Le 10 frasi famose di Ibrahimovic

Ibra-PSG

Personaggio fuori e dentro dal campo, Zlatan Ibrahimovic ha vinto tantissimo in tutte le squadra in cui ha militato, ma spesso ha fatto parlare di sè anche per le sue risposte piccati (a volte anche piccanti) ai tanti giornalisti che lo hanno intervistato. Ecco una Top Ten delle più celebri frasi dette da Ibra nel corso della sua carriera

1 – “E’ come aver comprato una Ferrari e guidarla come una Fiat.” Parlando del suo difficile rapporto al Barcellona con Guardiola.

2 – “Non lo so…puoi chiedere a tua moglie…”, alla domanda di un giornalista che gli chiedeva connto di una ferita al volto.

3 – “Vieni a casa mia e ti faccio vedere quanto sono gay. E porta anche tua sorella.” Ibra macho, dopo che fu fotografato nel parcheggio del centro d’allenamento del Barcellona in un gesto ritenuto, ingiustamente, equivoco con Piquè.

4 – “Non sono violento, ma se fossi in Guardiola avrei paura.” Il tecnico ora al Bayern spesso al centro delle frasi più secche dello svedese.

5 – “Un Mondiale senza di me è poca cosa. Non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia.” L’eliminazione ai play-off contro il Portogallo non gli permise di viaggiare in Brasile per i Mondiali.

6 – “Wenger mi aveva offerto un provino all’Arsenal. All’inizio volevo farlo, ma alla fine dissi di no. Zlatan non fa provini.” Ibra era ancora giovanissimo, ma non gli mancava il carisma.

7 – Giornalista: “Batteremo il Portogallo?” Ibra: “Solo Dio lo sa”. Giornalista: “E’ un po’ difficile chiederglielo”. Ibra:”Ce l’hai davanti”. Prima dei play-off per Brasile2014, poi persi.

8 – «All’inizio andai a sinistra e lui fece lo stesso; poi andai a destra e lui fece come me. Poi tornai ancora a sinistra e lui andò a comprarsi un hot dog» Ibra racconta il dribbling al difensore del Liverpool Stephane Henchoz, in risposta dopo un match di Champions League.

9 – «Niente, lei ha già Zlatan». Ibra risponde così al giornalista che gli chiede cosa avrebbe regalato alla moglie per il compleanno

10 – «Io e la mia famiglia stiamo cercando un appartamento a Parigi. Se non riusciremo a trovare nulla, probabilmente compreremo l’hotel». Parigi val bene una Messa, per qualcuno un hotel.

Bomba di mercato: Ibra licenziato dal PSG?

Per Ibrahimovic non è mai stato trovare un top club in cui giocare ma stavolta potrebbe il PSG a togliergli  la maglia se fosse vera la rivelazione clamorosa che il magazine francese France Football ha pubblicato sulle sue pagine. Gli insulti indirizzati da Ibra al popolo francese al termine del match di Ligue 1 contro il Bordeaux del 15 marzo, potrebbero costargli ben più delle 4 giornata di squalifica.

Il presidente del PSG Nasser Al-Khelaïfi non avrebbe infatti gradito per nulla gli insulti rivolti alla Francia, che avrebbero scatenato un incidente diplomatico con effetti extra-sportivi. Seppure il suo manager Mino Raiola continua ad essere sereno, al club parigino basterebbe pagare la clausola pari all’ingaggio dell’ultimo anno di contratto,15 milioni di euro, per disfarsi dell’attaccante svedese prima del giugno 2016.

Peter Schmeichel : Ibrahimovic è nato per giocare nello United

Peter Schmeichel,ex grande portiere del Manchester United è convinto: Zlatan Ibrahimovic ha la personalità per indossare la mitica casacca dei Red Devils e lo eleva al livello di altri due grandi visti all’Old Trafford, Eric Cantona e David Beckham.

Schmeichel ha rilasciato un’intervista a L’Equipe in cui afferma: “Quello che fa nel PSG ha dell’incredibile. Ha così tanta visibilità e credibilità nel PSG. E’ uno che si prende le sue responsabilità. nella scorsa estate c’erano delle voci che parlavano di un suo trasferimento al Manchester United. Io dico che lui è nato per giocare in quel club. Perchè Cantona era così forte quando era qui, non al Leeds o in un’altra squadra francese? Perchè? Perchè questo è il Manchester United. In questa squadra c’era la libertà data ai giocatori, ma unita alla responsabilità”.

E per ribadire il concetto, l’ex numero uno danese rafforza i toni: “Tu puoi avere personalità. Beckham, Cantona, potevano andarsene e sarebbero stati comunque al top. Ci sono centinaia di giocatori che provano ad essere come questi due mostri sacri, ma non hanno personalità e falliscono”. E dato che il centravanti colombiano Radamel Falcao pare in rotta di collisione con il tecnico Van Gaal, la tentazione Ibra sotto il sole di Manchester si fa forte.

 

‘But you can have any personality. Beckham, Cantona, they could go out and also be at their best. There are hundreds of players who are trying to be a Beckham or Cantona, but do not have the personality, and they fail.’

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Ibrahimovic: siparietto con l’arbitro, niente pallone per la tripletta

Dopo la tripletta nel match di Ligue 1, Zlatan Ibrahimovic si attendeva giustamente di ricevere il pallone dalle mani dell’arbitro. Ma le polemiche nate dopo gli insulti alla Francia della settimana precedente, hanno probabilmente indotto il direttore di gara a pensarci bene da fare quel tipo di regalo. Se non che qualche ora dopo, sul profilo Instagram dello svedese, appariva lui…..

La Francia risponde agli insulti di Ibrahimovic

Sono passate poche ore dalle parole proferite da Zlatan Ibrahimovic (vedi il video qui) al termine del match di Ligue 1, nel quale il PSG è uscito sconfitto dal terreno del Bordeaux, che la stampa francese ha titolato duro nei confronti dello svedese.

Per L’Equipe, lo storico quotidiano sportivo francese, Ibra è uscito dalle righe: «Questa volta Ibra è finito ‘fuori strada!». Mentre Le Parisien spara in prima pagina: «Inaccettabile», aprendo anche un sondaggio dal titolo «Ibra merita sanzioni?». Invece in casa PSG, il tecnico Blanc punta a smorzare le polemiche dichiarando : «Capita a tutti di essere arrabbiati, ma non tutti abbiamo un microfono vicino…Voi non vi arrabbiate mai?», ma ormai il caso è montato, che sia una strategia di mercato per allontanarsi da Parigi?

David Luiz cancella le tracce prima della punizione di Ibrahimovic

Se prima dell’introduzione della bomboletta, i tentativi di rubare qualche centimetro per avvicinarsi alla porta erano molteplici, adesso è sicuramente meglio l’utilizzo di questo strumento per permettere al direttore di gara di concentrarsi su altre situazioni. Ed ecco arrivare la “furbata”: nel match di Champions David Luiz cancella con la mano la schiuma e permette al compagno Ibrahimovic di spostarsi su una zolla migliore…