo presidente del Parma calcio. La nomina è arrivata nella serata di ieri dopo l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione di Parma Fc ed Eventi Sportivi, società proprietaria della squadra parmigiana. Sempre secondo quello che riferisce la Gazzetta di Parma, ad entrare nel consiglio di amministrazione societario sono Jacopo Di Bernardo Manci, Edwart Lloga, Aurel Stavre, oltre a Pietro Leonardi che mantiene anche l’incarico di direttore generale.

Pietro Doca è il nuovo presidente del Parma

Direttamente sul sito della società gialloblù, è stato ufficialmente comunicate il nome del nuovo presidente del Parma che succede a Tommaso Ghirardi. Sarà Pietro Doca, mentre nel ruolo di vice presidente si è insediato l’avvocato Fabio Giordano con la conferma nel ruolo di dg di Pietro Leonardi. Il comunicato ufficiale recita: “I dettagli dell’operazione e la nuova struttura societaria saranno presentati dai nuovi azionisti di riferimento nella conferenza stampa che si terrà il giorno 19 dicembre alle ore 18 presso la sala stampa dello stadio “Ennio Tardini” di Parma”. Il nuovo numero uno ha poi voluto rilasciare le sue prime impressioni: “Sono felicissimo di poter finalmente annunciare ai tifosi del Parma che, dopo un intenso lavoro, l’operazione di acquisizione è stata portata a termine con successo. Io e i miei collaboratori vogliamo operare affinché questa gloriosa società possa avere un futuro solido. Ringrazio Tommaso Ghirardi per l’impegno e la dedizione che in questi anni ha profuso per il bene del Parma”.

Parma: ufficiale la penalizzazione di un punto

Non c’è pace in casa Parma: il comunicato dell’ANSA appena pubblicato comunica che la società ducale ha subito la sanzione di un punto di penalizzazione al Parma per il mancato pagamento dell’Irpef a fine 2013. Così ha deciso il Tribunale Federale Nazionale della FIGC, di conseguenza il Parma scende in classifica a 5 punti, ancora più staccato dal quartultimo posto. Inibiti inoltre per due mesi il presidente, appena fresco di cessione, Ghirardi e il dg Leonardi.

Parma si cambia: Ghirardi cede la società

Prima della sconfitta in campo contro la Lazio, dopo essere passata in vantaggio con Palladino ed aver subito il pari in extra-time della prima frazione, il numero uno del Parma Ghirardi ha fatto sapere attraverso il dg Leonardi di aver operato la cessione della società ad una cordata russo-cipriota. A microfoni di Sky Leonardi ha dichiarato: “Noi siamo stati informati questa mattina direttamente dal presidente. C’è stata un’accelerata . Io penso che la trattativa andava avanti da qualche tempo e la curava il presidente in prima persona.  Al di là dell’aspetto emotivo c’è ora la curiosità di verificare quella che sarà la nuova proprietà, se tutto verrà confermato. Noi siamo stati informati dell’accordo che verrà formalizzato con la soddisfazione di tutte le parti. Non posso sapere quando verrà svelato il nome del presidente, sappiamo che l’avvocato Fabio Giordano sarà il vice presidente”.

Leonardi (ds Parma): quando valutai Paletta 35 milioni….

Il Parma si gode il rientro fra i ranghi gialloblù di Gabriel Paletta, difensore esterno che da oriundo ha fatto il suo esordio in nazionale mercoledì contro la fortissima Spagna ed ha lasciato ben impressionati gli addetti ai lavori ed il ct Prandelli in primis. Ed il direttore sportivo, in un’intervista a Parma Channel, ha voluto scherzare sula valutazione del giocatore: «Mi ha fatto piacere per Gabriel, la sua professionalità è apprezzata da anni a Parma. Purtroppo c’è poca preparazione a livello nazionale sui grandi club. Mi davano del pazzo quando ho detto che valeva 35 milioni, ora dicono che sono meno pazzo -se la partita di mercoledì è servita per farlo conoscere a tutti ne sono contento, ma la dice lunga sull’impreparazione a livello generale nel calcio italiano».

Leonardi: per Donadoni è pronto il rinnovo a Parma

Sconfitto con un secco 2-0 domenica scorsa a Catania, il giovane Parma non sta per ora confermando le attese e con solo 6 punti in classifica è invischiato nei bassi fondi. Tuttavia  l’amministratore delegato Pietro Leonardi non vede problemi fra la società ed il tecnico Donadoni ma anzi , attraverso le parole pubblicate sul sito ufficiale del club emiliano vuole dimostrare tutta la fiducia:  “Domenica la squadra ha fatto un passo indietro  ma su sette partite ne ha sbagliata una: ci farei la firma per una andamento del genere a fine stagione. Fermo restando che ho la massima fiducia nel gruppo e nello staff, bisogna migliorare in fretta una cosa fondamentale: è un campionato livellato e gli episodi la fanno da padrone, quindi, ripeto, ci vuole un po’ più di attenzione e un pizzico di fortuna per sfruttare meglio queste situazioni. I tifosi sono preoccupati? Io per primo domenica sera non ho dormito perché ero amareggiato”.

Per Donadoni poi massima fiducia ed anzi il rinnovo è cosa praticamente fatta: “E’ una soddisfazione rinnovare un contratto all’allenatore dopo una sconfitta, perché noi siamo soddisfatti del suo lavoro. E il lavoro si valuta tutti i giorni. E’ la persona giusta al posto giusto con le caratteristiche giuste, siamo a buon punto per il rinnovo e la prossima settimana il presidente Ghirardi avrà l’onore di annunciare il rinnovo”, ha chiosato Leonardi.