Lavezzi balla davanti alla telecamera prima dell’intervista

lavezzi

Argentina pronta per la Coppa America: l’amarezza per la sconfitta nella finale di una anno fa in Coppa del Mondo può essere cancellata solo con un successo nel massimo torneo sudamericano. E per stemperare la tensione che potrebbe regnare nell’ambiente dell’albiceleste, Lavezzi accenna ad un ballo propiziatorio anni Novanta

Lavezzi porta il PSG avanti: mina vagante fra le 8 d’Europa

PARIS SAINT GERMAIN – VALENCIA 1-1(0-0).

Paris Saint Germain (4-3-3): Sirigu ; Jallet (27′ Van der Wiel), Alex , Silva, Maxwell; Matuidi, T.Motta (58′ Gameiro), Chantôme ; Lucas  (83′Sakho ), Pastore, Lavezzi. A disposizione: Douchez, Sakho, Camara, Armand, Van der Wiel, Beckham, Gameiro. All.: Carlo Ancelotti.
Valencia (4-2-3-1)Guaita; Barragán, V.Ruiz, Mathieu, Cissokho; Albelda (46′ Banega), T.Costa; Feghouli (63′ Piatti), D.Parejo, Jonas (76′ Valdez); Soldado . A disposizione: Diego Alves, Joao Pereira, Éver Banega, Guardado, Canales, Piatti, Valdez. All.: Ernesto Valverde.
Arbitro: Milorad Mazic (Serbia).
Marcatori: 55′ Jonas (V); 66′ Lavezzi (P).
Note: Ammonizioni: 22′ Albelda, 38′ Victor Ruiz, 80′ Soldado, 84′ Parejo, 91′ Banega (V);  67′ Lavezzi.

Arriva da Parigi la carica per il Napoli; Lavezzi incita gli ex compagni

In un’intervista concessa al Corriere dello Sport – Stadio e pubblicata oggi, l’ex napoletano Lavezzi, ora in forza al PSG, sogna un finale di stagione con una doppia vittoria che lo renderebbe più che felice: vincere il titolo in Francia e vedere replicato  il successo dal Napoli in Italia.

Ed alla domanda su cosa si attende dal match clou del San Paolo del prossimo primo marzi dice: «Può essere decisiva per lo scudetto, ma dipende anche da quello che succederà in questo week end. Sarebbe importante che il Napoli arrivasse allo scontro diretto distante al massimo quattro punti come adesso. Se vincerà a Udine, allora disputerà una grande partita contro i campioni in carica. Mi aspetto una battaglia perché i punti in palio sono pesanti e perché la gente di Napoli spingerà gli azzurri con ancora più forza rispetto al passato».

Champions League : il PSG sbanca Valencia

VALENCIA – PARIS SAINT GERMAIN: 1-2 (0-2).

Paris Saint Germain (4-4-2): Sirigu ; Jallet , Alex , Sakho , Maxwell ; Lucas Moura  (53′ Chantôme ), Verratti , Matuidi , Pastore ; Lavezzi (76′ Ménez ), Ibrahimović 6,5. A disp.: Douchez, Camara, Armand, van der Wiel, Chantôme, Gameiro, Ménez. All.: Carlo Ancelotti.
Valencia (4-2-3-1): Guaita ; Pereira , Rami , Ricardo Costa , Guardado ; Parejo , Tino Costa ; Feghouli (84′ Viera ), Banega  (46′ Canales ), Jonas (46′ Valdez ); Soldado . A disp.: Albelda, Diego Alves, Valdez, Canales, Victor Ruiz, Viera, Pablo Piatti. All.: Ernesto Valverde.
Arbitro
: Paolo Tagliavento (Italia).
Marcatori
: 9′ Lavezzi, 42′ Pastore (P); 90′ Rami (V).
Note
: Ammonizioni: 32′ Verratti (P); 32′ Pereira (V) Espulsioni: Ibrahimović.

Aik Solna – Napoli: azzurri bene con gli svedesi

Solo un match, quello d’andata al San Paolo, è nella storia europea fra le due squadre. In quell’occasione il Napoli distrusse con un perentorio 4-0 il club di Stoccolma, quando Edu Vargas realizzò addirittura una tripletta (finora unici goals stagionali). L’unico precedente con un’altra squadra svedese fu sempre in Europa League due stagioni orsono nei preliminari quando il Napoli superò con un 1-0 casalingo (goal di Lavezzi) e vinse poi in trasferta contro l’Elfsborg per 2-0, con doppietta di Cavani che si presentò in questo modo ai suoi nuovi tifosi.

Per quanto riguarda precedenti delll’AIK Solna contro le italiane, il bilancio è pessimo per gli svedesi con un pareggio e ben quattro sconfitte.

Ancelotti sorprende: il PSG non è ancora fra le big in europa

Impegnato nella trasferta delicata per l”ambiente di Zagabria contro la Dinamo, Carlo Ancelotti ha rilasciato una dichiarazione alla stampa alquanto impegnativa: “Siamo una squadra forte, ma ancora non abbastanza solida da poter essere competitivi al massimo in Champions League. Ci vorranno quattro o cinque partecipazioni, penso”.

