Lazio – Inter: stasera niente volemose bene

Il numero di match disputati nel massimo campionato tra Lazio-Inter è pari a 69, con un totale di 181 goals, 95-86 il bilancio in favore dei biancocelesti. Analizzando lo score delle vittorie, i laziali sono in vantaggio 23 a 18 mentre in tutto i pareggi sono 28. La vittoria della Lazio che fece più male ai nerazzurri fu quella del famoso 5 maggio 2002: in un Olimpico strapieno e pronto a festeggiare lo scudetto per gli uomini di Moratti terminò per 4-2. Per quanto riguarda invece l’Inter, e rimane al momento l‘ultimo successo in terra laziale risale  alla giornata 36 della stagione 2009/2010 e finì con il punteggio di 0-2 (W.Samuel T.Motta ) e viene speso ricordato per la richiesta ironica dei tifosi biancazzurri di lasciar vincere gli interisti, facendo così un torto alla Roma che inseguiva in classifica.

In merito alla divisione delle reti fra primo e secondo tempo, mentre nella prima frazione di gara Lazio e Inter hanno segnato complessivamente 88 goal, nel secondo tempo la somma sale sino a 93 goal. Nel primo tempo statisticamente chi è andato più a segno fra Lazio e Inter è la squadra Lazio che ha messo 46 le palle dietro al sacco contro 42 della squadra Inter. Passiamo ad analizzare il secondo tempo. Statisticamente emerge che chi è andato più a segno fra Lazio e Inter è la squadra Lazio che ha gonfiato per 49 volte la rete contro 44 della squadra Inter.

L’ ultima vittoria della Lazio risale all’ultimo turno della scorsa stagione 2011/2012 e finì con il punteggio di 3-1, vantaggio iniziale degli ospiti e poi Milito e poi Kozak, Candreva e Mauri a ribaltare il punteggio.

Sul canale Cielo i goals in chiaro della Serie A

Con un comunicato sul sito ufficiale, la Lega Serie A ha comunicato di aver assegnato a ‘Sky Italia’ per le stagioni 2012/13, 2013/14 e 2014/15 i diritti esclusivi di trasmettere in chiaro i gol della Serie A. Il canale satellitare ‘Cielo’ sarà il primo a poterlo fare, ottenendo in esclusiva sia le prime immagini dei gol che spazi dedicati dagli stadi, con spalti, striscioni e tifoserie.

Viene già indicata come la probabile conduttrice del programma Simona Ventura che ha condotto “Quelli che” su Rai2 per dieci anni. I goals saranno visibili già 45 minuti dopo la fine delle partite e si tratterà della prima volta nella storia televisiva italiana che non sia la Rai a farlo.

Monumental in festa, il River torna fra le grandi


Con una doppietta di Trezeguet nella sfida interna di sabato contro l’Almirante Brown, il River Plate è tornato nella massima serie argentina dopo un passato su campi di periferia della Serie B Nacional.

Una squadra allestita con grandi nomi del passato biancorosso è servito e bastato per vincere il campionato, riempire gli stadi in cui il River ha giocato e riportare entusiasmo per un club che fino ad un anno fa non era mai retrocesso. Tassello importante di questo successo è stato David Trezeguet, che dopo 16 anni passati in Europa a mietere successi con Monaco e Juventus ed a gonfiare le reti, è arrivato per vestire la mitica casacca biancorossa, il club per cui ha sempre tifato fin da bambino.

Se all’inizio era stato accolto con scetticismo dai media, che lo accusavano apertamente di essere volato in Sudamerica per accaparrarsi l’ultimo contratto della carriera, dopo 13 goals in 19 partite Trezegol ha messo il suo sigillo in questa fase triste del club bonaerense. 

La squadra è guidata in panchina da una vecchia conoscenza del calcio italiano Matías Almeyda, che militò in Lazio, Parma, Inter e Brescia, per poi chiudere la carriera proprio nel River Plate l’anno passato. Adesso l’Odissea dei Millonarios è terminata, lo aspetta il Boca Juniors per il Superclasico!