Verratti: futuro al Barcellona?

Lasciata l’Italia nel 2012, raggiunta la serie A con il Pescara, grazie a Zeman che lo lanciò nel grande calcio assieme ad Insigne ed Immobile, per Verratti il calcio si era tinto con i colori del PSG, sotto la direzione di Carlo Ancelotti che gli diede le chiavi del centrocampo parigino senza fare alla giovane età.

Ora il futuro di Verratti potrebbe essere il Barcellona, in sostituzione di Xavi, come dichiara il Daily Express nella giornata odierna. Il club catalano sarebbe infatti disposto ad investire la somma di 50 milioni di euro ed inserito nella lista dei possibili ingaggi dal nuovo direttore sportivo, l’italiano Ariedo Braida.

Viktoria Plzen – Napoli: le probabili formazioni

Seguito da 400 tifosi che sperano ancora di vedere i colori azzurri ribaltare il terribile 0-3 casalingo, il Napoli va in Repubblica Ceca senza Hamsik influenzato.

Viktoria Plzen (4-2-3-1): Kozacik; Reznik, Cisovsky, Prochazka, Limbersky; Darida, Horvath; Rajtoral, Kolar, Kovarik; Bakos.
Napoli (4-3-1-2): De Sanctis; Maggio, Gamberini, Rolando, Zuniga; Donadel, Behrami, Dzemaili; El Kaddouri; Pandev, Calaiò.

Dopo 82 anni, due fratelli in campo nel Napoli

Ricorrenza speciale allo stadio San Paolo di Napoli nel corso del match fra gli azzurri ed i rosanero del Palermo. Al momento dell’ingresso in campo di Roberto , erano due i fratelli Insigne contemporaneamente sul terreno di gioco, cosa che non avveniva dal lontano 1930, quando accadde con Ernesto (punta) e Pino (mediano) Ghisi.

24 (Lorenzo) e 42 (Roberto), i numeri di maglia dei due fratelli che sicuramente scatenerà la fantasia dei giocatori al Lotto.

Insigne 1 e 2: il fratellino Roberto bomber nella Primavera

Chiamarsi Insigne ed essere più piccolo, d’età , del fenomeno con il numero 24 azzurro ed essere capocannoniere con 15 gol nel campionato Primavera del “loro” Napoli. Firmato un contratto che lo legherà al Napoli fino al 2017, Roberto ha avuto l’occasione mercoledì di svolgere allenamento con la prima squadra e ha stupito con le sue giocate. Il fratello maggiore Lorenzo ritiene che abbia un grande futuro davanti a sè: “Mi toglierà il posto, è più bravo di me”

Il sogno di entrambi è di poter giocare insieme con la maglia della squadra che amano e per cui tifano, quella del Napoli. E a quanto pensano i tecnici delle giovanili che li hanno visti all’opera, quel sogno può diventare realtà. Il “piccolo” Insigne ha trascinato al primo posto, del campionato Primavera, il Napoli, a suon di gol e grandi prestazioni. Al momento non verrà portato stabilmente con la Prima Squadra, più probabile che il passo con i granddi avvenga il prossimo anno. Già molti club si stanno interessando a Roberto, ma difficilmente De Laurentiis si priverà del talento degli Insigne.

I convocati per l’Under 21: Insigne non c’è dunque….

Devis Mangia ha reso noti i  nomi dei convocati per il doppio impegno dell’Under 21 valido per le qualificazioni alla rassegna continentale del prossimo anno. Qualificazione assolutamente in vista per gli azzurri in ed il doppio impegno di Casarano, Liechtenstein il 6 settembre, Irlanda il 10, servirà solo per avvicinare la matematica.

Assente il baby Insigne, il che vuol probabilmente dire che sta per entrare stabilmente nel gruppo dei maggiorenni di Prandelli, ma sicuramente il “Faraone”  El Shaarawy e Ciro Immobile sapranno non ffarlo rimpiangere.

Portieri: Bardi (Novara), Colombi (Modena), Perin (Pescara)

Difensori: Caldirola (Cesena), Capuano, Romagnoli e Crescenzi (Pescara), De Sciglio (Milan), Donati (Grosseto), Faraoni (Udinese), Frascatore (Sassuolo), Masi (Juventus)

Centrocampisti: Crimi (Grosseto), Florenzi (Roma), Laribi (Sassuolo), Marrone (Juventus), Rossi (Brescia), Sala (Amburgo), Saponara (Empoli), Viviani (Padova)

Attaccanti: De Luca (Atalanta), El Shaarawy (Milan), Gabbiadini (Bologna), Immobile (Genoa), Longo (Espanyol)

Che Napoli: batte il Bayern grazie al baby Insigne

Nella scorsa Champions League il Napoli, pur recuperando dal 3-0 , era uscito sconfitto dall‘Allianz Arena per 3-2 in una sfida che aveva visto i campani soffrire ad ogni affondo bavarese. Stavolta il punteggio si è ribaltato e proprio per 3-2 gli uomini di Mazzarri hanno sconfitto i vice-campioni d’Europa in un amichevole disputata ad Arco di Trento.

Subito sotto il Napoli, in virtù di un’azione ispirata di Robben che permetteva ad Alaba, con l’aiuto di una deviazione di Campagnaro, di aprire le marcature. In finale di primo tempo il pareggio azzurro grazie ad una pregevole rete di Cannavaro che con una semirovesciata in area batteva il portiere ospite Starke.

