Kalac dichiara: preferirono salvare la Fiorentina

Zeljko Kalac, portiere di stazza gigantesca, oltre due metri e che militò anche  nel Milan, ha rilasciato al sito australiano Sportfan commenti dai toni accesi. Estremo difensore del club del Grifone nella stagione 2003-04, retrocesse con la sua squadra in Serie B dopo uno spareggio disputato con andata e ritorno contro la Fiorentina.

Ma ora, a distanza di anni, confessa, a suo dire, come andarono le cose:«Sono retrocesso con il Perugia, mentre la Fiorentina si è salvata. I Viola sono un grande club, noi eravamo meno importanti. Sarebbe giusto dire che è stato scandaloso il modo in cui siamo finiti in B. L’arbitro non ci ha dato la possibilità di vincere il match, appena superavamo la metà campo fischiava contro di noi».

Del Piero e Sidney: ore decisive

I dirigenti del Sidney FC si trovano in queste  ore presso gli uffici della Edge, società che cura gli interessi di Del Piero, per intraprendere la prima discussione con il fratello-manager Stefano. Il tentativo è quello di convincere Alex a provare un’esperienza nella E-League.

Ed in questo club ritroverebbe una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Zeljko Kalac che non ha mai permesso ad Alessandro Del Piero di segnargli. Per il portiere australiano, infatti, quattro presenze con la maglia del Perugia e due con quella del Milan nei match contro l’ex bianconero.

Ed ora Kalac è l’allenatore dei portieri al Sydney FC ed in un intervista al quotidiano aussie Herald Tribune ha dichiarato: “Non penso che gli australiani possano capire quanto grande sia Del Piero. E’ più di un giocatore, è un marchio e noi tutti speriamo che questo accordo si possa trovare”.

“Alex ha 37 anni ma potrebbe benissimo giocare ancora 2-3 stagioni; ha giocato abbastanza nell’ultima stagione e sta bene. Pensate cosa potrebbero imparare i giovani da lui. Per me può arrivare: tanto non mi ha mai segnato e non potrebbe farlo nemmeno ora”.