Telefono in campo: pronto? Si, sto giocando!

Continua la moda del cellulare sul terreno di gioco durante una partita di calcio e stavolta addirittura è un calciatore nel pieno svolgimento delle sue funzioni. Arriva dall’Ucraina questo filmato che mostra un calciatore del team ucraino Energy, che milita nella seconda divisione nazionale, parlare tranquillamente al telefono nel match contro l’Olympic, disputatosi al Makarov Memorial in Kiev.

http://youtu.be/4lFXjvL-Pn8

Arriva la tecnologia nel calcio!


Finalmente, direbbero i processologi ed i biscardiani, pronti ad aspettare ogni domenica sera la moviola nelle più diverse salse. Il popolo ha vinto, adesso un occhio elettronico vigilerà sulle porte di ogni mondo.
L’annuncio può sembrare troppo entusiastico , ma in realtà accadrà così, almeno per una sera. In occasione dell’amichevole Inghilterra – Belgio del 2 giugno prossimo, la FIFA ha approvato l’esperimento di sistemare un “occhio di falco” sopra le porte e teatro della prova sarà niente di meno che il mitico Wembley.

L’International Board ha terminato la serie di tentativi che permetteranno di decidere il 2 luglio a Kiev se accettare l’utilizzo di uno strumento tecnologico per dirimere una volta per utta la questione dei “goal fantasma”. Nel frattempo il bando di concorso fra le possibili ditte ammesse ad installare la strumentazione è terminato, si tratta di decidere se sarà la medesima attrezzatura che si usa nel tennis od un sistema di telecamere a circuito chiuso.

Il Presidente della FIFA Blatter aveva negli ultimi tempi mostrato la disponibilità ad introdurre un mezzo tecnologico, da verificare entro il Mondiale del Brasile nel 2014 , ma che già durante le qualificazioni si sarebbe cercato di appricarlo con sicurezza. Blatter ha comunque sempre specificato che qualsiasi applicazione verrà utilizzata per la situazione di goal-non goal e non per latri casi dubbi.

Dal canto suo il presidente delll’UEFA Platini è invece fautore dell’uso degli arbitri di porta, come da qualche anno accade nelle competizioni per clubs e nel prossimo giugno anche per gli europei per nazioni.
Insomma il 2 luglio sapremo se il calcio subirà un’importante modifica al regolamento, così da porre fine a discussioni infinite fra tifosi.

Arriva la tecnologia nel calcio!


Finalmente, direbbero i processologi ed i biscardiani, pronti ad aspettare ogni domenica sera la moviola nelle più diverse salse. Il popolo ha vinto, adesso un occhio elettronico vigilerà sulle porte di ogni mondo.
L’annuncio può sembrare troppo entusiastico , ma in realtà accadrà così, almeno per una sera. In occasione dell’amichevole Inghilterra – Belgio del 2 giugno prossimo, la FIFA ha approvato l’esperimento di sistemare un “occhio di falco” sopra le porte e teatro della prova sarà niente di meno che il mitico Wembley.

L’International Board ha terminato la serie di tentativi che permetteranno di decidere il 2 luglio a Kiev se accettare l’utilizzo di uno strumento tecnologico per dirimere una volta per tutte la questione dei “goal fantasma”. Nel frattempo il bando di concorso fra le possibili ditte ammesse ad installare la strumentazione è terminato, si tratta di decidere se sarà la medesima attrezzatura che si usa nel tennis od un sistema di telecamere a circuito chiuso.

Il Presidente della FIFA Blatter aveva negli ultimi tempi mostrato la disponibilità ad introdurre un mezzo tecnologico, da verificare entro il Mondiale del Brasile nel 2014 , ma che già durante le qualificazioni si sarebbe cercato di applicarlo con sicurezza. Blatter ha comunque sempre specificato che qualsiasi applicazione verrà utilizzata per la situazione di goal-non goal e non per altri casi  di dubbia interpretazione.

Dal canto suo il presidente delll’UEFA Platini è invece fautore dell’uso degli arbitri di porta, come da qualche anno accade nelle competizioni per clubs e nel prossimo giugno anche per gli europei per nazioni.
Insomma il 2 luglio sapremo se il calcio subirà un’importante modifica al regolamento, così da porre fine a discussioni infinite fra tifosi.