Il Napoli prendeva coraggio e nel secondo tempo con Pandev, che segnava a porta vuota, si portava in vantaggio. I tedeschi non ci stavano a perdere;  una splendida punizione di Shaqiri all’incrocio dei pali rimetteva in parità la sfida e toccava così al giovane Insigne, destro secco e potente, portare la vittoria in casa partenopea.

De Laurentiis: Napoli giovane e spettacolare

Parte la stagione del Napoli in quel di Castelvolturno e non potevano mancare le parole del presidente De Laurentiis che a Radio Marte ieri ha presentato il quadro futuro della squadra partenopea.

”Sarà un Napoli giovane e spettacolare. Il nostro obiettivo è giocarcela alla pari con tutte le grandi squadra, a testa alta come abbiamo sempre fatto in questi anni. Puntiamo molto sui giovani come abbiamo dimostrato in questi anni, continueremo su questa linea e non abbiamo nessun timore ad inserire in squadra Insigne che crescerà insieme a noi. Sono fiducioso che Mazzarri saprà costruire un Napoli intelligente che sappia dare spettacolo come amano i nostri tifosi”. Poi, in merito a nuovi possibili arrivi alle pendici del Vesuvio ha dichiarato:  ”Cuadrado ha fatto un ottimo campionato a Lecce, ci piace. Armero è uno di quelli che studiamo, ma se arrivasse potremmo penalizzare Zuniga e Dossena”.

Il volto più atteso è stato quello di Lorenzo Insigne, che dovrà far dimenticare la partenza per i lidi parigini del Pocho Lavezzi, atteso alla conferma nella massima serie dopo la stagione esplosiva a Pescara. Domani la partenza della squadra per Dimaro, sede per il secondo anno consecutivo, dove gli azzurri alloggeranno fino al 23 luglio. Non saranno del gruppo i nazionali Maggio e De Sanctis, in vacanza dopo gli Europei, e Cavani, atteso con l’Uruguay dalle Olimpiadi.

Le parole che non ti aspetti : Moggi loda Zeman!


Anni di battaglie verbali: il doping, il potere mediatico, i favori arbitrali, il controllo del mercato e poi mentre Big Luciano si trova a dover scontare una condanna calcistica, ecco le parole che sono più rumorose di un tuono.

“Zeman ha fatto davvero vedere un bel calcio, gli faccio i miei più sinceri complimenti”. Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, elogia il lavoro svolto da Zdenek Zeman nell’eccellente stagione del Pescara. Il tecnico boemo ha guidato la formazione abruzzese fino alla promozione in Serie A.

«Zeman ha fatto un ottimo lavoro a Pescara facendo cose eccellenti e regalando alla Nazionale anche un giocatore come Verratti, senza contare anche giocatori importanti come Insigne, Immobile e Capuano», dice Moggi, a dimostrazione che di calcio si parla e non di inimicizie o rivalità.

«Verratti, Insigne e Immobile dovrebbero fare ancora un anno con Zeman e acquisire l’esperienza necessaria. I tre ragazzi hanno qualità – continua Moggi a Radio Manà Manà Sport – e personalità per giocare in qualsiasi club. Tanto di cappello a Zeman. Verratti credo che alla fine andrà alla Juve».

L’ex dg bianconero incorona anche il Torino: «La promozione in Serie A è meritatissima ma per il prossimo anno servono investimenti. Sono sicuro che il presidente Cairo non si tirerà indietro e farà acquisti importanti. Ogbonna, secondo me, rimarrà al Torino e farà benissimo».

Ed ora dove puo’ arrivare il Boemo?


Mai alla guida di almeno una delle tre grandi d’Italia, il terno secco con cui poter aspirare ad una vittoria del campionato o di una coppa europea ed entrare nell’Olimpo dei vincenti.
Osteggiato dall’ambiente, o forse è meglio dire, ostacolato, per colpa (o merito) della sua volontà di dialogare sui temi caldi, quelli che danno fastidio a tanti.

Ha compiuto miracoli in diverse squadre, Licata promosso in C1, a Messina lancia Schillaci in prima squadra , a Foggia illumina con il trio delle meraviglie Signori – Baiano – Rambaudi. Sicuramente ha nel suo DNA la capacità di scoprire i giovani e lanciarli senza paura, come a Lecce VucinicBojinov.
Quest’anno a Pescara un altro trio fantastico viene lanciato senza alcuna paura, super offensivo Insigne – Immobile – Verratti e nelle ultime partite emerge anche Caprari, proveniente in prestito dalla Roma.

La prossima stagione dove spegnerà le sue sigarette?
Ecco intanto, aspettando di conoscere il suo futuro, le dichiarazioni del mister boemo ieri dopo la partita di Genova.

Zeman felice: «E’ un bellissimo momento per i ragazzi, i tifosi, la dirigenza e la città. Ce la siamo meritata. Io voglio sempre ottenere il massimo, questi ragazzi hanno talento e hanno fatto vedere quel che valgono». 

Il presidente Sebastiani. «Quando Zeman mi ha chiesto un premio solo per la promozione diretta pensavo avesse bevuto, ma aveva ragione lui. Se resterà a Pescara? Spero proprio di sì. Il mister merita la A. E’ un maestro e deve allenare in A».

Siparietto Zeman-presidente. Sul discorso rinnovo il boemo dice: «Oggi festeggiamo la promozione, ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di lavorare al meglio. Per il futuro vedremo: prima facciamo un po’ di festa. Poi ne parliamo. Io a Pescara sono stato benissimo e oggi non ho motivo di andare via». Interviene il presidente: «E’ stato benissimo e può continuare a stare benissimo con noi».