Nel frattempo la lista dei convocati vede esclusi Chantôme, Thiago Motta, Sakho, Nenè e specialmente El Pocho Lavezzi.

Lavezzi entra per 8 minuti e poi perde la calma

Partita brevissima per il Pocho Lavezzi ieri contro il Porto. Arrivato a Parigi pronto ad essere incoronato, ha dovuto spesso guardare nelle ultime partite dalla panchina i propri compagni. Reduce da un infortunio muscolare, Ancelotti lo ha fatto entrare al 72° per levarlo dopo soli 8 minuti. Al suo ritorno in panchina, non è sembrato affatto tranquillo vista la reazione nervosa contro ogni cosa che trovava sulla propria strada.

Carlo Ancelotti,a Sky Sport dopo la partita ha smontato il caso: “Lavezzi furioso dopo il cambio? Ha avuto un problema muscolare, non era in grado di continuare e ho dovuto sostituirlo. Abbiamo avuto diverse occasioni, ma non siamo riusciti a segnare. Anche in difesa non abbiamo sofferto più di tanto, ma è andata così. Pressione? E’ normale avere un pò di apprensione quando giochi queste sfide, ci sta in un processo di crescita. Il girone non è compromesso, ci sono quattro gare da giocare e la situazione non è drammatica”.

Inter protagonista: dopo Cassano arriva Gargano. Ottimismo anche per A. Pereira

Si infiamma il calciomercato dell’Inter. Dopo il colpo Cassano, la squadra di Moratti  si aggiudica un ulteriore prezioso rinforzo. Dal Napoli arriva con la formula del prestito Walter Gargano, da tempo inseguito dalla società di via Durini.

Il centrocampista uruguaiano sarebbe già in viaggio per Milano per espletare le consuete formalità. Per lui un prestito con diritto di riscatto: ai partenopei subito 1,5 milioni di euro e altri 5 milioni tra un anno per il riscatto.

Napoli vede quindi partire uno dei cardini di centrocampo della passata stagione. A De Laurentiis ora il compito di placare i mugugni della tifoseria già sul piede di guerra per la partenza del Pocho Lavezzi.

Il mercato interista potrebbe chiudersi ora con un ultimo clamoroso botto: la trattativa per l’acquisto di Alvaro Pereira sarebbe infatti in dirittura di arrivo. Niente male per la delusa piazza nerazzurra in cerca di riscatto dopo le delusioni dell’ultima stagione.

Psg a fari spenti, è già a meno 4 dalla vetta (video)


Trasferta in Corsica amara per il Psg di Carlo Ancelotti. La blasonata compagine parigina, protagonista quest’estate di un faraonico mercato di rafforzamento, non è andata oltre lo 0-0 contro l’Ajaccio e incassa così il secondo pareggio consecutivo in Ligue 1. Passo falso che inizia a incrinare qualche certezza circa la reale forza del Psg che ora si trova a dover rincorrere gli avversari per il titolo transalpino.
Dopo due giornate Lione, Marsiglia, Bastia e Bordeaux viaggiano a punteggio pieno con il Psg mestamente nella parte destra della classifica con 4 punti di distacco. Parziale attenuante per gli uomini di Ancelotti la contemporanea assenza di Ibrahimovic e Thiago Silva, fermi ai box per infortunio.
La partita è finita con il Psg in 10 per l’espulsione dell’ex Napoli, Ezequiel Lavezzi, per rosso diretto a seguito di un duro intervento in scivolata. Espulso anche Ancelotti per proteste. Da segnalare l’interruzione nei minuti finali a seguito di un blackout energetico che ha lasciato al buio i giocatori in campo. Interruzione durata una decina di minuti con la gara ripresa regolarmente senza sussulti finali e un Psg chiamato a riscattarsi subito, con il prossimo impegno al Parco dei Principi contro il temibile Bordeaux.

Qui sotto il video dell’espulsione di Lavezzi tratto www.youtube.com

http://youtu.be/xRqg8QkPkBM

Francia: Ligue 1 ai nastri di partenza. Il PSG costretto a vincere

Condannati a vincere.
Nessuna scusa giustificherebbe il mancato scudetto a Parigi dopo la sontuosa campagna acquisti che ha caratterizzato la bollente estate del PSG.

La squadra di Ancelotti e Ibrahimovic, ma anche di Thiago Silva, Lavezzi, Lucas, Verratti etc ha un solo obiettivo: vincere. Anzi: stravincere.

Il campionato inizia oggi con l’anticipo del campione in carica, Montpellier, in casa contro il Tolosa. Domani, sabato, debutto in campionato per il favoritissimo Paris Saint Germain contro il Lorient. Si chiude domenica con il posticipo Reims-Marsiglia.

Poche le squadre che possono cercare, almeno sulla carta, di competere con l’estro dei campioni acquistati a suon di milioni dai petrodollari dello sceicco. Su tutti il Montpellier, capace nella scorsa stagione di strappare sul filo di lana lo scudetto ad Ancelotti & C. Da seguire anche Lilla, Lione, Marsiglia e Bordeaux.
Per gli italiani da seguire anche il Monaco guidato da mister Ranieri ed impegnato nel campionato di serie B francese.