Venditti: il mio inno esiste nei cuori giallorossi

Dichiarazioni ad effetto quelle di Antonello Venditti ai microfoni della stazione radio Centrosuonosport, il quale spera che ben presto non venga più trasmessa la sua canzone Roma Roma allo stadio Olimpico. “Sinceramente l’inno della Roma mi piacerebbe se lo togliessero, perché non lo trovo più identificativo della Roma che conoscevo io. L’inno è nei nostri cuori e non esiste solo allo Stadio. Se la Roma non vorrà utilizzare più le mie canzoni, allora resteranno nel cuore delle persone. Nelle tante chiacchiere di questa città si era sparsa la voce che avessero fatto un altro inno quindi io ho solo detto che se lo vogliono levare possono pure farlo, non ci sono problemi. Non sono io a chiedere di levarlo, ma se la nuova società vuole cambiare gli inni è liberissima di farlo. Non ci sono problemi per me. Ogni volta che parlo della Roma il giorno dopo mi dicono che creo nocumento e quindi non voglio creare questo tipo di situazioni. Sarebbe carino se si potesse essere più partecipi di questa Roma. La Roma si regge sul suo nome e tu non puoi presentarti da Papa Francesco con la maglia dei Boston Celtics. Non si riesce a dare il valore giusto a questa parola, a questa città”.

Pazza Inter non suona più: la figlia di Celentano lo blocca

Come si legge sulla Gazzetta dello Sport odierna, Rosita Celentano, una delle figlie del ‘Molleggiato’, avrebbe chiesto i danni perché detiene i diritti della melodia dell’inno dell’Inter. Tuttavia la figlia, intervista al riguardo, nega totalmente un suo intervento: “Non conosco i motivi reali, ufficialmente nessuno ci ha detto nulla e la cosa mi rammarica. Di certo non siamo stati noi a impedire l’utilizzo della canzone allo stadio”.

Ma dalla prima di campionato casalinga dei nerazzurri, ‘Pazza Inter’ è stata sostituita dal vecchio inno “C’è solo l’Inter” opera del gruppo cult “Elio e le Storie Tese”, composto nel 2002.

Inno nazionale russo, cameraman cade a terra

cameraman

Durante l’esecuzione dell’inno nazionale russo prima del match Yenisey Krasnoyarsk –  Shinnik Yaroslavl, il povero cameraman, impegnato a riprendere  i 22 e la terna arbitrale nel momento solenne, inciampa sul bordo della pista d’atletica. Qualcuno non riesce a trattenere le risate, chissà se Putin si sarà arrabbiato…..