Ledesma lascia la Lazio dopo 9 anni: il tributo al capitano

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Cristian Ledesma lascia la Lazio e la fascia di capitano dopo 9 anni di permanenza nel club biancoceleste: con 318 presenze e 9 retei, Ledesma nella capitale ha potuto sollevare due Coppe Italia ed un Supercoppa Italiana. Ecco il tributo al giocatore nato in Argentina il 24 settembre 1982 e naturalizzato italiano nel 2010, anno in cui ha vestito per l’unica volta la maglia della nazionale.

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Lazio avanti tutta: ora è quinta da sola

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Ledesma (20′ st Cana); Candreva (37′ st Lulic), Gonzalez, Ederson (1′ st Hernanes), Mauri; Klose. A disp.: Bizzarri, Carrizo, Konko, Diakitè, Scaloni, Onazi, Kozak, Floccari, Rocchi. All.: Petkovic

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Coda (42′ st Heurtaux), Danilo, Domizzi (24′ Angella); Pereyra, Willians (1′ st Ranegie), Allan, Badu, Armero; Maicosuel; Di Natale. A disp.: Padelli, Pawlowski, Faraoni, Gabriel Silva, Pasquale, Reinthaller, Zielinski, Gerardi. All.: Guidolin

Arbitro: Calvarese
Marcatori: 17′ Gonzalez, 31′ Klose, 14′ st Hernanes
Ammoniti: Ledesma (L), Coda (U)
Espulsi: –
Note: al 12′ Brkic (U) para un rigore di Ledesma (L)

La parola ai vincitori e vinti ai microfoni di Sky dopo la partita: il centrocampista laziale Hernanes

Si è rivista la Lazio brillante di un mese fa
Ci siamo ripresi, abbiamo fatto una buona sequenza dopo la vittoria nel derby, un pareggio a Torino e adesso siamo tornati  a vincere in casa. Era quello che volevamo per poter raggiungere quelle che erano sopra. Dobbiamo continuare così, lavorando e cercando sempre di migliorare.
Vi ha dato una motivazione in più questa specie di rivincita nei confronti dell’Udinese? Ne ha parlato anche Petkovic prima di questa partita
Lui, forse, questa carica non la sentiva tanto, perché è arrivato quest’anno e non ha sofferto con noi. Ma noi, non potevamo non fare bene contro di loro. Per due anni c’hanno mandato fuori dalla Champions League e oggi nella nostra testa è come una rivincita.
Per i friulani il portiere Brikic, che ha parato un rigore
“Abbiamo giocato molto male. Niente è andato bene questa sera. La Lazio si è dimostrata una grande squadra, dobbiamo migliorare in tante cose. Domenica c’è un’altra partita, speriamo di rifarci. Il rigore parato? Ho aspettato Ledesma, ho aspettato la sua ultima mossa. Mi è andata bene”.

I turchi bussano a Formello per avere Hernanes, Ledesma e Zarate


La Lazio ritrova la via del goal all’Arechi di Salerno. I biancocelesti, dopo tre match consecutivi senza violare la porta avversaria, hanno inflitto un netto 3-0 alla Salernitana con le firme di Ledesma (rigore), Mauri e Zarate. E proprio sui due argentini Ledesma e Zarate rimbalzano nuove voci di mercato. Se da un lato la partenza del regista sudamericano appare improbabile a meno di offerte irrinunciabili per Lotito e lo stesso centrocampista, quella di Zarate è molto più gettonata a Formello e dintorni vista la difficoltà nel trovare un accordo con l’attaccante per spalmarsi l’oneroso ingaggio.

Le ultime notizie in arrivo dalla Turchia parlano di un’offerta da circa 40 mln di euro da parte del Galatasaray per i due argentini insieme al brasiliano Hernanes. Proprio l’estroso brasiliano appare ancora fuori dai piani tecnici di Petkovic (ieri non è sceso in campo, anche se per motivi di tornover) e la società biancoceleste non disdegnerebbe di monetizzare attraverso una sua cessione, mentre appare intenzionata a tenersi stretta Ledesma. La valutazione di Hernanes si aggira sui 20-25 milioni di euro, cifre proibitive per molti anche alla luce della deludente passata stagione del 27enne brasiliano passato da faro della squadra e idolo della tifoseria a lusso non più indispensabile alla causa biancoceleste.